Due illustri famiglie alpine: Challant e Madruzzo

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Due illustri famiglie alpine: Challant e Madruzzo

Messaggioda Fritz » sabato 26 gennaio 2008, 18:29

Nel 1557 i feudi del ramo principale della più celebre famiglia valdostana, quella degli Challant (che ebbe ben 6 cavalieri della Santissima Annunziata) passarono a Giovanni Federico Madruzzo, sposo di Isabella, figlia di Renato 5° conte di Challant.
Ne nacque una lunghissima lite con i rami cadetti della famiglia Challant, che si concluse solo nel 1696.
La mia richiesta di aiuto verte però sull'araldica e non sulla genealogia.
Nello splendido castello di Issogne sono rappresentati numerosi stemmi Madruzzo, che mi piacerebbe confrontare con quelli dei rami rimasti in Trentino, in modo da capire se sono coerenti.
In base alla documentazione che io ho raccolto in val d'Aosta, le armi Madruzzo dovrebbero essere:
Inquartato, al 1° e 4° bandato d'azzurro e d'argento (alias: d’azzurro a due bande d’argento); al 2° e 3° di nero, al monte di cinque vette d’argento ristretto, carico di uno scaglione di rosso [Manno: d'oro]; sul tutto, d’oro al gonfalone di rosso
Immagine
A parere vostro, questo stemma è corretto? Di che colore sono gli scaglioni?
Solo per completare il panorama delle immagini presenti a Issogne, riporto altre tre armi
1. quella di Carlo Emanuele Madruzzo, nipote di Giovanni Federico e 8° conte di Challant
Partito: al primo punto inquartato, al 1° e 4° bandato d'azzurro e d'argento, al 2° e 3° di nero, al monte di cinque punte d'argento, carico di uno scaglione di rosso, con lo scudetto sul tutto, d'oro carico di un gonfalone di rosso; al secondo punto, interzato in fascia, al 1° partito, d'argento all'aquila di nero, membrata e beccata d'oro, e di Challant; al 2° di Portogallo; al 3° di rosso, a due pali d'argento
Immagine
2. quella di Carlotta Cristina Eleonora Madruzzo, cugina di Carlo Emanuele e moglie di Enrico di Lenoncourt
Partito: al I punto d'argento, alla croce scanalata di rosso; al II punto, ripartito, al 1° di Madruzzo, al 2° interzato in fascia: a) partito, d'oro all'aquila di nero, e di Challant, b) di Portogallo, c) di rosso, a due pali d'argento
Immagine
3. quella (assai probabile) di Enrico di Lenoncourt, 9° conte di Challant
Partito, I) ripartito: 1) di Madruzzo; 2) interzato in fascia: a) partito del vicecomitato di Aosta e di Challant; b) di Portogallo; c) di rosso a due pali d'argento; II) di rosso alla banda d'argento accompagnata da sei bisanti d'oro
Immagine
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Mi scuso per la sbrodolatura e vi ringrazio per la vostra eventuale collaborazione :)
Buona sera
Fritz
 

Madruzzo

Messaggioda Fritz » domenica 27 gennaio 2008, 17:13

vedo ora che in parte l'argomento è già stato trattato nel 2005.
Non mi pare però di aver trovato una risposta alla mia domanda :)
Provo a mantenere il post e speriamo
Fritz
 

I Madruzzo

Messaggioda Sigillum1 » domenica 27 gennaio 2008, 20:36

Caro Fritz, ignoravo quasi tutto quello che hai scritto sulle famiglie Madruzzo e Challant, ma se domandi un controllo sullo stemma Madruzzo, ho descritto e controllato qualche stemma cardinalizio della famiglia e, avendo trovato nei repertori una certa confusione, ho fatto ricorso al Litta; posso confermarti la descrizione: è bandato, azzurro e d'argento, lo scaglione è rosso, non ho trovato l'aggettivo ristrette, si riferisce alle cime, perchè sono piccine? Non ho lo scudetto col gonfalone ma il Litta vi pone, in cuore, "l'arma antica dei Madruzzo", vale a dire uno scudetto rosso con due pali ritirati d'argento. Qui però mi pare che le varianti siano molte. Non è tanto ma non so molto di più. Ciao. Silvia
Silvia
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Due illustri casate alpine:gli Challant ed i Madruzzo

