Arciprete

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Messaggioda L.de Bellis » giovedì 17 gennaio 2008, 16:55

AndreaSperelli ha scritto:Mi è oggi giunta una lettera in cui viene detto che:

"stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia."

Può voler dire che gli arcipreti di tale parrocchia non utilizzassero stemmi ? O forse eventuali stemmi potrebbero essere presenti in altri archivi ?

Grazie,
A.S.


Ma...sinceramente...non so che dirti, visiona questo Stemma/Timbro e vediamo di cosa si tratta, la risposta vorrebbe mandarti...

Per consolarti Andrea ti invio due sigilli cartacei di fine seicento con stemma di due fratelli Arcipreti ma che portavano due armi diverse!
Vedi quanto fosse importante averne uno proprio.
E per finire invio uno a timbro che portava direttamente lo stemma di famiglia.

Lorenzo
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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » giovedì 17 gennaio 2008, 17:26

AndreaSperelli ha scritto:Mi è oggi giunta una lettera in cui viene detto che:

"stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia."

Può voler dire che gli arcipreti di tale parrocchia non utilizzassero stemmi ? O forse eventuali stemmi potrebbero essere presenti in altri archivi ?

Grazie,
A.S.


Signor Andrea,
anche io volevo scrivere questa identica frase :
stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia..
Questa frase la leggo la confermo e la sottoscivo.
Lo stemma/timbro presente nei fondi delle curie è quello che appartenne alla rispettiva Chiesa Cattolica Parrocchiale.
Non voglio dubitare, nè posso smentire ciò che ha scritto l'egregio e gentile Signor de Bellis.
La mia esperienza mi ha portato a trovare questi stemmi/timbri nella documentazione allegata alle pratiche matrimoniali delle curie diocesane. più sèpecificatamente nelle cosidette "fedi di Battesimo" ossia certificato di battesimo.
Nel fondo "Sacre Ordinazioni" o "Ordinazioni Sacerdotali" che dir si voglia, il candidato presbitero non apponeva nessuno stemma della sua famiglia ne di "Arciprete" ne altro di altra natura. Almeno per quelle relative alla diocesi di Lecce!!!!!! In effetti essendo un candidato all'ordine sacro, come poteva apporre lo stemma di "Arciprete" se non era ancora prete??????
L'esempio del gentile Signor Lorenzo longo de Bellis naturalmente è una delle tante eccezioni relative alla "anonima" località da lui esaminata (forse Rutigliano(BA)?????) o Conversano(BA)????.
Ripeto : non voglio negare, e sottoscrivo negare nè tantomeno mettere in dubbio ciò che ha scritto il gentile Signor Lorenzo Longo de Bellis, porto la mia, la mia personale esperienza che collima con la frase scritta e riportata dal Signor Andrea .
E' vero altresì che possono trovarsi nel fondo della Curia Diocesana : "Corrispondenza con il vescovo", ove qualche "Arciprete" magari invece di scrivere su carta intestata della sua Parrocchia andava a scrivere su un documento in cui era presente lo Stemma suo proprio o della sua Famiglia che non era quello della Parrocchia di cui ne aveva la cura pastorale.
Con ciò che ho scritto ho voluto solo e solamente riportare la mia esperienza personale e nulla più.
Saluti e....Buona ricerca......
Giovannimaria Ammassari

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Messaggioda San Celestino » giovedì 17 gennaio 2008, 17:39

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Ultima modifica di San Celestino il domenica 15 novembre 2015, 3:35, modificato 1 volta in totale.
Se in vita non date un po' di voi agl'altri non rimarrà nulla di voi che valga la pena di vivere!
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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » giovedì 17 gennaio 2008, 17:47

Giovannimaria Ammassari ha scritto:
AndreaSperelli ha scritto:Mi è oggi giunta una lettera in cui viene detto che:

"stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia."

Può voler dire che gli arcipreti di tale parrocchia non utilizzassero stemmi ? O forse eventuali stemmi potrebbero essere presenti in altri archivi ?

Grazie,
A.S.


