Lo Scorza riporta l'arma della famiglia GHIO:
d'azzurro, al cane passante d'argento sul terreno di verde, collarinato di rosso, tenuto al guinzaglio da un destrocherio dello stesso (di rosso); al capo d'oro, caricato di un'aquila nascente di nero (dell'Impero).
Angelo Scorza, Enciclopedia Araldica Italiana, vol. XIII
Nel volume di Francesco Grillo, Origine Storica delle Località e Antichi Cognomi della Repubblica di Genova, sono citati alcuni Ghio:
- un teste nelle istruzioni dettate da Grimaldo il 26.XII.1174 per la sua legazione presso l'imperatore bizantino
- un prevosto di Quinto nell'anno 1254
- un prevosto di Polanesi nel 1331.
Lessi (ma non rammento dove) di alcuni Ghio che ricoprirono cariche pubbliche in Sestri Levante.