Messaggioda fabrizio guinzio » lunedì 28 gennaio 2008, 10:34

Cari Federico e Silvia, ecco qualche altra informazione. Nel primo e quarto dello stemma dei secondi Madruzzo, estinti, è l'arme dei Nano(anche Nanno, D'Enno o Denno) di cui tale famiglia è un ramo.Nel secondo e quarto di Madruzzo nuova. A questo punto l'arme antica in cuore potrebbe essere quella dei primi Madruzzo, precedentemente estinti; un ramo di questi è stato ipotizzato che sia la famiglia tirolese(Tirolo italico o autriaco?) Madrutschen, cavalieri ereditari, dei quali sarebbe utile reperire l'arme. Un caro saluto, Fabrizio
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Due illustri casate alpine:gli Challant ed i Madruzzo

Messaggioda fabrizio guinzio » lunedì 28 gennaio 2008, 10:41

Devo precisare che l'arme in cuore, sia nel Rheinardt che nel Crollalanza, è un pò diversa: troncato, nel primo di rosso pieno, nel secondo di rosso a due pali d'argento.
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Messaggioda Fritz » lunedì 28 gennaio 2008, 12:06

Cari Silvia e Fabrizio,
grazie molte per le vostre risposte :)
A completare (o complicare un po') il quadro, inserisco qua un'immagine con:
1. le armi che compaiono in un quadro raffigurante un Madruzzo ("postato" in questo forum nel 2005). Potrebbero essere quelle di Carlo Emanuele, anche se diverse da quelle raffigurata a Issogne;
2. le armi che il De Tillier, nel Nobiliaire du Duchè d'Aoste, attribuisce rispettivamente a Isabella di Challant (il De Tillier era Challantcentrico :)) e a Carlotta Cristina Eleonora Madruzzo.
Immagine
Alcuni commenti:
- in effetti nella blasonatura dello stemma Madruzzo del castello di Issogne ho usato le parole al monte di cinque punte d'argento, che non è coerente con la blasonatura che io ho stesso ho usato per le armi generiche Madruzzo (copiata dal Manno): quindi Silvia ha perfettamente ragione :)
- nello stemma del quadro, mi pare che, per quanto riguarda lo scudo in cuore (Madruzzo), lo scudetto sul tutto sia effettivamente un gonfalone (io ci vedo i colori rosso e oro);
- i due stemmi del De Tillier sono abbastanza diversi e dunque poco affidabili (inversione del bandato e dei monti, monti di tre vette, scaglione di nero), ma il gonfalone mi sembra sia tale;
- visto però che il gonfalone è probabilmente parte delle armi personali di Carlo Emanuele, io provvederò a modificare le armi generiche Madruzzo del Blasonario come da indicazione di Fabrizio (che sostanzialmente coincide con quella di Silvia. Sostituirò dunque il gonfalone con un troncato, nel primo di rosso pieno, nel secondo di rosso a due pali d'argento.
Grazie ancora e cordiali saluti
Fritz
 

Messaggioda malgoth » lunedì 28 gennaio 2008, 13:20

Cari Amici,
Cristoforo Madruzzo (http://it.wikipedia.org/wiki/Cristoforo_Madruzzo) fu un Principe Vescovo di Trento.

I Madruzzo discendono dai Nanno che sono un Ramo dei Denno, come anche i Bertoldi, che a loro avolta discendono dal'antica Famiglia dei Conti von Eppan.....