Signor Andrea,
anche io volevo scrivere questa identica frase :
stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia..
Questa frase la leggo la confermo e la sottoscivo.
Lo stemma/timbro presente nei fondi delle curie è quello che appartenne alla rispettiva Chiesa Cattolica Parrocchiale.
Non voglio dubitare, nè posso smentire ciò che ha scritto l'egregio e gentile Signor de Bellis.
La mia esperienza mi ha portato a trovare questi stemmi/timbri nella documentazione allegata alle pratiche matrimoniali delle curie diocesane. più sèpecificatamente nelle cosidette "fedi di Battesimo" ossia certificato di battesimo.
Nel fondo "Sacre Ordinazioni" o "Ordinazioni Sacerdotali" che dir si voglia, il candidato presbitero non apponeva nessuno stemma della sua famiglia ne di "Arciprete" ne altro di altra natura. Almeno per quelle relative alla diocesi di Lecce!!!!!! In effetti essendo un candidato all'ordine sacro, come poteva apporre lo stemma di "Arciprete" se non era ancora prete??????
L'esempio del gentile Signor Lorenzo longo de Bellis naturalmente è una delle tante eccezioni relative alla "anonima" località da lui esaminata (forse Rutigliano(BA)?????) o Conversano(BA)????.
Ripeto : non voglio negare, e sottoscrivo negare nè tantomeno mettere in dubbio ciò che ha scritto il gentile Signor Lorenzo Longo de Bellis, porto la mia, la mia personale esperienza che collima con la frase scritta e riportata dal Signor Andrea .
E' vero altresì che possono trovarsi nel fondo della Curia Diocesana : "Corrispondenza con il vescovo", ove qualche "Arciprete" magari invece di scrivere su carta intestata della sua Parrocchia andava a scrivere su un documento in cui era presente lo Stemma suo proprio o della sua Famiglia che non era quello della Parrocchia di cui ne aveva la cura pastorale.
Con ciò che ho scritto ho voluto solo e solamente riportare la mia esperienza personale e nulla più.
Saluti e....Buona ricerca......


Scusate,
rileggendomi mi sono accorto di non essere stato completo nel messaggio precedente.
In effetti quello che volevo scrivere era principalmente che nel fondo di curia "Ordinazioni Sacerdotali" io non ho mai trovato stemmi/timbri del futuro sacerdote, ne tantomeno di altri Arcipreti di Vescovi, magari si!!!!
E' possibile comunque, ed io non lo escludo, quindi, nelle Curie diocesane potrebbero essere ugualmente conservati,
Ariscusate per il doppio messaggio!!!!!
Saluti
Giovannimaria Ammassari

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Messaggioda L.de Bellis » giovedì 17 gennaio 2008, 17:59

Giovannimaria Ammassari ha scritto:
AndreaSperelli ha scritto:Mi è oggi giunta una lettera in cui viene detto che:

"stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia."

Può voler dire che gli arcipreti di tale parrocchia non utilizzassero stemmi ? O forse eventuali stemmi potrebbero essere presenti in altri archivi ?

Grazie,
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Signor Andrea,
anche io volevo scrivere questa identica frase :
stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia..
Questa frase la leggo la confermo e la sottoscivo.
Lo stemma/timbro presente nei fondi delle curie è quello che appartenne alla rispettiva Chiesa Cattolica Parrocchiale.
Non voglio dubitare, nè posso smentire ciò che ha scritto l'egregio e gentile Signor de Bellis.
La mia esperienza mi ha portato a trovare questi stemmi/timbri nella documentazione allegata alle pratiche matrimoniali delle curie diocesane. più sèpecificatamente nelle cosidette "fedi di Battesimo" ossia certificato di battesimo.

Nel fondo "Sacre Ordinazioni" o "Ordinazioni Sacerdotali" che dir si voglia, il candidato presbitero non apponeva nessuno stemma della sua famiglia ne di "Arciprete" ne altro di altra natura. Almeno per quelle relative alla diocesi di Lecce!!!!!! In effetti essendo un candidato all'ordine sacro, come poteva apporre lo stemma di "Arciprete" se non era ancora prete??????

Egregio Signore,calma cerchiamo di fare chiarezza e non confusione, come quella qui da lei proposta, noi cerchiamo gli stemmi degli Arcipreti, è ovvio che i candidati non potessero avere stemmi o altro.
Ripeto il sigillo lo poneva alla presentazioni del Candidato l' Arciprete proponente la candidatura e sotto ogni pratica della Sacra Ordinazione c'è il sigillo cartaceo come quello che vi allego in alcuni documenti.Ogni Arciprete ne possedeva uno proprio, non vi erano stemmi cumulativi o usati da altri, in genere riportava lo stemma di famiglia.


L'esempio del gentile Signor Lorenzo longo de Bellis naturalmente è una delle tante eccezioni relative alla "anonima" località da lui esaminata (forse Rutigliano(BA)?????) o Conversano(BA)????.

Mortificato dal suo spirito, ma di anonimo non c'è nulla sin qui descritto Egregio Signore si parla di Rutigliano, cittadina che godette sin dai tempi passati del privilegio del nullius diocesis.

