da GENS VALERIA » mercoledì 2 gennaio 2008, 0:47
Pensando alla "Storia " della famiglia Grassi di Napoli " mi scappa " di riportare :
Da F. Miari “ Il nuovo patriziato veneto dopo la serrata del maggior consiglio e la guerra di Candia e di Morea “ 1891,(A.Forni ed. ) .
Anticamente i Curti erano macellai di Milano , che si arricchirono col traffico dei buoi in Ungheria al tempo della guerra di Candia ; e sovvenendo di denaro la Corte Imperiale di Vienna, conseguirono da essa a sgravio dei loro crediti , titoli , feudi, Baronie nel Cesareo Dominio .
Venuti a Venezia carichi di onori e di ricchezze, continuando anche qui il traffico di buoi con quella Nazione , gli eredi dei fondatori chiesero ed ottennero l’iscrizione al patriziato veneto che avvenne il 12 settembre 1680 , e questa parte in Senato riportò il 5 settembre 1680 166 voti favorevoli , 18 contrari , ed 8 non sinceri , e nel Maggior Consiglio il 12 detto mese ed anno , voti 685 favorevoli , contrari , 177 e 12 non sinceri. A proposito di questa elezione un poeta veneziano scrisse una poesia satirica , che riproduco dall’originale esistente presso la R. Deputazione di Storia Patria .
Vicissitudini delle umane vicende .
Parte appena nassuo dalle vallae
Verso Venezia un fiol d’un Pegorer
Che messo per garzon in un mestier
El vive a pane e vin e bastonae.
Ma appena de garzon l’hore è passae,
Zovene el vien de studio, e un po’ sanser
E de Zovene fatto alfin Misser
L’arriva in calle della segurtae,
Va zurando ogni dì sora il so honor
E pretende voler far alto e basso:
E se vol del Carissimo Signor,
Fatto alfin della so roba un fasso,
El se fa Zentilhomo , oh che stupor !
Dalla stalla alla Stolla è breve il passo!
Sergio
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.Sergio de Mitri Valier 