Piviali e mitrie nel Natale 2007

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Messaggioda Qohelet » sabato 29 dicembre 2007, 16:06

Carissimo Zaccheo,
certo, hai perfettamente ragione; opino però che la mistica chiamata vocazionale è un processo tutto interno all' animo del cristiano Joseph Ratzinger, mentre la missione di portare il Verbo di Dio agli uomini, da almeno un paio di millenni, si avvale della Liturgia che è anche, non solo ma anche, rispetto delle forme e delle tradizioni; e se lo è per un arciprete di campagna lo dev' essere tantopiù per il Papa che, non scordiamolo, è anche un Sovrano temporale. Perciò benissimo fa il Santo Padre a rispolverare ogni segno, anche esteriore, della Sua altissima missione tra gli uomini. Servus servorum Dei ma anche Vicario del Cristo. Ma meglio fermarci, scivoleremmo in una diatriba pseudotelogica che temo interessi assai poco il forum. Con la più grande cordialità, e con un cristiano abbraccio riscaldato dal tuo avatar!

Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"
Qohelet
 
Messaggi: 532
Iscritto il: giovedì 28 giugno 2007, 12:10
Località: Milano, Pavia

Messaggioda Guido5 » sabato 29 dicembre 2007, 16:22

Cari amici,
non posso che concordare con le osservazioni di Ferrante. Tanto più che, come ho detto fin dall'inizio, il rispolverare paramenti ormai da museo mi risulta un'iniziativa di mons. Marini II e non di Benedetto XVI, Vescovo di Roma né più né meno dei suoi predecessori.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda FML » sabato 29 dicembre 2007, 16:35

equites ha scritto:Se la Tradizione della Chiesa prevede l'uso di certi paramenti durante le Sue cerimonie, bene ha fatto il Pontefice ad usarli e sbagliato è, a mio modestissimo ed umile parere, pensare che se ne possa fare a meno.

Nessuno :roll: ha detto il contrario.

Una cosa, in ogni modo, è parlare di paramenti sacri (di forma nuova o tradizionale che siano) e di liturgia, un'alta è rievocare consuetudini passate (forse per sempre) e non imprescindibili (la sedia gestatoria come la tiara pontificia hanno avuto la loro comparsa in epoca ben successiva a quella apostolica o dei primi secoli di Cristianesimo), un'altra cosa ancora è fare allusioni ciniche nei confronti di due compianti pontefici.

Cordialmente,
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Guido5 » sabato 29 dicembre 2007, 20:11

Cari amici,
nessuno vuol negare la semplice bellezza dell'antico pallio che Benedetto XVI ha fatto proprio, ma nessuno può negare l'altrettanto semplice bellezza dei piviali moderni indossati da Giovanni Paolo II per esempio durante l'Anno Santo.
Quello che più sembra fuori luogo è l'ostentazione di ricchezza che certi desueti paramenti liturgici sottendono e che le immagini portano in ogni parte del mondo, anche là dove si soffre la fame.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » sabato 29 dicembre 2007, 20:37

Per la mitria usata da Benedetto XVi, come vedo, siamo in presenza di quella chiamata "preziosa" che probabilmente Giovanni Paolo I non è riuscito a usare, essendo deceduto dopo soli 33 giorni dalla elezione a Sommo Pontefice.
Giorgio
Avatar utente
Giorgio Aldrighetti
 
Messaggi: 582
Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 14:04
Località: Chioggia

Messaggioda adj » sabato 29 dicembre 2007, 20:56

Guido5 ha scritto:Cari amici,
nessuno vuol negare la semplice bellezza dell'antico pallio che Benedetto XVI ha fatto proprio, ma nessuno può negare l'altrettanto semplice bellezza dei piviali moderni indossati da Giovanni Paolo II per esempio durante l'Anno Santo.
Quello che più sembra fuori luogo è l'ostentazione di ricchezza che certi desueti paramenti liturgici sottendono e che le immagini portano in ogni parte del mondo, anche là dove si soffre la fame.

Ciao a tutti!
Guido5


A questo punto sorge spontanea la domanda: è più in linea con la povertà evangelica usare una mitria ricca, ma comunque antica (quindi a costo zero) o farsi confezionare una mitria più povera, ma nuova e pur sempre alquanto costosa?
adj
 

Messaggioda Guido5 » sabato 29 dicembre 2007, 21:05

Caro Alberto,
dovrei risponderti in privato perché la tua è polemica per amor di polemica. Sai benissimo infatti che la maggior parte dei paramenti "nuovi" sono anch'essi a "costo zero" in quanto donati al Santo Padre.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda equites » sabato 29 dicembre 2007, 21:18

Zaccheo ha scritto:.... un'altra cosa ancora è fare allusioni ciniche nei confronti di due compianti pontefici.


Mi dispiace molto continuare questa discussione, ma non posso non contestare questa sua affermazione, anche perchè mi attribuisce sentimenti sgradevoli che non mi appartengono.
Il cinismo lo vede solo lei, caro amico.

Trovo inoltre che si stiano facendo ragionamenti di carattere progressista (in senso religioso) che proprio gli altrimenti "compianti" Santi Padri di cui si parla hanno combattuto strenuamente la presenza nella Chiesa, l'uno forse più da cardinale, l'altro durante tutto l'arco del Suo lungo Regno.

L'assenza di certi paramenti, secolarmente previsti, non ci rende sicuramente più vicini ai nostri fratelli più poveri (che hanno bisogno di atti concreti, non di gesti da facciata), mentre invece sicuramente impoverisce la forma e la sostanza dei nostri riti.

Trovo poi davvero curioso che si compianga S.S. Giovanni Paolo II, mentre si stigmatizza il suo ex braccio destro, l'allora Cardinale Ratzinger!
"...e per rincalzo il cuore"
equites
 
Messaggi: 826
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 22:17
Località: Taranto

Messaggioda giuseppe.q » sabato 29 dicembre 2007, 21:34

Giorgio Aldrighetti ha scritto:Per la mitria usata da Benedetto XVi, come vedo, siamo in presenza di quella chiamata "preziosa" che probabilmente Giovanni Paolo I non è riuscito a usare, essendo deceduto dopo soli 33 giorni dalla elezione a Sommo Pontefice.


Credo che qualche volta l'abbia usata.

Penso sia la stessa... indossata da Benedetto XVI.

Immagine

Immagine

Buona serata a tutti. :D

Giuseppe
DATUM IN NOSTRO PALATIO VICTORITI
Avatar utente
giuseppe.q
 
Messaggi: 328
Iscritto il: lunedì 14 agosto 2006, 16:22
Località: Sardegna - Abruzzo

Messaggioda FML » sabato 29 dicembre 2007, 22:35

equites ha scritto:
Zaccheo ha scritto:.... un'altra cosa ancora è fare allusioni ciniche nei confronti di due compianti pontefici.

non posso non contestare questa sua affermazione, anche perchè mi attribuisce sentimenti sgradevoli che non mi appartengono. Il cinismo lo vede solo lei, caro amico.

Se dietro alle sue affermazioni ho veduto del cinismo senza che ve ne fosse....le chiedo scusa, gentile amico!

Per ciò che riguarda, invece, il dibattito in svolgimento mi permetto di ribadire quanto scritto nel mio ultimo intervento (che credo sia molto esplicito):

"Una cosa (...) è parlare di paramenti sacri (di forma nuova o tradizionale che siano) e di liturgia, un'alta è rievocare consuetudini passate (forse per sempre) e non imprescindibili (la sedia gestatoria come la tiara pontificia hanno avuto la loro comparsa in epoca ben successiva a quella apostolica o dei primi secoli di Cristianesimo)".

Ritengo che nella Chiesa di Gesù le categorie troppo umane dei "conservatori" e dei "progressisti" non possano esistere quando si è innamorati del Vangelo e lo si provi a vivere fedelmente.

Sono diplomato in "Beni culturali della Chiesa" alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, con tesi relativa alla riforma liturgica attuata in seguito al Concilio di Trento. Mi considero un cultore dell'arte sacra e della liturgia cattolica antica. Amo, da buon sublacense, il canto gregoriano e la tradizione monastica occidentale (ma non disdegno i Padri del deserto).
Ritengo meravigliosi i paramenti sacri antichi e mi rallegra il loro riutilizzo contemporaneo (al pari di quelli di nuova produzione). La sedia gestatoria, così come la tiara pontificia ed altro, tuttavia, sono un altro discorso.

Cordialmente,
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda adj » sabato 29 dicembre 2007, 23:52

Guido5 ha scritto:Caro Alberto,
dovrei risponderti in privato perché la tua è polemica per amor di polemica. Sai benissimo infatti che la maggior parte dei paramenti "nuovi" sono anch'essi a "costo zero" in quanto donati al Santo Padre.

Ciao a tutti!
Guido5


La mia non è polemica per amor di polemica, ma un disagio che provo ogni qual volta noto che salta fuori il discorso della povertà della chiesa quando si tratta di paramenti o addobbi sacri, mentre non mi risulta che vi sia una pari sensibilità nel caso di spese molto più frivole (e ingenti) quali, tanto per fare un esempio, la costruzione di una piscina.
adj
 

Messaggioda AndreaSperelli » domenica 30 dicembre 2007, 13:12

Complimenti per l’osservazione, quel giorno, avendo la fotocamera tra le mani nel momento in cui il Santo Padre è apparso in televisione, non ho esitato a scattare una foto che ritraesse il pontefice con i suoi stupendi paramenti. L’intenzione iniziale era quella di aprire una discussione sul mio forum che si interessa di storia del costume, ma per vari motivi non l’ho fatto. Pubblico comunque qui la foto scattata in cui si vede meglio la mitra.

