S. E. R. Mons. Angelo Acerbi

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Messaggioda Guido5 » mercoledì 2 gennaio 2008, 13:50

Cari amici,
molto conosciuto perché patrono dei cacciatori, anche Sant' Uberto di Tongeren-Maastricht, protagonista di una leggenda analoga a quella di san'Eustachio. Un cervo gli sarebbe apparso, con un crocifisso splendente sul capo, mentre era a caccia nei boschi delle Ardenne, un Venerdì santo.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda FML » mercoledì 2 gennaio 2008, 16:40

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:
dpascale ha scritto:Mi pare che l'animale rappresentato sia un cervo... o una cerva? In quest'ultimo caso vengono naturalmente in mente le parole: come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio (Salmo 42). Ma in questo stemma non vediamo accenno ai corsi d'acqua; forse la stella d'oro simboleggia Dio?

Caro Daniele,
molti araldisti (di Crollalanza, Guelfi Camajani, ecc.) ci insegnano a vedere nella figura del cervo un simbolo di saggezza e riflessione.
Un simbolo, dunque, di maturità umana e spirituale (e di "vecchiaia", intesa nell'accezione :) più buona del termine).
Non a caso questo animale è presente nello stemma di vari famiglie Vecchi, de Vecchis, Vetusti, ecc.

Quanto alla stella, fissata dallo sguardo dell'animale, potrebbe benissimo rappresentare Dio o, più semplicemente, l'aspirazione a cose "alte".
Essa è a cinque punte....speriamo :lol: che non se ne accorga lo stimato Giorgio Aldrighetti!

Cordialmente,
Ferrante

...le interpretazioni generali e generiche dei simboli vanno tenute a mente, ma :evil: mai prese per oro colato...

...nel caso in quesitone, state tutti :roll: dimenticando che il ramifero animale riveste un ruolo centrale nella vicenda di conversione del milite romano che assunse poi il nome di Eustachio e la qualifica di martire...

...e che vide nel cervo un simbolo del Cristo stesso.

Vedo che inizi l'anno in grande forma, fratel Eusanio!

Ti ringrazio di averci ricordato la figura di Sant'Eustachio e la sua nota relazione con il cervo. In ogni modo, considerata la postura dell'animale nello stemma Acerbi, nonchè la presenza della stella, credo che la sua connessione con l'arma proposta sia ancora più azzardata di tutte le ipotesi fatte fino ad ora.

Araldicamente, infatti, Sant'Eustachio è rappresentato quasi esclusivamente tramite un "rincontro di cervo cimato da una croce" o "sormontato dal volto di Cristo in maestà".

Immagine - - - Immagine

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 2 gennaio 2008, 16:58

Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:
dpascale ha scritto:Mi pare che l'animale rappresentato sia un cervo... o una cerva? In quest'ultimo caso vengono naturalmente in mente le parole: come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio (Salmo 42). Ma in questo stemma non vediamo accenno ai corsi d'acqua; forse la stella d'oro simboleggia Dio?

Caro Daniele,
molti araldisti (di Crollalanza, Guelfi Camajani, ecc.) ci insegnano a vedere nella figura del cervo un simbolo di saggezza e riflessione.
Un simbolo, dunque, di maturità umana e spirituale (e di "vecchiaia", intesa nell'accezione :) più buona del termine).
Non a caso questo animale è presente nello stemma di vari famiglie Vecchi, de Vecchis, Vetusti, ecc.

Quanto alla stella, fissata dallo sguardo dell'animale, potrebbe benissimo rappresentare Dio o, più semplicemente, l'aspirazione a cose "alte".
Essa è a cinque punte....speriamo :lol: che non se ne accorga lo stimato Giorgio Aldrighetti!

Cordialmente,
Ferrante

...le interpretazioni generali e generiche dei simboli vanno tenute a mente, ma :evil: mai prese per oro colato...

...nel caso in quesitone, state tutti :roll: dimenticando che il ramifero animale riveste un ruolo centrale nella vicenda di conversione del milite romano che assunse poi il nome di Eustachio e la qualifica di martire...

...e che vide nel cervo un simbolo del Cristo stesso.

Vedo che inizi l'anno in grande forma, fratel Eusanio!

...mi adeguo...

Ti ringrazio di averci ricordato la figura di Sant'Eustachio e la sua nota relazione con il cervo. In ogni modo, considerata la postura dell'animale nello stemma Acerbi, nonchè la presenza della stella, credo che la sua connessione con l'arma proposta sia ancora più azzardata di tutte le ipotesi fatte fino ad ora.

Connessione che stai 8) effettuando tu, carissimo Zac!
Il vecchio frate aveva semplicemente aggiunto un ulteriore tassello all'elencazione di possibili significati del cornifero animale.


Araldicamente, infatti, Sant'Eustachio è rappresentato quasi esclusivamente tramite un "rincontro di cervo cimato da una croce" o "sormontato dal volto di Cristo in maestà".
Ferrante

Bene :) vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda San Marco » mercoledì 2 gennaio 2008, 22:14

Gentile antonio p.v.g. mi sono permesso di portare: " con la lingua fuori, a tradurre arsura" perchè la cosa mi sembrava e mi sembra calzante come ricavato dal volume " La Chiave " con il sottotitolo " Per la comprensione del simbolismo e dei segni nel sacro" di Luciano Bartoli con la autorevole presentazione di Padre Pelagio Visintin o.s.b.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti