Araldica: [lam]passiamo oltre?

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Araldica: [lam]passiamo oltre?

Messaggioda Guido5 » giovedì 17 gennaio 2008, 17:29

Gentile Miss Hompesch,
dagli interventi sparsi qua e là, è evidente che anche questo è uno dei problemi connessi all'uso di termini desueti e senza una "genealogia" semantica convincente. Il "Lessico universale italiano" della Treccani dice che "lampassato" è l’attributo di animali che hanno la lingua di smalto diverso (da che?) "tranne i volatili, il drago, il grifo, le serpi" per i quali si dice "linguati".
Marcello Del Piazzo, nel dizionario araldico che conclude "Insegne e simboli", definisce invece "lampassato" un "francesismo per indicare, per i quadrupedi, la lingua di smalto diverso dal resto del corpo".
Come altri ha già rilevato, Antonio Manno, nel “Vocabolario araldico” ufficiale, cui doveva attenersi la Consulta araldica, ignora il termine e ha solo "linguato".
Giacomo Bascapé infine, nel “Vocabulaire–atlas héraldique”, abbina “lampassato” a questa figura
Immagine
A questo punto mi sembra che gli equivoci (cose diverse chiamate allo stesso modo) siano davvero troppi. Smalti a parte, draghi e grifi, pur immaginari, sono dei quadrupedi, come lucertole e iguana, mentre non lo sono gli esseri umani, pur essendo animali. Non è detto poi che la lingua debba essere fuori dai denti, tant’è che alcuni dizionari fanno derivare il francese "lampasser" da un dialettale "lampas", la gola ("humecter le lampas", cioè bere), altri da "lamper", simile al nostro lappare, bere facendo rumore con lingua e palato e via dicendo.
Sono davvero dispiaciuto, cara Miss Hompesch: se vuole uno stemma “parlante” e scegliere un nuovo cognome deve essere diverso da Lampassati che non può essere rappresentato da un bacio “alla francese” o, meglio, secondo studi recentissimi, “alla fiorentina”.
Cosa ne dite, amici, se si cominciasse il “ripensamento” araldico proprio [lam]passando oltre questo termine?

Ciao a tutti!
Guido5
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Messaggioda miss hompesch » giovedì 17 gennaio 2008, 17:41

Ma certo, caro Guido.

NB:So bene che parlare di lingua scuote molti animi poichè non è molto elegante ma a volte, meglio parlarne che usarla malamente :D e pur non volendo, i doppi sensi vengono fuori!
miss hompesch
 

Messaggioda Grimaldi » giovedì 17 gennaio 2008, 18:21

E se invece lasciamo magari
anche la libertà di scherzare anche sull'araldica?

:)


In fondo siamo nei limiti della correttezza e del buon gusto.

Saluti
Grimaldi
 

Lampassiamo oltre :-)

Messaggioda Fritz » giovedì 17 gennaio 2008, 19:05

Nel Ruolo d'Armi di Rivoli, conservato all'Archivio di Stato di Torino
Immagine
(Corte, Protocolli Ducali, n. 2, c. 134), tra le armi dei ventiquattro signori che attorniavano Enrico VII en sa majesté emperial, vengono citate quelle di un cavaliere non identificato, che suonano (traduco dal francese antico in italiano araldico "ante-riforma" :) ) di rosso, al paleografo d'oro, lampassato del campo.
Fritz
 

Messaggioda miss hompesch » giovedì 17 gennaio 2008, 19:10

Ma cosa significa, gentile Fritz?
miss hompesch
 

Re: Araldica: [lam]passiamo oltre?

Messaggioda Messanensis » giovedì 17 gennaio 2008, 19:34

Guido5 ha scritto: Smalti a parte, draghi e grifi, pur immaginari, sono dei quadrupedi, come lucertole e iguana, mentre non lo sono gli esseri umani, pur essendo animali.


Caro Guido,
io non vedo nessun equivoco. In araldica il drago va rappresentato con due soli piedi e quindi non è un quadrupede. Il grifo -semplificando - è per la metà superiore un'aquila e per la metà inferiore un leone: pertanto, come scrive Crollalanza, avendo la testa d'aquila, partecipa per la parte anteriore del suo corpo agli attributi di quest'uccello (quindi si dice anche per il grifo linguato e non lampassato).
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
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Messaggioda miss hompesch » giovedì 17 gennaio 2008, 19:39

