stemma di monsignor Bregantini

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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 10 novembre 2007, 12:58

Per quanto riguarda il nuovo vescovo poi, come dicevo piu su e ripreso da Marilisa, la sua nomina dubito avverrà prima della presa di possesso di Bregantini della diocesi di Campobasso, cioè nella seconda metà di Gennaio 2008.

Dunque, calcolando che passano anche un paio di mesi dalla nomina alla presa di possesso non credo che il nuovo vescovo prenderà possesso di Locri - Gerace prima di Pasqua 2008, che quest'anno cade anche abbastanza alta :lol:
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Alessio Bruno Bedini
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Re: stemma di monsignor Bregantini

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 10 novembre 2007, 13:02

da Fiore ha scritto:Mons. Bregantini aveva avviato anche un notevole riavvicinamento ai luoghi storici della Diocesi e una delle ipotesi che si ventilava era anche quella di un possibile reinsediamento nella restauranda straordinaria Cittadella Vescovile di Gerace (un vero scrigno :2: di stemmi!!).

Per la possibile nomina di un giovane, tutti abbiamo in mente alcuni nomi di valenti sacerdoti della stessa Diocesi, ma temo che resterà per noi un sogno. Credo, infatti, che la scelta cadrà su un presule esterno alla Calabria, e ancor di più credibilmente esterno alla Locride.

Speriamo bene e che Dio ci assista!

Saluti
M.

Speriamo anche cara Marilisa (anche se la cosa è certo molto meno importante) che tu voglia condividere con noi qualcuno dei tesori araldici di Gerace di cui hai accennato. :wink:

Quanto alla nomina del nuovo vescovo, se posso tra parentesi permettermi una parola, dobbiamo comunque, al di là di ogni possibile calcolo o supposizione, fidarci del "Pastore Grande delle pecore" (Eb 13,20) che saprà bene disporre per i suoi fedeli. In fondo è sua la promessa: Dabo vobis pastores iuxta cor meum et pascent vos scientia et doctrina (Ger 3,15).

Una cosa è quasi certa: oltre a un nuovo vescovo avremo anche un nuovo stemma su cui riflettere insieme (parlo di "quasi" certezza, perchè come si sa, per quanto sia una prassi consolidata da secoli, non è un obbligo per un vescovo dotarsi di un proprio stemma). Per quanto mi riguarda però, non mi resta che aspettare il giudizio del nostro frate circa la blasonatura dell'arma dell'attuale Amministratore Apostolico. :wink:
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Messaggioda da Fiore » sabato 10 novembre 2007, 13:34

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Per quanto riguarda il nuovo vescovo poi, come dicevo piu su e ripreso da Marilisa, la sua nomina dubito avverrà prima della presa di possesso di Bregantini della diocesi di Campobasso, cioè nella seconda metà di Gennaio 2008.
Dunque, calcolando che passano anche un paio di mesi dalla nomina alla presa di possesso non credo che il nuovo vescovo prenderà possesso di Locri - Gerace prima di Pasqua 2008, che quest'anno cade anche abbastanza alta :lol

Infatti io prima ho detto:

Nel caso specifico si prevede che la nomina sia effettuata subito dopo il passaggio ufficiale di P. Giancarlo a Campobasso, cioè agli inizi del nuovo anno (potrà passare un mese, ma non di più).


Del resto, io semplicemente relata refero :wink: , cioè riporto quanto saputo alla fonte :lol:

Se l'insediamento avverrà così tardi, come tu supponi, vorrà dire che :P ci godremo la reggenza del nostro amatissimo Vicario Generale, il mio parroco D. Vincenzo Nadile.

Quanto alla provenienza, beh, quella è una lotteria! Può essere possibile tutto e il contrario di tutto. Aspettiamo!
Come ho detto prima e come ha ribadito in modo più puntuale e tecnico :wink: Antonio, dobbiamo fidarci del "Pastore Grande delle pecore".

Ciao a tutti

M.
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Re: stemma di monsignor Bregantini

Messaggioda da Fiore » sabato 10 novembre 2007, 13:53

antonio p. v. g. ha scritto:
da Fiore ha scritto:Mons. Bregantini aveva avviato anche un notevole riavvicinamento ai luoghi storici della Diocesi e una delle ipotesi che si ventilava era anche quella di un possibile reinsediamento nella restauranda straordinaria Cittadella Vescovile di Gerace (un vero scrigno :2: di stemmi!!).


Speriamo anche cara Marilisa (anche se la cosa è certo molto meno importante) che tu voglia condividere con noi qualcuno dei tesori araldici di Gerace di cui hai accennato. :wink:



Caro Antonio, è una mia vecchia richiesta, inoltrata a chi di dovere :wink: , quella di condividere con voi tutti i tesori araldici geracesi "in diretta" :P

Dai un'occhiata qui:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=3729

Se mi vuoi sostenere, tu sai 8) presso chi perorare la causa...
Hai visto mai? 8)
L'intervento di Santa Madre Chiesa fa sempre miracoli :lol: :lol:
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Messaggioda Antonio Pompili » sabato 10 novembre 2007, 21:33

