Il primo parallelo - se non "origine" - del segno in questione che mi viene in mente, è il segno osservabile in antichi monumenti fino all'epoca carolingia. Talora si trova la croce in un cerchio o più spesso il Chrismon in un cerchio. Si tratta di un segno analogo alla
ruota cosmica, che altro non è se non il diagramma del mondo rappresentato nel suo movimento ciclico. Le sei direzioni contrassegnate dalle lettere X e P riunite nel disegno corripondevano a quelle che determinano i due assi cardinali e l'asse polare proiettati su di un piano.
Anche nel caso di semplice croce iscritta in un cerchio comunque l'idea della totalità dello spazio è garantita. Il centro della croce (o del Chrismon) corrispondevano però al centro del cerchio.
Credo che, al di là del fatto che parliamo di croce latina, anche nel simbolo dell'Opera si voglia richiamare questa idea della salvezza di Cristo che, scaturita dalla croce, raggiunge tutto il mondo, tutta l'umanità. Ma è solo una ipotesi.