Ecco i draghi!
Cancellati altrove!
Ci sono tante figure di draghi!
Con sette teste ad esempio e ogni testa ha una lingua, o una grande testa e da una delle ali escono da 6 teste minori.
I draghi in molti casi non sono nemmeno bipedi ma serpentoni striscianti e alati.
In alcuni casi il drago ha 4 zampe due inferiori più grandi e due più piccole superiori, ma nella totale mia confusione non so se sia un drago o altro.
miss hompesch
 

Messaggioda adj » giovedì 17 gennaio 2008, 19:57

Il drago, come ogni animale di fantasia (o quasi) è stato "fantasiosamente" raffigurato, tanto più in epoche in cui la fantasia regnava (quasi) sovrana anche nella rappresentazione di molti animali reali ma non troppo conosciuti.
adj
 

Messaggioda adj » giovedì 17 gennaio 2008, 20:01

Scusate, ma dopo poche ore di assenza dal forum non trovo più il topic intitolato "toc toc ..." (o qualcosa di simile, cito a memoria).
Mi sono perso qualcosa?
adj
 

Messaggioda Grimaldi » giovedì 17 gennaio 2008, 20:07

adj ha scritto:Scusate, ma dopo poche ore di assenza dal forum non trovo più il topic intitolato "toc toc ..." (o qualcosa di simile, cito a memoria).
Mi sono perso qualcosa?



eeeehhh.....
Grimaldi
 

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 17 gennaio 2008, 20:14

adj ha scritto:Scusate, ma dopo poche ore di assenza dal forum non trovo più il topic intitolato "toc toc ..." (o qualcosa di simile, cito a memoria).
Mi sono perso qualcosa?


E' colpa mia, volevo cancellare un doppione che era rimasto nella piazza ordini cavallereschi e invece... mi sono perso tutta la discussione...
Chiedo scusa a tutti.
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(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
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Messaggioda miss hompesch » giovedì 17 gennaio 2008, 20:20

Non fa nulla dottor Volpe, più o meno ricordiamo tutti a memoria cosa c'era scritto.
Si può continuare qui.
Un'altra cosa che mi pare molto strana, ma devo guardare bene i bestiari, chi dice che non sia un mammifero e in base a quali prove....
Proprio perchè animale fantastico come si fa scientificamente a dire tali cose?
miss hompesch
 

Messaggioda adj » giovedì 17 gennaio 2008, 20:32

Mario Volpe ha scritto:
adj ha scritto:Scusate, ma dopo poche ore di assenza dal forum non trovo più il topic intitolato "toc toc ..." (o qualcosa di simile, cito a memoria).
Mi sono perso qualcosa?


E' colpa mia, volevo cancellare un doppione che era rimasto nella piazza ordini cavallereschi e invece... mi sono perso tutta la discussione...
Chiedo scusa a tutti.


Nessun problema!
Visto che c'è una certa aria di umorismo, credevo fosse una trovata per "pubblicitaria" per invogliare gli utenti a stare connessi quanto più possibile... :wink:
adj
 

Messaggioda adj » giovedì 17 gennaio 2008, 20:36

miss hompesch ha scritto:Un'altra cosa che mi pare molto strana, ma devo guardare bene i bestiari, chi dice che non sia un mammifero e in base a quali prove....
Proprio perchè animale fantastico come si fa scientificamente a dire tali cose?


Se non prove ci sono quantomeno forti indizi sul fatto che il drago sia un rettile. Per esempio il fatto che deponga uova (anche se questo non è un elemento onnipresente) e che risulti squamato.
Al di là delle ali tutto il suo aspetto è da rettile.
Inoltre il fatto che un animale sia fantastico non significa che non sia attribuibile a una classe, o a un ordine, o perfino a una ben determinata specie animale. Pensiamo per esempio a Pegaso.
adj
 

Messaggioda miss hompesch » giovedì 17 gennaio 2008, 20:45

Concordo, caro Adj,
ma il quesito nasceva dal fatto se dire lampassato o linguato poichè sembra non tutti gli animali possano qualificarsi allo stesso modo.
Sto guardando con attenzione il drago a sette teste di gioacchino da fiore, che non ha zampe, e strani alette in un manoscritto, in un altro ha sei teste che escono da un'ala e sono da considerarsi teste minori rispetto alla testa principale, tutte con la lingua fuori e ancora un pò diverso in un altro manoscritto.
Ora mi chiedo, sempre senza capire molto, se gioacchino con queste sette teste simboleggiava i persecutori della Chiesa da Erode ad Aladino, come mai questo simbolo che nella simboligia teologica medievale raffigurava il male, al contempo sia usato dai Normanni come simbolo di qualcosa di positivo?
E di lì poi compare nei blasoni.
C'è, dunque, una doppia simbologia?
Per cortesia ditemi dove sbaglio...
miss hompesch
 

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