Araldica: [lam]passiamo oltre?

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Messaggioda adj » giovedì 17 gennaio 2008, 23:04

Gentile miss,
credo che comunque l'iconografia del drago oscilli sempre tra il "lucertolone" e il serpente. Si veda anche il bel ciclo di affreschi di Vittore Carpaccio.
Gioacchino da Fiore si ispirò con ogni evidenza all'Apocalisse, dove il drago dalle 7 teste e 10 corna ha fatto impazzire interpreti ed esegeti di ogni epoca, oltre ad aver fatto sbizzarrire gli illustratori.
Posto un paio di link a immagini, penso molto note:
http://www.30giorni.it/foto/1069664593115.jpg
http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Apocalisse_di_enrico_II,_il_drago_minaccia_la_donna,_1000-1020,_bamberga,_staatsbibliothek,_ms._140_f29_v._20,4x29,5_cm.jpg
adj
 

Messaggioda Guido5 » giovedì 17 gennaio 2008, 23:35

Cari amici,
non mi sono mai interessato molto di draghi ma, se volete vederne di tutti i tipi, date un'occhiata all'iconografia di san Giorgio. Più di cento immagini le trovate a http://santiebeati.it/immagini/?mode=album&album=26850&dispsize=Original&start=20 e questo è un esempio

Immagine

Ho scelto un drago con quattro zampe anche se, almeno fra le prime, mi sembra che prevalgono le raffigurazioni con due zampe sole.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda miss hompesch » venerdì 18 gennaio 2008, 0:06

Indoi possiamo desumere con certezza:
1)I draghi sono alati
2) possono essere bipedi, quadrupedi o striscianti
3) quasi sempre hanno squame
4) possono avere una, due o più teste
5) da queste teste può uscire una o più lingue
6) a volte dalla parte finale della coda esce una testa linguacciuta a sua volta
7) possono essere dotati di corna
8) possono cacciare fuoco o sfere piccolissime di ghiaccio

L'unica cosa che non si riesce a capire: sono mammiferi si o no?

Non riesco a trovare riferimenti nè sui libri nè in rete se non che il drago femmina di Shreck si accoppia con un ciuchino ed ha dei cuccioli. :D
miss hompesch
 

Il drago

Messaggioda Sigillum1 » venerdì 18 gennaio 2008, 0:22

Cari tutti, mi pare che il drago non fosse figura positiva neppure sugli scudi dei Normanni, credo dovesse infondere le sua ferocia in coloro che combattevano e, naturalmente, e questa è una funzione essenziale dei simboli araldici, doveva spaventare l'avversario (se furono soprattutto i cimieri a svolgere questo compito, anche nella scelta di emblemi e smati per gli scudi se ne dovette tener conto...). I bestiari cristiani lo usarono sempre per rappresentare i nemici della religione, e, vado a memoria, la Groneuer cita persino un ordine cavalleresco "del dragone rovesciato" istituito all'inizio del XV secolo per combattere i nemici della chiesa...
Si dice pure, forse il Crollalanza, che il drago fu scelto più spesso dai ghibellini...ma non sono certa che l'affermazione sia correttamente documentata...
Insomma, credo sia sempre stato cattivo... Mi scuso per la scarsa sistematicità ma sono tornata tardi, sono stanca, ma i draghi mi attraggono...Un cordiale saluto. Silvia
Silvia
Sigillum1
 
Messaggi: 688
Iscritto il: lunedì 14 maggio 2007, 18:34
Località: Bologna

Messaggioda Grimaldi » venerdì 18 gennaio 2008, 0:23

Gentile signora,
visto che mi sono occupato di draghi (per studi sulla mitologia greco-romana, miti germanici ed orientali) le potrei dire, molto sintetizzando, che in origine il concetto antico era quello di enorme serpente, che poi ebbe delle evoluzioni (secondo alcunio studiosi causate anche dal ritrovamento di ossa di dinosauri, in epoche antiche, attribuite ad animali mostruosi e mitici, come appunto i draghi).
E quindi come "rettili" e ricordando dinousauri sono più visti come tali...
Ed infatti si parlò anche di mitiche uova di drago...

Sintetizzando e generalizzando...

1) I draghi più antichi sono rappresentati come serpenti (quindi squamati, con lingue biforcute, occhi da rettili, etc.)
2) Poi vi è stata una evoluzione del mito che li vide alati e quindi con zampe
3) Altra evoluzione li ha visti diventare mostri più complessi, con più teste, più zampe, più ali...
4) Alcune culture (come le orientali) li vogliono come serpenti enormi, con zampe ma muniti di corna (ricordiamo che sono miti legati all'acqua ed ai fulmini)
5) In generale simboleggiano l'energia della natura di volta in volta erano legati al fuoco ed ai fulmini (da cui il drago "sputafuoco"), oppure a simboleggiare il gelo
Grimaldi
 

Messaggioda miss hompesch » venerdì 18 gennaio 2008, 0:33

Si può aggiungere che il loro simbolo ha un valore negativo, dopo l'illuminante intervento della signora Sigillum.
E allora perchè sono scelti in molti scudi?
C'è una evoluzione più tarda del significato simbolico rispetto all'età medioevale?
miss hompesch
 

Messaggioda miss hompesch » venerdì 18 gennaio 2008, 0:41

I simboli cattivi attirano tutti, gentile Sigillum :D
Ma or ora ho trovato un riferimento su la presa normanna di una città e l'annalista scrive che i cittadini erano spaventati dall'abbigliamento nuovo e poco conosciuto e dagli scudi orrendi e spaventosi.
Il quesito è chiarito!
miss hompesch
 

Messaggioda Grimaldi » venerdì 18 gennaio 2008, 0:49

Nella cultura ebraico-cristiana
ricordava il serpente del peccato originale,
ed un drago era ricordato nell'Antico testamento,
nella cultura greco-romana era simbolo del potere
della natura più oscuro e mutevole (per tutti valga l'Idra di Lerna, enorme dragone direi), e perfino nella cultura germanica è legata a molti miti negativi
(nel mondo nordico l'ormr è un serpente enorme e malvagio)...