Carissima, andando a vedere il topic che mi hai indicato ho capito meglio a cosa ti riferisci quando parli di condivisione di tesori araldici geracesi "in diretta".
La prospettiva sembra davvero molto interessante. :P
Credo valga la pena far qualcosa per continuare l'opera di convincimento nei confronti di chi di dovere di cui parla il nostro saggio frate in quel topic.
Chissà... Se si riuscisse ad usufruire di una simile diretta magari non sarà un miracolo... ma un buon risultato sarà sicuramente.
Per ora considererò già un miracolo il cavarmela nel blasonar lo stemma del tuo Amministratore Apostolico senza prender troppe bacchettate dal frate nostro. 8)
Nel frattempo potremmo veder sia pure "a distanza" qualche stemma da te gentilmente postato. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 12 novembre 2007, 16:41

antonio p. v. g. ha scritto: Partito: nel 1° d'azzurro alla croce diminuita d'argento, accantonata da quattro stelle a sei punte d'oro e caricata sul cuore da una stella simile di rosso, accompagnata in capo dall'alfa e in punta dall'omega; nel 2° di rosso al monte all'italiana di sei cime d'argento accompagnato in capo da due gigli dello stesso e sostenuto dal mare ondoso d'azzurro.
Ci siamo? :wink:

Direi di sì.

Anche se alle lettere greche :wink: manca lo smalto...

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 12 novembre 2007, 16:52

Partito: nel 1° d'azzurro alla croce diminuita d'argento, accantonata da quattro stelle a sei punte d'oro e caricata sul cuore da una stella simile di rosso, accompagnata in capo dall'alfa e in punta dall'omega entrambe di nero; nel 2° di rosso al monte all'italiana di sei cime d'argento accompagnato in capo da due gigli dello stesso e sostenuto dal mare ondoso d'azzurro.

"Entrambe" non mi suona benissimo. Ma non trovavo un altro termine per indicare e posizionare lo smalto di entrambe le lettere in modo sintetico e lineare...
Spero sia accettabile. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 12 novembre 2007, 18:11

antonio p. v. g. ha scritto:"Entrambe" non mi suona benissimo.
...accompagnata in capo ed in punta dalle lettere alfa e omega di nero... :wink:

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 12 novembre 2007, 18:16

Tanto per cambiare... fra tante soluzioni possibili quella giusta è sempre la più facile! :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 12 novembre 2007, 18:34

...ergo?... :wink:

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 12 novembre 2007, 18:43

Ah, sì! Certo.
Dimenticavo di scrivere il blasone completo. :wink:

Partito: nel 1° d'azzurro alla croce diminuita d'argento, accantonata da quattro stelle a sei punte d'oro e caricata sul cuore da una stella simile di rosso, accompagnata in capo ed in punta dalle lettere alfa e omega di nero; nel 2° di rosso al monte all'italiana di sei cime d'argento accompagnato in capo da due gigli dello stesso e sostenuto dal mare ondoso d'azzurro.

Se posso aggiungere un commento, devo dire che trovo molto interessante la presenza della prima e dell'ultima lettera dell'alfabeto greco a caricare la croce. Come abbiamo visto recentemente in alcuni stemmi vescovili spessissimo queste lettere si trovano a caricare le pagine di un libro aperto che con tutta probabilità sta a richiamare il Vangelo. Qui invece caricano il segno cristiano per eccellenza, la Croce, come a richiamare la totalità del mistero divino manifestato nel Santo Sacrificio. Davvero eloquente! E araldicamente abbastanza originale. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 12 novembre 2007, 18:58

Bene.

Grazie, caro amico.
antonio p. v. g. ha scritto:Qui invece caricano il segno cristiano per eccellenza, la Croce, come a richiamare la totalità del mistero divino manifestato nel Santo Sacrificio. Davvero eloquente! E araldicamente abbastanza originale. :wink:

Alcuni ricordo che le fecero pendere dai bracci di un Chrismon.

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 12 novembre 2007, 19:11

Non so se ti riferisci, caro Frate, a qualche stemma particolarmente antico e famoso. :roll:
Di recente creazione potremmo ricordare quello di Mons. Bruno Forse, Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto (mi sembra che sia riportato da qualche parte nel nostro forum). Qualcosa di simile si ritrova per lo stemma del Cardinal Sepe, ma lì le lettere accantonano i bracci della chi (X).
E se vogliamo uscire dall'ambito prelatizio c'è quello del nostro... :P Tomaso Giuseppe!!! :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 12 novembre 2007, 19:13

:wink:

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 19 novembre 2007, 11:49

Ho trovato un esempio molto bello di stemma in cui le lettere greche pendono dai bracci di un Chrismon.

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Si tratta dell'arma di Mons. Pierre Lambert Goossens, nominato vescovo di Namur (Belgio) nel 1883, e poco dopo Arcivescovo di Malines.
Da un blasone ufficiale dell'epoca è anche possibile risalire agli smalti (non ben rappresentati in questa versione in bianco e nero): de gueules, à la croix d'or en forme de R (grec), accosté des lettres alpha et oméga, et en pointe de deux brebis d'argent affrontées.

Forse si potrebbe meglio rendere: di rosso, al Chrismon in forma di croce d'oro con le lettere alpha e omega dello stesso pendenti a destra e a sinistra dalla traversa, accostato in punta da due pecore affrontate.

Qui le lettere sono pendenti in modo evidente, da quello che è un monogramma cristologico in forma di croce (o 8) una croce in forma di rho...), quasi a imitazione dei due piatti di una bilancia. Chissà se a questo il titolare non avesse associato qualche affascinante significato teologico di retroterra giovanneo, del tipo che il giudizio di Cristo si compie sulla Croce.

Ad ogni modo mi permetto di segnalare questo stemma anche per la sua semplice e significativa bellezza. Ha il gusto delle prime immagini dell'arte cristiana riscontrabili in catacombe e antiche basiliche.
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