Ripeto : non voglio negare, e sottoscrivo negare nè tantomeno mettere in dubbio ciò che ha scritto il gentile Signor Lorenzo Longo de Bellis, porto la mia, la mia personale esperienza che collima con la frase scritta e riportata dal Signor Andrea .

E' vero altresì che possono trovarsi nel fondo della Curia Diocesana : "Corrispondenza con il vescovo", ove qualche "Arciprete" magari invece di scrivere su carta intestata della sua Parrocchia andava a scrivere su un documento in cui era presente lo Stemma suo proprio o della sua Famiglia che non era quello della Parrocchia di cui ne aveva la cura pastorale.

Le confermo sig. Andrea come da documento allegato che nella Corrispondenza Vescovo-Arciprete troverà anche gli stemmi degli Arcipreti..la carta intestata del 600 e del 700 la lascio stampare ad altri.Con ciò che ho scritto ho voluto solo e solamente riportare la mia esperienza personale e nulla più.
Saluti e....Buona ricerca......



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Messaggioda San Celestino » giovedì 17 gennaio 2008, 18:12

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Messaggioda L.de Bellis » giovedì 17 gennaio 2008, 18:19

Gent.mo Andrea,

parlando di Arcipreti ti invio Elenco cronologico degli arcipreti della Città,

Arcipreti di Rutigliano

Abate Melo 1059
Bisanzio, 1108, Patrizi di Bari
Bubalo, 1231-1233
Ursone, 1303,canonico beneventano, poi Vescovo di Bari.
Landulfo, 1307 poi Arcivescovo di Bari.
Rev. Alessandro 1321-1328?
Abbas Can.Morico F. e non Morici, 1345
SE. Mons.nob. Pietro d’Itri- 1353-1373, nobile dei de Renza, poi Vescovo di Conversano( solo di questo ho lo stemma lapideo)
Rev. nob.Di Stefano 1363,nobili di Bari antica
Rev.nob.Gliro, 1392-1413,Patrizi di Bari.
Rev.nob. Roberto, 1416,Patrizi di Mola.
SE.Mons.nob.dr.Lamberti 1440/50 poi Vescovo di Bari
Abbas Nob. P. de Pietro 1453/64
SE.Mons.nob.dr.Cozzio L.1471/82 poi Vescovo di Mottola
Rev.Di Mastroleo 1482-1501
Rev. nob.de Penna 1501-07

Sigilli esistenti ma illeggibili:

SE.Mons.nob.Pistacchio - 1509/18 poi Vescovo di Bitetto
SE.Mons.nob.Pistacchio - 1518/28 poi Vescovo
Abbas P. de Petro - 1536/38
Abbas nob.Pistacchio - 1538/1549
Nob.dr. Orsini - 1549/57 di Roma.
Nob.Rajmondi - 1560/63 di Mola
Mons. nob.dr. de Blasjis - 1562/92
Nob.mons.Basile - 1592/1604
Mons.nob.dr.Dottula - 1605/21
Nob.mons. de Majo - 1622/24

Da questo stemma in poi ho trovato i sigilli leggibili nelle sacre ordinazioni e nella corrispondenza:

SE.Mons.nob.dr.Teutonico - 1624/30, poi Vescovo di Manfredonia.
Rev.Can.nob.De Vittorio - 1635/66. (n. 1582 +19/07/1666) -nominato 1649 ?
Rev. Can.Nicola Francese -1642
Rev.nh. Can.de Riccardis –Vicario-1647
Rev.nh.Candido - 1637/39
Can. de Cardona – 1637-1739 (n. 5/04/1620)
Rev.G. Antonio Goffredo - 1649
Nob.Can.Vavalle P.A. - 1668/70 (n. 16 /6/1627+1803/1671).
Can.Zanfino D. A.-1673/76
Nob.mons.dr.Vavalle P.B. 1679/1700 ( n. 6/8/1641+28/10/1705)
Nob. dr.Trojani O. e non Troiano 1701/09 –( n. 7/11/1671+1/5/1711), nominato 1706
Mons. dr. Caporizzi Carmelo Nicola , 17/09/29,teologo,nominato 18/12/1711
Nob.. dr. dell’Erba 1741/1757,teologo,(15/01/1695+19/07/1666)
Nob.dr. Colamussi Nicola Giuseppe 1757-1759, teologo,nominato 18/04/1758
Abbas mons. prof. Siciliano 1760/1803
Abbas dr. nob. F. Severino o Severini -1803/14,teologo
Nob.mons.dr. Passeri 1814/18, teologo, Vicario Vescovile
Nob.Can. Salvemini 1824/27
SE.Mons.nob.dr. Dalena 1844/72 , teologo, poi Vescovo di Cisternino.
Can. Chiaia G.V. 1879/84.
Can.P. Fidanzio e non Fidanzia 1887/93
mons.dr. nob. Antonelli N.M. 1894/35
mons.dr.nob. Antonelli P. 1935/53 .