Insomma ha avuto vita difficile questo drago.

Concorderei con la tesi della signora Silvia.
Il drago simbolo di potere oscuro e terribile,
che come il drago terrorizzava i nemici.

Ricordo lo "stemma" inventato per re Artù... (un drago rosso)
che nei racconti di "cognome" doveva fare Pendragone...
Grimaldi
 

Messaggioda miss hompesch » venerdì 18 gennaio 2008, 1:03

Anzi non è del tutto chiarito.
Se lampassato può essere usato per mammiferi quadrupedi, il drago può essere anche quadrupede ma non sappiamo se è un mammifero.
E se il riferimento è anche ai dinosauri mi sovviene la balena ,cetaceo, mammifero e stretto parente dei dinosauri, ma non so nulla dei dinosauri e dovremmo cercare se qualcuno fosse mammifero.
Sicuramente non è un uccello, non è un rettile.
In qualità di animale mitologico non può avere classificazione certa: sarebbe come mettere Pegaso fra i mammiferi volanti insieme ai pipistrelli .....
Cosa ne pensate?
miss hompesch
 

Messaggioda Grimaldi » venerdì 18 gennaio 2008, 1:07

miss hompesch ha scritto:Anzi non è del tutto chiarito.
Se lampassato può essere usato per mammiferi quadrupedi, il drago può essere anche quadrupede ma non sappiamo se è un mammifero.
E se il riferimento è anche ai dinosauri mi sovviene la balena ,cetaceo, mammifero e stretto parente dei dinosauri, ma non so nulla dei dinosauri e dovremmo cercare se qualcuno fosse mammifero.
Sicuramente non è un uccello, non è un rettile.
In qualità di animale mitologico non può avere classificazione certa: sarebbe come mettere Pegaso fra i mammiferi volanti insieme ai pipistrelli .....
Cosa ne pensate?


Gentile signora...
mi perdoni ma sembra parlare del sesso degli angeli. :D

Visto che il drago è inventato e che è sempre stato associato a rettili e serpenti (ovivipari) perchè chidersi se fosse "mammifero"?

Tanto più che i soli animali attuali che discendono dai dinosauri sono gli uccelli. I cetacei (balene, delfini...) no.

Se vogliamo quindi classificare il drago fra gli animali mitologici
è animale fra un rettile ed un dinosauro.
Grimaldi
 

Messaggioda miss hompesch » venerdì 18 gennaio 2008, 1:20

Anche il coccodrillo discende dai dinosauri direttamente e da quel che ho letto anche le balene.
Il mio quesito ha un fine: non si disquisisce sul nulla!
Si cerca di arrivare ad una certezza dimostrata dai documenti per capire se si deve usare il famigerato ltermine lampassato oppure no!
miss hompesch
 

Messaggioda Messanensis » venerdì 18 gennaio 2008, 1:32

miss hompesch ha scritto:Anche il coccodrillo discende dai dinosauri direttamente e da quel che ho letto anche le balene.


:shock:

Il mio quesito ha un fine: non si disquisisce sul nulla!


E l'oggetto della disquisizione quale è?

Si cerca di arrivare ad una certezza dimostrata dai documenti per capire se si deve usare il famigerato ltermine lampassato oppure no!


:roll: Ah capisco...
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1684
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Messaggioda miss hompesch » venerdì 18 gennaio 2008, 1:35

Rispetto al Suo intervento di prima, signor Messanensis, che dava per certo che i draghi fossero solo bipedi, una evoluzione c'è stata, non Le pare?
miss hompesch
 

Messaggioda Messanensis » venerdì 18 gennaio 2008, 1:37

Mia cara Miss,
i draghi in araldica sono bipedi, per certo.
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1684
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Araldica:passiamo oltre

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 18 gennaio 2008, 1:38

Carissimi, vorrei ricordare che in araldica(a differenza della simbologia generica) qualsiasi figura assume caratteristica negativa solo per contrapposizione ad un'altra. In ambito ghibellino il drago è una figura positiva, un emblema della loro parte. E' anche un prenome e dire ad una persona sei un drago è un complimento. Drago è anche il nome del cavallo di Federico II di Sicilia;nero naturalmente, come quello di Vittorio Emanuele II alla conquista di Milano. La discussione sul sesso degli angeli è divenuta oggetto di scherno perchè affrontata dalla Chiesa ortodossa mentre Costantinopoli era assediata dai Turchi ed era in procinto di cadere, solo per tale motivo. Cadendo la città, i lavori conciliari ebbero una "brusca" interruzione! Mi sembra di ricordare che avessero deciso che fossero spiriti sia maschili che femminili, come i demoni(rispettivamente incubi e succube, quest'ultimi). In araldica mi sembra che se ne trovino di raffigurati anche come fanciulle. Un caro saluto, Fabrizio
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

PrecedenteProssimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti