Gentile Stradivarius, benvenuto nel Forum. La fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
Sforza FoglianiArma :
Inquartato : nel 1°d'oro a quattro pali di rosso (Concess. d' Aragona ottenuta nel 1446 da Corrado) ;
nel 2°d'azzurro, a tre fasce ondate d'oro ; nel 3°d'argento, a due rami di vite di verde curvati e con le punte decussate ; nel 4°di rosso a due spade d'argento poste in croce di S. Andrea, le punte all'insù ; sul tutto d'oro all'aquila di nero coronata del campo. (Gli ultimi due quarti sono di concessione Sforzesca).
Dimora : Piacenza

Un ramo della celebre antica famiglia dei signori da FOGLIANO di Reggio Emilia, si fissò fin dal secolo XV nel territorio piacentino con CORRADO Fogliani, fratello uterino del duca Francesco Sforza di Milano e suo capitano.
A Corrado Fogliani vennero concessi numerosi feudi dal duca di Milano, tra i quali Castelnuovo nel Parmigiano (1470), Viguzzolo nel Tortonese ed immunità confermate ed estese nel 1472 al di lui figlio LODOVICO.
Corrado nel 1466 ottenne da Alfonso II re di Napoli il privilegio del cognome d' Aragona.
LODOVICO per primo assunse il cognome Sforza Fogliani. Egli ottenne il marchesato di Pellegrino Parmense e di Valmozzola. Dalla moglie Margherita PALLAVICINO, il detto Lodovico ebbe due figli : FRANCESCO, primogenito, che come tale ottenne nelle divisioni paterne il marchesato di Pellegrino e metà del feudo di Castelnuovo detto tuttora Fogliani e PALLAVICINO, che ottenne il minor feudo di Viguzzolo e metà di Castelnuovo.
Con FRANCESCO cominciò la linea marchionale primogenita, che prosperò e fu ben nota nella storia Piacentina per circa tre secoli, estinguendosi nel 1780 con la morte del marchese Giovanni Sforza Fogliani d' Aragona, Grande di Spagna, creato duca dal re di Spagna, vicerè di Sicilia, il quale lasciò il ricco patrimonio e il proprio cognome ai figli di una sorella maritata col marchese MELI LUPI di SORAGNA di Parma, linea adottiva, spentasi recentemente.
La discendenza di PALLAVICINO, tuttora vivente, ebbe le seguenti vicende.
Da Pallavicino Sforza Fogliani e dalla moglie Laura BARONI nacque CARLO, che giurò fedeltà per il feudo di Viguzzolo all'imperatore Carlo V nel 1548. Da Carlo venne IPPOLITO, che si può dire il capostipite del ramo vivente.
Da Corrado fino ad Ippolito abbiamo l'albero genealogico nel Litta :
Fam. Fogliani di Reggio Emilia, Tav. IV.
Il Litta, arrivato ad Ippolito scrive che egli ebbe due figli : ODOARDO e CAMILLA, ai quali non dà alcuna discendenza.
Da memorie famigliari noi possiamo aggiungere che Ippolito, feudatario di Viguzzolo, nel suo testamento fatto il 25 novembre 1588 istituì erede universale, riconoscendolo come figlio, natogli da una domina Anna MORANDO, il nominato Odoardo con la formula romana : <
Odoarde fili mi, esto mihi heres >.
Dell'esistenza di questo Odoardo, della sua paternità, del suo stabilimento nel secolo XVI in Vicobarone di Piacenza, dove la famiglia risiedette lungamente e tuttora fiorisce, abitando in una vecchia casa, nella quale si riscontra ancora scolpito su di un antico camino in pietra l'arma della famiglia, fa piena fede l'atto di morte dello stesso Odoardo del fu Ippolito, che è del 1639.
Da Odoardo nacque GIULIO CESARE I, che testò nel 1703 per atto di Cesare Berni. Giulio Cesare dal duca Ranuccio Farnese ottenne la cittadinanza piacentina nel 1672.
E' da notarsi che fino dal 1466 Corrado da Fogliano coi suoi discendenti ottenne la cittadinanza piacentina ed ebbe in dono le insignie o stemma della città (
Pallastrelli : Lo stemma della città di Piacenza , pag. 20).
La discendenza di Giulio Cesare è la seguente :
--- ANTONIO MARIA (* 1659)
--- EUSEBIO (* 1716), tenente delle Milizie foresi
--- GIULIO CESARE II (* 1743)
--- ANGELO DOMENICO (* 1786)
--- FELICE (* 1825), che ebbe il dott. LUIGI (* 1865)
Da Giulio Cesare II oltre Angelo Domenico ricordato, nacque PIETRO (* 1778), da Pietro, GIULIO CESARE II (* 1818), da cui venne ALBERTO (* 1854).
La linea adottiva erede dei beni e dei titoli feudali del duca Giovanni sopra ricordato, cioè quella dei figli della sorella del duca medesimo, sposa al marchese Meli Lupi di Soragna, si spense nella marchesa CLELIA Sforza Fogliani Pallavicino nel 1925.
La famiglia ha chiesto ora la iscrizione nell' Elenco Ufficiale della Nob. Italiana e l'iscrizione al Libro d' Oro col titolo di nobile (mf), in persona dei discendenti da Ippolito (1588), ed è rappresentata da :
Luigi , di Felice, di Angelo Domenico
Figli :
1) CAMILLO
2) GIACOMO
3) GIOVANNI
4) LUISA
5) MARGHERITA
6) FELICE
7) PIETRO
8) GIULIO CESARE
Paolo , di Felice, di Angelo Domenico
Figli :
1) FELICE
2) RAFFAELE
Altra lineaAlberto , di Giulio Cesare, di Pietro
Figlie :
1) ANGELA
2) GIUSEPPINA, sposata al generale Francesco CORSO
Cordialmente
ADBdT