Non hanno piu avuto stemma:

Mons. P. Boccuzzi 1953/78
Mons. M.Scarafile 1979/80 poi Vescovo di Castellaneta.
Rev.Cav.Prof. F.di Palma 1991 .

Ti dirò di piu che ho trovato anche stemmi di semplici canonici.

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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » giovedì 17 gennaio 2008, 18:22

L.de Bellis ha scritto:
Giovannimaria Ammassari ha scritto:
AndreaSperelli ha scritto:Mi è oggi giunta una lettera in cui viene detto che:

"stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia."

Può voler dire che gli arcipreti di tale parrocchia non utilizzassero stemmi ? O forse eventuali stemmi potrebbero essere presenti in altri archivi ?

Grazie,
A.S.


Signor Andrea,
anche io volevo scrivere questa identica frase :
stemmi di arcipreti, depositati in curia, non ne esistono, nei documenti c'e' sempre e solo so stemma/timbro della parrocchia..
Questa frase la leggo la confermo e la sottoscivo.
Lo stemma/timbro presente nei fondi delle curie è quello che appartenne alla rispettiva Chiesa Cattolica Parrocchiale.
Non voglio dubitare, nè posso smentire ciò che ha scritto l'egregio e gentile Signor de Bellis.
La mia esperienza mi ha portato a trovare questi stemmi/timbri nella documentazione allegata alle pratiche matrimoniali delle curie diocesane. più sèpecificatamente nelle cosidette "fedi di Battesimo" ossia certificato di battesimo.

Nel fondo "Sacre Ordinazioni" o "Ordinazioni Sacerdotali" che dir si voglia, il candidato presbitero non apponeva nessuno stemma della sua famiglia ne di "Arciprete" ne altro di altra natura. Almeno per quelle relative alla diocesi di Lecce!!!!!! In effetti essendo un candidato all'ordine sacro, come poteva apporre lo stemma di "Arciprete" se non era ancora prete??????

Egregio Signore,calma cerchiamo di fare chiarezza e non confusione, come quella qui da lei proposta, noi cerchiamo gli stemmi degli Arcipreti, è ovvio che i candidati non potessero avere stemmi o altro.
Ripeto il sigillo lo poneva alla presentazioni del Candidato l' Arciprete proponente la candidatura e sotto ogni pratica della Sacra Ordinazione c'è il sigillo cartaceo come quello che vi allego in alcuni documenti.Ogni Arciprete ne possedeva uno proprio, non vi erano stemmi cumulativi o usati da altri, in genere riportava lo stemma di famiglia.


L'esempio del gentile Signor Lorenzo longo de Bellis naturalmente è una delle tante eccezioni relative alla "anonima" località da lui esaminata (forse Rutigliano(BA)?????) o Conversano(BA)????.

Mortificato dal suo spirito, ma di anonimo non c'è nulla sin qui descritto Egregio Signore si parla di Rutigliano, cittadina che godette sin dai tempi passati del privilegio del nullius diocesis.

Ripeto : non voglio negare, e sottoscrivo negare nè tantomeno mettere in dubbio ciò che ha scritto il gentile Signor Lorenzo Longo de Bellis, porto la mia, la mia personale esperienza che collima con la frase scritta e riportata dal Signor Andrea .

E' vero altresì che possono trovarsi nel fondo della Curia Diocesana : "Corrispondenza con il vescovo", ove qualche "Arciprete" magari invece di scrivere su carta intestata della sua Parrocchia andava a scrivere su un documento in cui era presente lo Stemma suo proprio o della sua Famiglia che non era quello della Parrocchia di cui ne aveva la cura pastorale.

Le confermo sig. Andrea come da documento allegato che nella Corrispondenza Vescovo-Arciprete troverà anche gli stemmi degli Arcipreti..la carta intestata del 600 e del 700 la lascio stampare ad altri.Con ciò che ho scritto ho voluto solo e solamente riportare la mia esperienza personale e nulla più.
Saluti e....Buona ricerca......



