quesito legale-nobiliare

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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quesito legale-nobiliare

Messaggioda Massimo Cavalloni » mercoledì 9 gennaio 2008, 20:17

pongo un quesito, io che appartengo al ramo primogenito di una famiglia titolata, devo considerare nobili anche i miei cugini di 1 e 2 grado,
oppure essi non hanno diritto di fregiarsi del titolo della mia casata, come io e mio padre sosteniamo, mentre loro si qualificano con il titolo a noi spettante.
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Re: quesito legale-nobiliare

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 9 gennaio 2008, 20:33

Massimo Cavalloni ha scritto:pongo un quesito, io che appartengo al ramo primogenito di una famiglia titolata, devo considerare nobili anche i miei cugini di 1 e 2 grado,
oppure essi non hanno diritto di fregiarsi del titolo della mia casata, come io e mio padre sosteniamo, mentre loro si qualificano con il titolo a noi spettante.


1. Oggi, non essendo più la nobiltà riconosciuta ufficialmente, ognuno può farsi appellare come meglio crede. Ci sono persone o fantagenealogisti che nella loro cerchia si fanno chiamare duca o marchese. Contenti loro...

2. Tecnicamente comunque al tempo del regno dipendeva dalla concessione originale. Quando, da chi, e in che modo fu concesso il titolo nobiliare?

3. In genere, per cortesia, ci si riferiva a tutti i membri di una famiglia titolata col titolo più alto spettante a qualcuno della stessa. Oppure, sempre per cortesia, si "declinava" il titolo: se il primogenito era duca allora il secondogenito marchese, se il primogenito era marchese allora il secondogenito conte (il caso di Camillo Benso già discusso nel forum).
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Messaggioda MMT » mercoledì 9 gennaio 2008, 21:48

Ai suoi cugini discendenti dallo stesso primo concessionario del titolo, mettiamo di conte (per esempio), spetta il titolo di nobile dei conti, tuttavia per cortesia si usa il titolo comitale "pieno" anche per loro, anche se il titolo è per il maschio primogenito. Tuttavia bisogna anche considerare che vi sono titoli che si estendono a tutti i maschi e le femmine.

Cordialità,
Michele Tuccimei
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Messaggioda Massimo Cavalloni » mercoledì 9 gennaio 2008, 21:51

il titolo fu conferito ad un mio avo il linea diretta nel 1772 a firenze e il riconoscimento fu ufficializzato sul libro d'oro della nobiltà toscana e fiorentina, come patrizio fiorentino, conte, e successivamente con diploma
borbonico i776, marchese per i maschi primogeniti, per gli altri il titolo è di nobili dei conti.
(nemmeno io riconosco la repubblica ufficialmente)
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Messaggioda Grimaldi » giovedì 10 gennaio 2008, 10:14

Massimo Cavalloni ha scritto:...(omissis)...
(nemmeno io riconosco la repubblica ufficialmente)



Questa è di certo una delle battute pù belle.

Ma anche provocatoria.

Peccato che lei non sia uno Stato.

Quindi il suo "riconoscimento" di altri Stati non importa....

Magari chissà.... per lei forse abbiamo ancora la monarchia.
O magari l'impero romano.

:)

Cordiali saluti
Grimaldi
 

Messaggioda Massimo Cavalloni » giovedì 10 gennaio 2008, 12:09

non posso risponderle sul forum perchè andrei contro le norme che ho promesso di rispettare, però la cosa non è così divertente, anche perchè
sappia che nel mondo gli italiani sono considerati dei parya, ancor di più dal 1945 in poi, che centri qualcosa il sistema?
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Messaggioda Massimo Cavalloni » giovedì 10 gennaio 2008, 12:17

rinrazio i sigg. Tuccimei e Bedini per la cortese attenzione, grazie spero di poter esservi utile in prossimo.
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Messaggioda Grimaldi » giovedì 10 gennaio 2008, 12:41

Massimo Cavalloni ha scritto:non posso risponderle sul forum perchè andrei contro le norme che ho promesso di rispettare, però la cosa non è così divertente, anche perchè
sappia che nel mondo gli italiani sono considerati dei parya, ancor di più dal 1945 in poi, che centri qualcosa il sistema?



Grazie allora per la sua cortesia.
Magari vorrà rispondermi in privato.

