Per dovere di completezza, per rispetto verso chi legge, e in ossequio alla comunità scientifica,
siccome fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Ottfried Neubecker, nel suo ottimo
Araldica stampato in italiano nel 1980, nella sezione dedicata agli Ordini cavallereschi (scusate, ma la pagina esatta al momento sfugge) mostra diversi esempi di capi melitensi sebben fra essi vi siano, a memoria del frate, anche casi inerenti al ramo
protestante dell'Ordine.
Domani sarò maggiormente preciso.
Bene

valete
ecco i dati esatti:
- O. Neubecker,
Araldica. Origini, simboli e significato, Milano (Longanesi ed.) 1980, p. 217.
Altre fonti utili allo scopo:
- B. B. Heim,
Heraldry in the Catholic Church. Its origin, customs and laws, Gerrards Cross (Van Duren ed.) 1981, 2ª edizione, pp. 76-77, con figure alle pp. 56, 57 e 76;
- idem,
L'araldica nella chiesa cattolica. Origini, usi, legislazione, Città del Vaticano (Libreria Editrice Vaticana) 2000, traduzione del precedente fedelissima fin nelle pagine;
- G. C. Bascapè/M. del Piazzo,
Insegne e simboli. Araldica pubblica e privata, medievale e moderna, Roma (Ministero BB.CC.AA. per i tipi di Le Monnier ed., Firenze) 1983, p. 365, con figure a p. 385.
Bene

valete