"Patrizia"con la sua pubblicazione "Oriolo Romano, un luogo,un simbolo,un messaggio" è ritornata idealmente a quella visita e così mi ha proposto , con il suo proverbiale entusiasmo, un nuovo studio sullo stemma della Università Agraria da presentre al Consiglio del'Ente per l'approvazione. Trattasi di un remake del logo di prima istituzione, rintracciato casualmente su di un documento dell'epoca, quando sotto il titolo di Asociazione Agraria fu fondata l'attuale Università agli inizi del 1900.La macchia che si presentava era indefinibile. Il messaggio recodito e misterioso affascinante. Così ho interpretato il tutto in questo modo.....
Arma: di azzurro al calice d'oro sostenente sul bordo sinistro un pellicano di argento con la sua pietà posta sul bordo destro, di cui due abbeveranti
nella coppa ed uno al capo alzato. Scudo sagomato, timbrato da una corona marchionale, attorniato in punta da una spiga di grano e da un ramo di ulivo posti in decussa e uniti da un nastro tricolore.
Gli Oriolesi chiamati storicamente " figli del pellicano" compaiono nell'atto di abbeverarsi alla profonda sapienza esoterica e da essa traggono il mistero della coltivazione e della conservazione della terra ,rendendola così fruttifera e produttiva. I simboli del grano e dll'ulivo sono più che mai eloquenti. Penso che la decisione del Consiglio sarà ardua......l'attuale simbolo in uso dal sapore vagamente "Fattori" è, araldicamente parlando ,
al di fuori di ogni schema. Sinceramente mi auguro che fra i componenti ci sia qulache conoscitore ed amante della scienza araldica......
...............omar46
vi.amo.


si arriva in cielo


