eremita_del_tempo ha scritto:penso che sia proprio questo il problema, gentilissimo frà Eusanio,e conoscendo gli attuali politicanti................................diciamolo un pò di preoccupazione c'è.Purtroppo non viviamo più le scienze,le arti,la storia.......non conosciamo il nostro passato e non viviamo bene il presente(chiaramente) e di conseguenza il futuro si fà un poco minaccioso,preoccupante direi.Permettete una domanda:quante persone al mondo riusciranno a scindere le situazioni come ha fatto Lei egregio frà Eusanio? Cordialmente.
Il vecchio frate non occorre, basta un po' di buon senso e ci si arriva da soli...
Ma capovolgerei il discorso proposto.
Uno stemma è "mio", a livello (oserei dire) viscerale prima che simbolico.
Un logo non è "mio" nel medesimo senso, e come ogni oggetto commerciale è soggetto alle leggi di mercato.
Soprattutto a quelle che obbediscono alle convenienze ed ai calcoli economici.
Bene

si arriva in cielo