Interessante è anche lo stemma nella Home page del sito: http://www.madruzzo.org

Ciao a tutti,

Cris
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Madruzzo

Messaggioda Fritz » lunedì 28 gennaio 2008, 14:52

Cris, grazie della segnalazione.
Ai fini della mia ricerca, lo stemma che compare nel sito madruzzo.org conferma la mia decisione di sostituire il gonfalone con un troncato, di rosso pieno, e di rosso a due pali d'argento
:)
Fritz
 

Madruzzo

Messaggioda Sigillum1 » martedì 29 gennaio 2008, 0:02

Caro Fritz, confermo il tutto per quel poco che ne so; volevo solo precisare che le versioni mia e di Fabrizio divergono perchè, spero di non essermi sbagliata io, il Litta descrive lo stemma antico dei Madruzzo con due pali ritirati, e ciò indica che lo scudo non è troncato, ma interamente rosso. Vedrò di controllare, ma al momento sono piuttosto indaffarata; chiedo anche a Fabrizio di rivedere la sua fonte. Ciao e a presto. Silvia
Silvia
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I Madrutsch

Messaggioda Sigillum1 » martedì 29 gennaio 2008, 0:29

Caro Fritz e Fabrizio, ho fatto un controllo immediato sul von Hye e mi sembra proprio che lo stemma antico sia rosso con due bande ritirate d'argento. Buona notte. Silvia
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I Madrutsch

Messaggioda Sigillum1 » martedì 29 gennaio 2008, 0:30

Caro Fritz e Fabrizio, ho fatto un controllo immediato sul von Hye e mi sembra proprio che lo stemma antico sia rosso con due pali ritirati d'argento. Buona notte. Silvia
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Messaggioda Fritz » martedì 29 gennaio 2008, 9:54

Grazie Silvia.
Farò così, dirò al signor gestore del Blasonario di dare ambedue le versioni dello scudo, quella tutta rossa con i due pali d'argento ritirati verso la punta e quella troncata.
Cari saluti
Fritz
 

Messaggioda malgoth » martedì 29 gennaio 2008, 11:07

Cari Amici,
io avrei un dubbio nel considerare che quello da Voi detto sia lo stemm antico dei Madruzzo...
Se per stemma antico si deve intendee il primo stemma della Famiglia, allora non si deve far riferimento allo stemma dei "d'Enno" da cui Essi originano?

Cordialità,

Cris
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Madruzzo

Messaggioda Fritz » martedì 29 gennaio 2008, 12:12

Caro Malgoth,
non saprei cosa rispondere alla sua domanda. Per quanto riguarda tuttavia gli aspetti che mi interessano (Challant e Madruzzo, in quanto possessori di feudi valdostani), credo che mi basti sapere che, nel "generico" stemma Madruzzo, lo scudetto sul tutto non ha un gonfalone, ma due pali ristretti o variante similare.
Grazie mille e cordiali saluti
Fritz
 

Re: Due illustri famiglie alpine: Challant e Madruzzo

Messaggioda de la cerda » lunedì 10 ottobre 2011, 12:11

Riprendo questo tema già trattato in precedenza
Immagine
Un mio corrispondente mi ha mandato quest'arma di Carlo Emanuele Madruzzo, 8° conte di Challant.
A mio parere, il 3° quarto contiene un errore: dovrebbe rappresentare le armi di Portogallo, in quanto Renato 5° conte di Challant sposò in secpnde nozze Mencia di Portogallo, nipote di un duca di Braganza. Invece mi pare che questa immagine raffiguri un "fritto misto" di Portogallo (la bordura caricata dai castelli e la parte inferiore dello scudetto sul tutto) e di Aragona Sicilia (la parte superiore del sul tutto).
Ma la mia curiosità è per l'aquila del 1° e 4° quarto. Potrebbe trattarsi di un imperfetta rappresentazione di un'aquila trentina o tirolese (scusatemi per l'ignoranza!), che compare in una bella versione dell'arma di Cristoforo Madruzzo pure mandatami dal mio corrispondente?
Questa aquila linguata e membrata d'oro su fondo argento compare anche nell'arma dello stesso Carlo Emanuele presente nel castello di Issogne, ma è di difficile lettura, per cui alcuni l'hanno interpretata come l'aquila membrata di rosso e su fondo argento degli Challant come visconti di Aosta.
Che cosa ne dicono gli esperti dell'area trentina?
Grazie in anticipo
[notworthy.gif]
Ultima modifica di de la cerda il mercoledì 19 ottobre 2011, 17:47, modificato 1 volta in totale.
de la cerda
 
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