I miei saluti.
Grimaldi
 

Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 10 gennaio 2008, 15:37

Il "riconoscimento costitutivo" degli Stati è una teoria che in diritto internazionale non ha più molti seguaci per il semplice motivo che non funziona.
Si pensi al SMOM, ha relazioni diplomatiche ufficiali con 99 Stati e semi-ufficiali con altri 5 o 6, ma decine Stati non lo riconoscono, quindi esiste o non esiste ? è o non è un soggetto di diritto internazionale ?

La risposta essenzialmente è "si lo è, perchè in sostanza ha la capacità di esistere come tale".

Un caso paradossale del riconoscimento costitutivo potrebbe essere quello del Signor Bianchi autoproclamatosi imperatore di Zagarolo e soggetto di diritto internazionale (magari senza nemmeno risiedere a Zagarolo) e di uno Stato estero che riconosca il suo Impero di Zagarolo, in tal caso l'Impero riconosciuto esisterebbe ? naturalmente no senza una reale sovranità.

La Repubblica italiana ci piaccia o meno esiste di nome e di fatto, quello che possiamo fare è riconoscerne o meno la legittimità in cuor nostro (in piena ed assoluta libertà), ma negarne l'esistenza è un pò difficile.

Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
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Messaggioda Grimaldi » giovedì 10 gennaio 2008, 17:28

Caro signor Cronista
siamo della stessa idea in merito.

Peccato che non tutti la pensano come noi.

Sottolineo che la mia considerazione puntava l'attenzione sul problema che una persona "riconosca" o meno uno Stato non importa a nessuno.

Il problema vero è quando quello Stato non riconosce quella persona!

:D
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Messaggioda adj » giovedì 10 gennaio 2008, 20:07

A non essere riconosciuti quali persone da uno stato potrebbero anche esserci dei vantaggi...
... quando il conto profitti-perdite derivante dal riconoscimento è in passivo.

E questo "talvolta" accade... :1:
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Messaggioda equites » venerdì 11 gennaio 2008, 19:02

adj ha scritto:A non essere riconosciuti quali persone da uno stato potrebbero anche esserci dei vantaggi...
... quando il conto profitti-perdite derivante dal riconoscimento è in passivo.

E questo "talvolta" accade... :1:


Credo che in questo momento ci sarebbero decine di milioni di italiani che potrebbero e vorrebbero sottoscrivere queste parole! :3:
"...e per rincalzo il cuore"
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Messaggioda corbus » sabato 12 gennaio 2008, 22:04

Massimo Cavalloni ha scritto:sappia che nel mondo gli italiani sono considerati dei parya, ancor di più dal 1945 in poi, che centri qualcosa il sistema?


Gentilissimi signori,
ma l'alternativa alla repubblica quale sarebbe?
la monarchia?
e a capo di questa quale famiglia regnante ci dovrebbe essere..?
e ci porterebbe lustro agli occhi del mondo..?

...ma ne siamo proprio sicuri al 100%...?

voi che ne pensate?
Quod tibi fieri non vis, aliis ne facias
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Messaggioda equites » sabato 12 gennaio 2008, 22:21

corbus ha scritto:Gentilissimi signori,
ma l'alternativa alla repubblica quale sarebbe?
la monarchia?
e a capo di questa quale famiglia regnante ci dovrebbe essere..?
e ci porterebbe lustro agli occhi del mondo..?

...ma ne siamo proprio sicuri al 100%...?

voi che ne pensate?


Gentile Corbus,

premesso che non è questo il Forum per discutere di questo argomento (se mi manda un messaggio in privato posso invece fornirle altri indirizzi), non credo che ci sia nulla di male nel considerare una monarchia come valida alternativa a questa repubblica, stante l'attualità di tante democrazie nel mondo che vivono e prosperano, per l'appunto, in una monarchia.
Quindi, tornando alla sua domanda, personalmente...si, ne sono sicuro al 100%!

Poi, il chi-come-dove-quando è da vedersi...
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Messaggioda GPF » domenica 13 gennaio 2008, 0:07

corbus ha scritto:
Gentilissimi signori,
ma l'alternativa alla repubblica quale sarebbe?
la monarchia? si
e a capo di questa quale famiglia regnante ci dovrebbe essere..?
e ci porterebbe lustro agli occhi del mondo..? si

...ma ne siamo proprio sicuri al 100%...? no....al 1000% :lol:

voi che ne pensate?


Assolutamente si....seppur questo non sia il luogo adatto...

GGEP
ne foedar moriar
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