Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:Ho trovato qualche tempo fa il suo stemma sul sito ufficiale della Diocesi di Locri.
....E' vero quello che tu dici: quei monti araldici richiamano i monti della terra di origine del Vescovo, oltre che quelli della terra in cui ha esercitato fino ad ora il ministero episcopale. Il mare richiama lo Jonio.
Allego la spiegazione dello stemma riportata sul sito stesso:
"Nella prima metà dello Stemma, campeggia la croce, il cui asse verticale è costituito dal Cero Pasquale, simbolo del Risorto, con le lettere Alfa e Omega (Cristo Principio e Fine). Attorno, figurano le cinque stelle, simboleggiano le Stimmate di Cristo. A destra: in campo rosso (il colore dell'Amore) due gigli (Maria e Giuseppe) e delle vette di varia altezza, che richiamano i monti del Trentino e della Calabria. Il fondo di colore azzurro ricorda il Mare Jonio. Il motto: "Dominus meus et Deus meus" è preso dal Vangelo di Giovanni (20,28): è la professione di fede di Tommaso davanti a Cristo Risorto."
Chissà se visto il cambiamento di sede diocesana Sua Eccellenza deciderà di apportare modifiche alla sua attuale arma.
Intanto sarebbe bello poter disporre di una versione più grande e leggibile di quella che son riuscito a trovare.
da Fiore ha scritto:Dispongo di un'immagine più grande dello stemma di Mons. Bregantini e spero di potervela inviare al più presto.
Ottimo! la aspettiamo allora!![]()
Confermo che i monti e il mare si riferiscono alle sue due "patrie".
La croce con le cinque stelle si riferisce all'Ordine degli Stimmatini di cui il nostro Pastore (anzi, dovrei direex Pastore) faceva parte quando è stato elevato a Vescovo della millenaria Diocesi di Locri-Gerace.
Interessante anche questa nota biografica. Non era presente nella spiegazione ufficiale che ho riportato.![]()
Saluti
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da Fiore ha scritto:Confermo che i monti e il mare si riferiscono alle sue due "patrie".
E nella parte rossa del suo stemma pare di cogliere una somiglianza estetica con lo stemma del compianto Pontefice Paolo VI.
Vorrei anch'io unirmi nel porgere a S.E. Bregantini, anzi, a Padre Giancarlo, come ama farsi chiamare da tutti noi, gli auguri più fervidi per il nuovo e prestigioso incarico, anche se avremmmo preferito continuare ad averlo tra di noi.
si arriva in cieloMons. GianCarlo Maria BREGANTINI è nato a Denno ( Trento ) il 28 settembre 1948, e dopo aver frequentato le medie, il ginnasio ed il liceo nelle scuole della Congregazione dei Padri Stimmatini – Congregazione alla quale appartiene – ha compiuto il corso teologico presso lo studentato Zenonianum di Verona e, in seguito, ha conseguito la Licenza in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. E’ stato ordinato sacerdote il 01.07.1978 nella Cattedrale di Crotone. Negli anni 1976-87 durante la sua permanenza nella diocesi di Crotone, è stato docente di Storia della Chiesa nel Pontificio Seminario Teologico Regionale di Catanzaro, insegnante di Religione nell’Istituto Nautico di Crotone, delegato diocesano per la Pastorale del Lavoro; cooperatore della parrocchia Santa Chiara in Crotone, cappellano del Carcere Circondariale di Crotone. All’interno della congregazione di appartenenza, negli anni 1982-85, è stato consigliere provinciale della provincia stimmatina “ Santa Maria della Speranza “ ; dal 1987 formatore dei chierici stimmatini. Nell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, ha insegnato Storia della Chiesa nello studentato teologico interreligioso pugliese. Nel 1990-91, è stato Parroco di san Cataldo in Bari e dal 1992, cappellano dell’Ospedale C.T.O. di Bari; membro del consiglio dei consultori e insegnante di religione in un istituto privato di religiose. Eletto alla sede vescovile di Locri-Gerace il 12 febbraio 1994, viene consacrato Vescovo nella Basilica Cattedrale di Crotone dal Padre Arcivescovo Giuseppe Agostino - dal qualeaveva già ricevuto l’ordinazione diaconale e presbiterale - il 7 aprile 1994. L’ingresso nella Chiesa di Locri-Gerace, il 7 maggio 1994.


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antonio p. v. g. ha scritto:Anche perchè alla fine chi fa crescere, come ricorda San Paolo, è il padrone del campo (cf 1Cor 3,6).
Giustissimo.
Lo stemma in queste dimensioni è ben osservabile e direi godibile. Confermo la mia prima impressione: è molto bello, "araldico" direi.
si arriva in cielo
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antonio p. v. g. ha scritto:I think 8)
...you must be sure, please!![]()
Ah! Gosh! Te l'ho servita sul fatidico piatto d'argento.
si arriva in cielo
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:I listen you, my good learner...![]()
PS: in italiano o, in alternativa, in italiondo, obviously...
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antonio p. v. g. ha scritto:Partito: nel 1° d'azzurro alla croce diminuita d'argento, angolata da quattro stelle
si arriva in cielo
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da Fiore ha scritto: ... Vorrei anch'io unirmi nel porgere a S.E. Bregantini, anzi, a Padre Giancarlo, come ama farsi chiamare da tutti noi, ...M.M.

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