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Gentile Signor Lorenzo Longo de Bellis,
lungi da me crear confusione.
Nella pratica dell'"ordinazione Sacerdotale", compare il certificato degli studi effettati dall'aspirante presbitero, come Lei sa, e come io ho potuto vedere. Esso non reca null'altro che la firma del sacerdote medesimo presso il quale il candidato aveva svolto gli studi, questo naturalmente prima dell'istituzione dei seminari diocesani.
Lungi da me mortificarla, co il mio spirito che spirito non era . Ho scritto "anonima" non per offendere la Sua città, nè tanto meno per offendere la Sua rispettabilissima Persona. Ho scritto "anonima" perchè non era riportata la località di cui sopra, quindi una località non riportata non scritta risulta sconosciuta ovvero anonima se essa è una città, anche l' autore di un libro,di un manoscritto, come è noto è anonimo se di esso non si conosce il nome, di un manufatto artistico,idem , e quant'altro.....
Questo era il senso del mio scritto.
Grazie Signor Lorenzo Longo de Bellis per la dovuta precisazione a ciò da me scritto in maniera poco chiara e,forse, scorretta.
Cordialmente...
Saluti
Giovannimaria Ammassari

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Messaggioda AndreaSperelli » giovedì 17 gennaio 2008, 19:29

Probabilmente l’uso dello stemma dipendeva dai costumi delle diverse diocesi, questo è plausibile visto che nel XVIII secolo tra i diversi stati italiani vi erano grandi differenze. Durante la mia ricerca genealogica in parrocchia, darò una rapida occhiata ai documenti scritti dall’arciprete di mio interesse, e spero di trovare lo stemma (se ne fece uso).

L.de Bellis ha scritto:
Ma...sinceramente...non so che dirti, visiona questo Stemma/Timbro e vediamo di cosa si tratta, la risposta vorrebbe mandarti...

Per consolarti Andrea ti invio due sigilli cartacei di fine seicento con stemma di due fratelli Arcipreti ma che portavano due armi diverse!
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E per finire invio uno a timbro che portava direttamente lo stemma di famiglia.

Lorenzo


Il problema è che non ho accesso a tali documenti. Non ho ricevuto alcun sigillo :wink:.

Giovannimaria Ammassari ha scritto:
[...]
La mia esperienza mi ha portato a trovare questi stemmi/timbri nella documentazione allegata alle pratiche matrimoniali delle curie diocesane. più sèpecificatamente nelle cosidette "fedi di Battesimo" ossia certificato di battesimo.
[...]


Sempre durante le ricerche in parrocchia, ho notato che esistono documenti che sanciscono il matrimonio tra due persone, quindi non vi è solamente la registrazione nel libro degli atti di matrimonio, ma è presente un vero e proprio certificato che sancisce lo sposalizio tra due individui. Da quanto lei mi dice è possibile trovare lo stemma/timbo dell’arciprete in tali documenti ?
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Messaggioda L.de Bellis » giovedì 17 gennaio 2008, 20:01

Nella pratica dell'"ordinazione Sacerdotale", compare il certificato degli studi effettati dall'aspirante presbitero, come Lei sa, e come io ho potuto vedere. Esso non reca null'altro che la firma del sacerdote medesimo presso il quale il candidato aveva svolto gli studi, questo naturalmente prima dell'istituzione dei seminari diocesani.


Preg.mo Andrea,

In contraddittorio da quanto scritto dal sig. Ammassari, a cui non intendo replicare,per gentile concessione del moderatore,in ultimo riporto due sigilli cartacei di due Arcipreti in calce a due Ordinazioni sacerdotali, altri li posterò in seguito.

Su carta azzurrina il timbro dell'ultimo Arciprete che utilizzò lo stemma Arcipretile.

Il Primo in ordine, di un Arciprete primi del 700 in relazione con il Vescovo.

Non ho mai trovato in documenti diversi da quelli da me menzionati stemmi di Arcipreti.

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Messaggioda L.de Bellis » giovedì 17 gennaio 2008, 22:06

Preg.mo Andrea,

mi pregio inviarti a mezzo del Gent.mo dr. Cravarezza una selezione di sigilli cartacei e non, in forma originale su documento autentico con firma arcipretile in calce, inediti e non ancora da me pubblicati ,ove potrai ammirare in secoli diversi i famosi stemmi degli Arcipreti oggetto di questo topic, anche al fine di chiarire la qualità dei miei studi e della correttezza delle mie informazioni che indegnamente rendo a chi me ne fa richiesta senza alcun fine come ho sempre fatto in questi anni di mia presenza in questo nobile consesso.E ' ovvio che degli Arcipreti in oggetto ho redatto blasonatura, resto a disposizione di chiunque desideri ulteriori informazioni.

cordialità

Lorenzo Longo de Bellis
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