da Giovannimaria Ammassari » domenica 6 gennaio 2008, 19:39
Il Signor GENS VALERI ha scritto:
[quote="GENS VALERI
Tornando alla questione del neo arrivato Sicuro76 ( a cui do il benvenuto nel forum ) la questione rimane aperta ed i casi sono due :
1)La casata leccese trae origine da nobili veneziani proveniente dai dominii del levante ,come riportato dal succitato Dizionario .
2)La famiglia trae origine da una antica e nobile casata proveniente da Brindisi come ci suggerisce Giovannimaria Ammassari (che saluto ) il quale di famiglie pugliesi è veramente esperto.[/quote]
Signor GENS VALERI,
La ringrazio, ricambio i saluti e per gli apprezzamenti rivolti alla mia persona e alle mie conoscenze.
Nel mio scritto riportavo conclusioni dello scrittore Amilcare Foscarini, il quale,essendo principalmente un Avvocato prestato alla ricerca storica, (senza nulla togliergli), ha potuto, come tutti gli uomini, sbagliare nelriportare notizie date e quant'altro. Sta a noi sulla base delladocumentazione cartacea e non compiere raffronti confronti per giungere a delle veritiere conclusioni.
Personalmente non ho "appuntato" niente nei miei numerosi quaderni su questo cognome e famiglia, almeno ora così a caldo non ricordo.
Tornando alla questione del Signor Sicuro76, posso scrivere che, stando così le cose, si può dedutte che la famiglia ed il cognome Sicuro/Securo con molte altre varianti, vedo, era ed è ,forse, diffuso sia in italia che nel Salento in particolare.
Vado a riportare altre notizie dai libri che mi trovo sottomano:
Da Amilcare Foscarini, Armerista......., Lecce Edizione 1927 (successiva a quella del 1903, con aggiunte) alle pagina 276:
[possedettero] "Corsano, che nella seconda metà del sec.XVI, passato ai Cicala pel matrimonio dio Giovanni Cicala Barone di Castrifrancone, con Giovanna di Severino Sicuro......
Francesco, detto Francesco da Nardò, morto in Padova nel 1489, filosofo e teologo illustre, chiamato dal Galateo[altro scrittore n.d.r.] "lume del secolo", fu maestro del famoso Pietro Pomponazzi, dei Cardinali Domenico Grimani e Gaspare Contarini e di altri ed insegnò filosofia in Padova.Lasciò varie opere mss.[manoscritte n.d.r.] sperdute e la Summa Theologica divi Thomae Acquinatis impressa nel 1473."
Questo è quanto aggiunge iol Foscarini nella sua opera a stampa.
Nel stranoto libro del Rohlfs Gerhard, Dizionario Storico dei Cognomi Salentini, Congedo Editore, Galatina,1982 alla pagina 231.
"Sicuro BLT [Brindisi Lecce Taranto]; v.[vedi] Securo
alla pagina 228:
T [Taranto] a Manduria cogn. estinto (T22), Michael Securus nel 1325 notaio a Brindisi (B2)"
Le sigle B2 si riferisce al testo di Annibale de Leo, Codice diplomatico Brindisino, Volume secondo, a cura di Michela Pastore Doria, Trani 1964.- Comprende il periodo angioino :1304-1397.
La sigla T22 Gregorio Contessa, Famiglie di Manduria, desunte dal "Librone Magno" iniziato da Lupo Donato Bruno nel sec.Xvi e continuato da altri sino alò sec.XIX, ora scomparse da Manduria. Manoscritto.
Questo manoscritto del Contessa non so ove sia ora, certamente il famoso "Librone Magno " dell'Arciprete Lupo Donato Bruno è presso la "biblioteca Comunale Gatti di Manduria(TA) ed io l'ho potuto più volte vedere e consultare.
Ultima nota, ma non ultima che mi onoro trasmettere è quella riportata dall'amico il Dottor Marcello (marcellog per questo forum).
Il riferimento è a Nardò(LE) dove visse e prosperò la famiglia SECURO,
Nel testo di marcellog : "Araldica Civile e Religiosa a Nardò, Nardò 1996 alòla pagina 74 vi sono riportati gli stemmi delle famiglie "SECURO-SOMBRINO Baroni di Sombrino, Puzzovivo, Flangiano, lo Pallio e Puggiano.
Appartiene alla famiglia l'arme visibile sul palazzo in via Lata,40, inquartata con quella dei Securo(per nozze di Giulio Sombrino con Dianora Securo nel XVI secolo) (foto1). L'Arme dei Securo è : d'argento alla fascia di rosso, accompagnata da tre rose dello stesso, poste due in capo ed una in punta.L'arme dei Sombrino......."
Questo è quanto riportas marcellog. La riproduzione fotografica in b/n è di uno stemma realizzato in pietra leccese in parte consumata dal tempo.
Non la "posto" perchè sul testo è riportata la seguente dicitura:
"Vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo meccanico e fotografico, comprese le fotocopie e microfilms, senza l'autorizzazione scriotta dell'Autore."
Speriamo che la trascrizione è consentita!!!!!!!!!
Aspettiamo lumi da marcellog.
In ultimo mi sia permesso scrivere : secondo me tante notizie dati anagrafici si può trovare sui Sicuro/Securo in tante parti d'italòia e del mondo. Personalmente credo, e ne sono convinto, che in una seria e sottolineo seria ricerca sul cognome Sicuro/Securo va svolta prima una ricerca genealogica che ha un punto di partenza e di arrivo.
Va ricostruito, secondo me e sottolineo secondo me un'albero genealogico allargato sulla base del quale svolgere ulteriori ricerche.
Avrei anche un dubbio sul fatto se sarebbe stato prudente all'epoca sposare una persona portante lo stesso cognome seppur di altra famiglia(come riportato dal libro di di Foscarini Amilcare a sua volta accennato dal Signor Ammassari che ringrazio).
Ricambio i ringraziamenti Signor Sicuro76.
Saluti e...Buona Ricerca
Giovannimaria Ammassari
AD MAJOREM DEI GLORIAM