3 GEN TIPS: Pianifica la ricerca

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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3 GEN TIPS: Pianifica la ricerca

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 25 gennaio 2008, 19:31

Ho cominciato a fare ricerca genealogica per caso e per gioco, riprendendo in mano appunti dei miei nonni sia paterni che materni. I miei 4 avi infatti si occuparono anche loro, pur se ad un livello basilare e non scientifico di genealogia, ed io cominciai proprio da dove loro erano arrivati, cioè all'incirca dai miei quadrisavoli. Come spesso accade anche per altre ricerche, mi buttai nell'impresa senza aver letto un buon manuale e senza pianificare con grosso dispendio di energie e perdite di tempo che, con con l'esperienza di oggi, non avrei mai accumulato. La ricerca infatti va attentamente pianificata in piu fasi.

Raccolta delle informazioni
1) Chi. Scrivere il nome completo della persona, includendo tutti i secondi nomi e qualsiasi titolo possa essere pertinente poichè nel prosieguo della ricerca potrebbe essere citato anche solo il secondo o il terzo nome. Il cognome invece potrebbe avere diverse varianti e va presa nota di tutte le varianti.
Occorre scrivere sempre il nome delle donne utilizzando il nome di nascita o di famiglia, e mai il nome da coniugata, poiché è con il primo che si troveranno tutte le informazioni precedenti e successive al matrimonio.
Infine, prendere nota dei soprannomi che possano essere scoperti durante la ricerca, poiche questi possono essere utili per trovare parenti collaterali o ascendenti nel caso di omonimie.

2) Cosa. Identificare l'evento trovato nel modo più chiaro possibile. Nel prosieguo della ricerca se si dovesse tornare su quell'evento occorre capire bene se si tratti di un matrimonio o un battesimo. Io di norma uso * per nascita/battesimo, X per matrimonio e + per morte.

3) Dove. Tenere traccia di tutti i dati possibili relativi al luogo in cui è avvenuto un evento particolare. Ad esempio, una nascita può essere avvenuta in ospedale. Quando si registra il luogo di questa nascita, indicare il nome dell'ospedale, la frazione, comune, provincial ed anche se necessario la regione. Seguendo questa procedura, si avrà un percorso da seguire per individuare tutte le fonti di informazione correlate.

3) Quando. Riporre moltissima attenzione nello scrivere le date poiche se si deve tornare in futuro su un documento spesso la data è l'unico indizio per ritrovare quel documento. Mi è successo in passato di sbagliare una data e poi di ridover vagliare da capo un registro senza indice per ritrovare quel documento :lol:

4) Fonti. Questo è forse il settore più importante, e al contempo quello più spesso ignorato quando si organizza un progetto di ricerca genealogica. Durante la raccolta delle informazioni, indipendentemente dalla fonte - una conversazione, una Bibbia di famiglia, una lettera conservata come un tesoro, un certificato di nascita o una storia pubblicata - è di fondamentale importanza registrare l'origine del dato nel modo più accurato possibile. Ciò consente di mostrare da dove derivano le prove e di evitare di ripetere gli stessi passaggi in futuro.

Per le fonti primarie deve essere scritto: L'archivio dove si trova la fonte, il fondo di cui fa parte se fa parte di un fondo, il numero del volume, il numero di pagina.

Per le fonti secondarie deve essere riportato: L'autore, il titolo del libro, la casa editrice, la citta e l'anno di pubblicazione, il numero di pagina.

5) Foto. Con l'avvento delle macchinette fotografiche digitali è diventato semplice fare in una volta anche 200/300 foto. Da qualche tempo ho preso l'abitudine di fotografare le fonti per poi studiarle tranquillamente a casa. In 2/3 ore di lavoro riesco a fotografare interamente anche un paio di registri parrocchiali. Dunque specie in caso di parrocchie distanti o parroci difficili la soluzione migliore è fotografare :wink:

Tenere un resoconto della ricerca
1) Il registro. Le informazioni che vengono di volta in volta raccolte vanno registrate, preferibilmente su carta. Io utilizzo quattro semplici quadernoni in ognuno dei quali annoto gli antenati di un mio avo. Ogni giornata che lavoro segno per prima cosa la data, cosi che in futuro io o altri sapremo quando e in che modo è stata scoperta una determinata cosa.

2) La documentazione. Se si raccolgono le copie degli atti originali, queste vanno ordinate scientificamente. Infatti quando si gestistono 1000/2000 atti di antenati diventa difficile ritrovarli se non sono ordinati bene.
Io ho 4 faldoni e ognuno raccoglie gli atti degli antenati dei miei 4 avi nei fogli trasparenti. Ogni avo porta il numero sosa 1 ed ho numerato i fogli trasparenti in modo che ognuno contenga i documenti di un antenato sempre seguendo il metodo sosa.

3) L'albero. Il grafico dell'albero genealogico va stampata e tenuto aggiornato spesso per stabilire le priorità delle cose da ricercare e fare continuamente il punto sulla ricerca. Io utilizzo Heredis 9.2 per stampare gli alberi "monopage" (comodissimi perche occupano poco spazio) e Family Tree Maker per stampare gli alberi a ventaglio.

4) Il programma. Di solito annoto dettagliatamente ciò che devo cercare: nome, cognome possibile data e luogo di nascita, di matrimonio o di morte. In questo modo se devo trovare 10/20 persone nate tutte nello stesso luogo piu o meno negli stessi anni ho sempre tutto sotto controllo :wink:
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