S.E.R. Mons. Carlo Mazza

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Messaggioda Guido5 » mercoledì 5 dicembre 2007, 16:41

Cari amici,
"ramifera ... di due rami" sa un po' di tautologia, l'antitesi della semplicità, non vi pare?

Ciao a tutti!
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 5 dicembre 2007, 16:43

Ramifera di due pezzi... è senz'altro meno erroneo.

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Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 5 dicembre 2007, 17:00

D'argento, alla Croce sostenuta dalla centrale di tre colline affiancate verdeggianti, caricata sulla traversa della scritta d'oro TUTTO E' GRAZIA, ramifera alla base di due pezzi di vite fruttifera di uva nera, e pampinosa, il tutto al naturale; e accompagnata in capo da una torta di rosso a tre fiamme d'oro. Cappato: nel 1° di rosso a due rami di palma (d'oro) decussati e posti in banda, nel 2° d'azzurro alla conchiglia d'argento posta in sbarra.

Ho cambiato "sfera" con "torta", ma non sono sicuro di aver migliorato le cose... :? Quella figura è così... originale!
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 5 dicembre 2007, 17:10

...fin :roll: troppo...

...ma, in due parole, cos'è? :oops:

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Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 5 dicembre 2007, 17:13

D'argento, alla Croce sostenuta dalla centrale di tre colline affiancate verdeggianti, caricata sulla traversa della scritta d'oro TUTTO E' GRAZIA, ramifera alla base di due pezzi di vite fruttifera di uva nera, e pampinosa, il tutto al naturale; e accompagnata in capo da un fuoco tondeggiante rosso a tre fiamme d'oro. Cappato: nel 1° di rosso a due rami di palma (d'oro) decussati e posti in banda, nel 2° d'azzurro alla conchiglia d'argento posta in sbarra.

Non saprei cos' altro inventare... :oops:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 5 dicembre 2007, 18:07

...infatti l'esortazione non era a livello blasonico...

...ma a livello "esegetico"!

Cosa intende rappresentare quel segno e/o simbolo variopinto?

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Messaggioda Guido5 » mercoledì 5 dicembre 2007, 18:19

Cari amici,
a me sembra di vedere tre ali: non è che si è cercato un modo particolare di rappresentare la Santissima Trinità?

Ciao a tutti!
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 5 dicembre 2007, 18:24

Anche il vecchio frate pensava ad un simbolo trinitario, che però vanifica la presenza della Croce quale simbolo di Una delle tre Persone...

Gli smalti della "palla" farebbero pensare ad un essere di fuoco, come per esempio un serafino...

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Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 5 dicembre 2007, 20:28

Sulla linea di quello che dici tu, carissimo Frate, anche io non penserei tanto a una rappresentazione simbolica del mistero delle Tre Persone divine. Piuttosto a un attributo del Dio Uno e Trino: quale potrebbe essere il suo Amore, o la sua Grazia.

Il fuoco è già nell'AT una delle immagini preferite per l'essere e l'agire di Dio. Il Signore si rivela a Mosè in un roveto ardente (Es 3,2), e sotto forma di una colonna di fuoco avanza di notte davanti al suo popolo che si allontana dall'Egitto (Es 13,21). L'immagine che mi sembra si avvicini di più a quello che forse è rappresentato dal nostro disegno è quella che contempla Ezechiele in una visione divina (Ez 1,4) "una grande nube e un turbinio di fuoco che splendeva tutto intorno". Non so se possa esser questo che ha suggerito al titolare dello stemma di adottare l'immagine sferica che vediamo. O forse l'immagine potrebbe esser un richiamo di quanto viene detto dal profeta Malachia che intravede nel giorno del giudizio un "giorno rovente come un forno" per gli empi, ma anche il sorgere di un "sole di giustizia" con benefici raggi per i cultori del nome di Dio (Ml 3,19-21: l'immagine del sole che sorge è poi ripresa in Lc 1,78, nel "Benedictus", il cantico di Zaccaria, che proclama la ormai prossima realizzazione del tempo messianico in Cristo).
La presenza della nostra "sfera" sopra la croce potrebbe star voler ad indicare che il giudizio di Dio, annunciato dai profeti, già si compie nella Croce di Cristo. Ma qui già sto offrendo una interpretazione più lontana dallo specifico riferimento biblico dell'immagine considerata in se stessa.
Mi chiedo se poi la forma di ali che hanno quelle fiamme non possa esser un riferimento a quanto dice Paolo riguardo alla parusia: "Quando si manifesterà il Signore Gesù dal cielo con gli angeli della sua potenza", lo accompagneranno fuoco ardente e la vendetta su coloro che non obbediscono a Dio (2Ts 1,7s). Ma un simile collegamento: angeli (alati), giudizio di Cristo (fuoco) è ancor più ardito.

Penserei semplicemente che le tre fiammelle indicano l'amore delle tre persone divine che nella storia dell'umanità brilla nelle operazioni salvifiche che, per così dire, ciascuna di esse compie (per così dire... non si può pensare a un'azione di una delle tre persone divine che sia separata dall'operare delle altre). Basti pensare all'inizio della Prima Lettera di Pietro, dove la grazia di Dio viene descritta nei termini di una pre-scienza del Padre nei confronti dei credenti, della loro santificazione da parte dello Spirito, e della loro obbedienza verso il Figlio (1Pt 1,2).
Ma non scarterei l'idea delle ali come riferimento simbolico particolarissimo alle Tre Persone divine. E' nota del resto una icona del pittore russo Andrej Rublev che nel XV secolo dipinse le tre Persone della Santissima Trinità rappresentandole come tre angeli alati d'oro.

Credo che quella non facilmente definibile figura voglia essere un condensato di riferimenti biblici e artistico-religiosi di ampio valore evocativo, più che una chiara riproduzione di un concetto o dell'altro. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 5 dicembre 2007, 20:32

Dal punto di vista formale ed araldico, tenendo anche conto degli intenti del titolare già espressi ad inizio topic, potremmo quindi blasonarla come tre fiamme ardenti al naturale in forma di globo?

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Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 5 dicembre 2007, 20:43

Io ringrazio te :wink: , carissimo Frate, di avermi offerto lo spunto e l'opportunità di fare e condividere con voi questa riflessione.

Quanto al blasonare la nostra figura... a parte la descrizione che proponi or ora personalmente non avrei trovato parole più adatte rispetto a quelle che ho proposto poco sopra: un fuoco tondeggiante rosso a tre fiamme d'oro.

Se no, cosa dire? :roll: Turbine di fuoco alato di tre pezzi d'oro? Sfera di rosso fiammeggiante di tre pezzi d'oro? Aiuto buon Frate! Tirami fuori tu da questo delirio :( apocalittico... :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 5 dicembre 2007, 20:52

Semplificare, di solito, è araldicamente meglio che 8) complicare...

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Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 5 dicembre 2007, 20:56

Infatti, credo sia una bella semplificazione l'espressione blasonica che proponi. :)
Probabilmente è la versione più semplice e chiara possibile.
Se posso "rubartela" 8) allora potremmo provar a dare come blasone definitivo questo:

D'argento, alla Croce sostenuta dalla centrale di tre colline affiancate verdeggianti, caricata sulla traversa della scritta d'oro TUTTO E' GRAZIA, ramifera alla base di due pezzi di vite fruttifera di uva nera, e pampinosa, il tutto al naturale; e sormontata da tre fiamme ardenti al naturale in forma di globo. Cappato: nel 1° di rosso a due rami di palma (d'oro) decussati e posti in banda, nel 2° d'azzurro alla conchiglia d'argento posta in sbarra.
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Messaggioda Guido5 » mercoledì 5 dicembre 2007, 23:35

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Gli smalti della "palla" farebbero pensare ad un essere di fuoco, come per esempio un serafino...
Caro fra' Eusanio,
credo proprio che tu abbia ragione. Guarda quest'immagine che riproduce un particolare del mosaico raffigurante la "Dormitio Virginis" nella "Kariye Camii" (San Salvatore in Chora) di Istanbul:

Immagine

Il mosaico è praticamente identico a quelli con lo stesso soggetto della "Martorana" a Palermo e (rovesciato) di Santa Maria in Trastevere a Roma. La sola differenza è che non ci sono due angeli ai lati del Cristo (che ha in braccio l'anima della Madre), sostituiti dal duplice gruppo di ali che vedi. Angeli allora? Penso che non ci siano dubbi anche per il fatto che - come gli altri, scesi in terra - sono in secondo piano rispetto alla "sfera" celeste...

Ciao a tutti!
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Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 6 dicembre 2007, 12:27

Interessante... :o
Non è quindi da escludere come sopra scrivevo a partire dalla felice intuizione :P del nostro Frate, che - magari ispirandosi a raffigurazioni come quella che hai proposto tu, caro Guido - il titolare (o l' artista) abbia voluto coniugare in qualche modo una rappresentazione simbolica della Trinità con il richiamo agli angeli.
Questa ipotesi mi sembra tanto più convincente se pensiamo che i testi sacri più antichi che parlano di "angeli", lo fanno come riferimento a una particolare manifestazione di YHWH. Questo per lo più è significato dall'espressione "l'angelo del Signore chiamò", "l'angelo del Signore apparve", "l'angelo del Signore disse", ecc. (Gn 22,11; Es 3,2; Gdc 13,20; 1Re 1,3; 19,7...): è il Signore stesso che chiama, appare, parla..., attraverso il suo angelo (malhak-YHWH). Da notare che in alcuni di questi testi la figura dell'angelo ha a che fare con il fuoco, il che non sorprende, dal momento che (come sopra ricordavo) è un elemento classico nelle teofanie anticotestamentarie.
Ci stiamo muovendo solo a livello di ipotesi. Ma si tratta di ipotesi molto interessanti. E, mentre ringrazio te, caro Guido, per l'ulteriore elemento di riflessione, permettimi di complimentarmi con te, Reverendo Frate, per la felice intuizione! :wink:
Quanto alla nostra blasonatura, ci avviciniamo alla meta? :wink:
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