Gentile Signor Ferrante,
La ringrazio della curiosa informazione. Non mancherò di fare un salto al parco di Villa Paganini in occasione del mio prossimo soggiorno a Roma, la seconda settimana di Aprile.
Per chi fosse interessato all'argomento qui trattato, riporto un link abbastanza interessante e di piacevole lettura, estraendo le parti che ci interessano al fine della discussione.
http://worldlibrary.net/eBooks/Wordtheque/it/AAABEK.TXT"La famiglia del futuro cardinale era quanto di più umile si potesse immaginare.
Laura Ferrari, la madre, era una filatrice, mentre il padre, Giovan Maria,
faceva l'ortolano. Il loro figlio, che avrebbe lasciato una traccia nella
storia, era nato il 21 maggio 1664 ed era stato battezzato da Gianbernardo degli
Uomini, prevosto della parrocchia dei SS. Nazaro e Celso; testimoni della
semplice cerimonia Bernardo Masini e Angela Maria Criminosi della stessa
parrocchia.
Una famiglia decisamente numerosa quella degli Alberoni, dato che dopo il figlio
Giulio nasceranno Giustina Maria, Camilla Domenica, Giovanni Maria Bernardo, e
un secondo Giovan Maria nato quando il padre non c'era già più; infatti Giovan
Maria senior morirà il 16 giugno 1676 mentre l'ultimogenito vedrà la luce il 13
ottobre..."
[...]
"portandosela seco insieme col figlio e col proprio
nipote, il chierico Faroldi."
Questo nipote, Mons. Alessandro Faroldi, è citato più volte:
http://noicomit.altervista.org/culturag ... ifoto2.htm"Notizie per l'anno 1753" di Marcello Crescenzi (Google Books)
In "Ristretto di storia patria ad uso dei piacentini" pagg. 334-335 si cita un Fiorenzo Faroldi, Capitano, marito della sorella (quale?) del Cardinale, che arresta il fratello d.Francesco. Si suppone che figlio del Fiorenzo sia Mons.Alessandro.
Sarebbe poi interessante consultare "La diplomatie secrète au XVIIIe siècle: Ses débuts -
di Emile Bourgeois - France - 1909 Pagina 387, oltre che chiaramente la corrispondenza privata del cardinale.
Ringrazio di nuovo per l'attenzione. Cordiali saluti. Federico.