Immagine

L’abbigliamento del pontefice è ovviamente simile ad importanti paramenti utilizzati nel passato dalle più alte cariche ecclesiastiche, mi domando però se il broccato presente su quel priviale sia realmente fatto con fili d’oro e se le gemme incastonate sulla mitra siano realmente pietre preziose. Immagino di sì, ma è innegabile che i fasti della chiesa di un tempo (intendo di almeno 300 anni fa) erano decisamente superiori a quelli della chiesa attuale, quindi mi è sorto il dubbio. Inoltre, sapete cosa rappresenta il “ciondolo” che portava sul petto ?
Avatar utente
AndreaSperelli
 
Messaggi: 870
Iscritto il: sabato 13 gennaio 2007, 1:33

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » domenica 30 dicembre 2007, 13:33

Non è un "ciondolo" ma la fibbia per chiudere il piviale.
Giorgio
Avatar utente
Giorgio Aldrighetti
 
Messaggi: 582
Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 14:04
Località: Chioggia

Messaggioda FML » domenica 30 dicembre 2007, 14:22

Giorgio Aldrighetti ha scritto:Non è un "ciondolo" ma la fibbia per chiudere il piviale.

Esatto, stimato sig. Giorgio, si tratta proprio della fibbia utilizzata per chiudere il piviale. Essa ha un significato ed una tradizione peculiari di cui in altro dibattito ci ha parlato esaustivamente il caro Antonio ( http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... =razionale ):

antonio p. v. g. ha scritto:(...) non posso far altro che pensare a un "razionale" o "fermaglio" da piviale. Il piviale infatti si allaccia sul petto mediante ganci posti alle estremità di due fettucce di stoffa. Ma, un tempo per il vescovo, oggi solo per il papa, l'allacciatura può essere arricchita da un fermaglio più grande e prezioso, detto fibula o formale (dal verbo "firmare" = fissare) o pectorale (cioè da porre sul petto), o anche, appunto rationale (da "ratio" = sapienza/giudizio, per cui il vescovo dovrebbe distinguersi nel suo ruolo pastorale). La materia di questo accessorio ornamentale è di solito preziosa (argento e/o oro), frequentemente lavorata con smalti, perle e pietre preziose. Quanto alla forma può essere molto varia: quadrata, tonda, ovale, poligonale, o spesso mistilinea, di aspetto elegantemente articolato (...)


Buona Domenica :)!
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 1 gennaio 2008, 13:01

Mi sembra che la questione circa l'opportunità o meno da parte dell'utilizzo da parte del Santo Padre (come di ogni sacro ministro) di sontuosi paramenti sacri antichi (o di forma antica) possa trovare la più lucida linea di risposta nella saggia affermazione del nostro caro Frate.

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Ma la connessione col passato trascende le forme, avviluppandole in un più ampio significato.

Proprio gli stemmi ricamati su quei paramenti mostrano fin dal primo sguardo (si intende, uno sguardo che abbia anche un minimo di sensibilità araldica) la connessione col passato, che è poi condizione imprescindibile per la tradizione vivente della Chiesa che, al di là di forme più o meno appariscenti, deve trasmettere lungo i secoli lo splendore del messaggio evangelico. Nella misura in cui anche le forme (non solo visive... pensiamo alla musica sacra) possono aiutare in questo, ben venga la bellezza delle forme. Ma sempre è alla sostanza che tutti devono guardare.

Credo comunque che sarebbe bello continuare la discussione con il taglio araldico che probabilmente intendeva darle il Frate, e che più si addice al nostro forum.
Sarebbe interessante vedere altre immagini relative alle celebrazioni pontificie di questo tempo liturgico natalizio per riconoscere - se ve ne fossero - altri stemmi dei predecessori dell'amato Benedetto XVI.
Io ho trovato questa foto.
Immagine
Si tratta di un'immagine della celebrazione della sera del 31 dicembre nella Basilica Vaticana: i Primi Vespri della Solennita di Maria Santissima Madre di Dio con il canto del tradizionale Te Deum di fine anno.
Mi sembra di riconoscere il piviale utilizzato da Pio XII nell'Anno Santo 1950. Lo stesso razionale, di cui si è appena parlato, si trovava sul piviale di Papa Pacelli: un fermaglio ornato da tre "pigne". E probabilmente anche la mitra portata da Benedetto XVI è la stessa del suo predecessore. Ma solo una foto che mostri il particolare degli stemmi ricamati su questi paramenti potrebbe farcelo dire con certezza.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti