eremita_del_tempo ha scritto:è alto 50 cm e largo 37.Anche io penso che sia dei Domenicani,ma ripeto rimango sorpreso dall'esatta contrapposizione delle figure.Non solo il cane,non solo seduto,ma messo come sù un ripiano.La stella è all'esterno della"montagna"(???) nei domenicani all'interno,il giglio e la palma,almeno penso siano questi i requisiti floreali,sono invertiti.Domanda:possibile che alcune confraternite potessero "esprimersi" all'opposto dello stemma originario?Prima di appartenere a me,pare fosse esposto in un vecchio locale scozzese a roma, adesso non più esistente.
Più che su un "piano", il cane dovrebbe esser adagiato su un libro chiuso. Si tratta di una variante osservabile anche altrove. L'idea dei Domini Canes, sopra ricordata da Michele, è legata al compito di custodi di una retta dottrina (evidentemente, dal libro richiamata).
Ma quello che secondo me fa più meraviglia è la posizione rivolta dell'animale e l'inversione dei due rami vegetali.
Trattandosi di uno stemma intagliato, ipotizzerei che originariamente, su un mobile, facesse (come talora accade anche in altri impieghi ornamentali) da immagine speculare alla versione "corretta" dello stemma riprodotta al suo fianco, magari su uno sportello vicino.



si arriva in cielo