Corsi

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda San Celestino » giovedì 18 ottobre 2007, 17:39

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Messaggioda AndreaSperelli » mercoledì 31 ottobre 2007, 11:21

Su internet ho trovato le seguenti informazioni:

1.
Dal "Dizionario delle famiglie nobili e notabili italiane" di G. B. di Crollalanza, ed. Arnaldo Forni

Originaria di Dicomano, conosciuta e apprezzata in Firenze fin dal secolo XIII, e signora della vasta tenuta di Monte Pescali in Maremma col titolo di marchese. Fu di parte ghibellina ma dal 1354 venne ammessa alle magistrature, e fino al 1530 dette al comune 9 gonfalonieri e 28 priori. = si diramò in Domenico e Lapo figli di Francesco e di Lapo. Dal ramo di Domenico uscì il più rinomato di questa casa, Giovanni di Bardo; e ne fu ultimo mauro, monaco camaldolese, vescovo di San Miniato nel 1662. Dal ramo di Lapo fu Giovanni gonfaloniere nel 1512, ambasciatore a Ferdinando II di Spagna, a Venezia, a Carlo V,a Paolo III e consigliere di stato di Cosimo I. = Diversi ottennero la dignità senatoria. = Lorenzo, vice legato in Avignone dal 1653 al 1655 e commissario generale di Roma. = Domenico, cardinale nel 1668, Vescovo di Rimini e Legato in Ferrara. = Cosimo, cardinale nel 1842, vescovo di Jesi e poi arcivescovo di Pisa. =Devesi a Jacopo di Giovanni Corsi l'invenzione del dramma in musica, avendo incoraggiato il Peri a tentarlo, e la prima di cotali produzioni fu la "Dafne" del Rinuccini colle note del Peri, rappresentata in Firenze nel 1591 nel palazzo dello stesso Jacopo.

ARMA. trinciato di verde e di rosso, al leone dell'uno all'altro alla banda d'oro, in divisa, attraversante sul tutto.

Motto: quand a Dieu plaira



2.
Dall'"Enciclopedia storico nobiliare italiana" di Vittorio Spreti, ed Arnaldo Forni

DIMORA. Firenze

Lucantonio, di Camillo, di Lucantonio Corsi, che possedeva un palazzo padronale in Montevarchi e una villa con numerosi poderi a San Leolino del Bucine, e teneva casa aperta in Firenze, chiese per grazia l'ascrizione alla nobiltà fiorentina: e il Granduca, in considerazione della continuata civiltà della famiglia del richiedente, annuì alle sue preci con diploma del 26 aprile 1772

La famiglia è iscritta genericamente nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1922 col titolo di nobile di Firenze (mf.) in persona dei discendenti da Lucantonio di Camillo



La prima famiglia si riconduca agli attuali Guicciardini Corsi Salviati ? La seconda famiglia penso sia “inedita” a quanto abbiamo detto fino ad ora in questa discussione. :wink:
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Messaggioda Matteo CB » mercoledì 31 ottobre 2007, 12:40

Buongiorno,
la prima famiglia a cui fai riferimento è ovviamente quella di cui abbiamo finora dissertato, Marchesi di Cajazzo e Marchesi di Montepescali, l'altra probabilmente esula dall'argomento nonostante il medesimo cognome. Leggendo l'Enciclopedia curata da Spreti non avevo fatto nemmeno caso a questa famiglia "inedita"... :D

Per caso, hai notato che stemma usano? Potrebbero vantare ascendenza dai Corsi "di Montepescali" come i Corsi di Turri.
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Messaggioda AndreaSperelli » mercoledì 31 ottobre 2007, 14:01

Matteo CB ha scritto:Buongiorno,
Per caso, hai notato che stemma usano? Potrebbero vantare ascendenza dai Corsi "di Montepescali" come i Corsi di Turri.


Ma di quale stemma parli ? quello della seconda famiglia ? a dire il vero non ho presente di come sia…invece quello dei Marchesi Corsi (presente su un ingresso di villa Corsi Salviati) lo puoi vedere qui sotto:

Immagine

Non lo trovo particolarmente significativo, mi spiace di non aver trovato un immagine a colori di questo stemma, comunque, come scritto prima, si tratta di un “trinciato di verde e di rosso, al leone dell'uno all'altro alla banda d'oro, in divisa, attraversante sul tutto”. Qualcuno riesce ad ipotizzare un particolare significato ?

A.S.
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Messaggioda Matteo CB » mercoledì 31 ottobre 2007, 16:12

Mi riferivo proprio allo stemma usato da questa "nuova" famiglia, sarebbe interessante vedere se vi sono somiglianze con quello Corsi-Salviati per capire se appartengono alla medesima schiatta.
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Messaggioda Matteo CB » sabato 3 novembre 2007, 19:22

Buonasera,
un mio amico all'Archivio di Stato ha forse fatto luce sull'unione dei Corsi con i Salviati:

Lucrezia Salviati, Patrizia fiorentina (figlia di Antonio Salviati e della sua seconda moglie Cassandra Guadagni), sposa nel 1628 Giovanni Corsi Marchese di Cajazzo.

A presto, Matteo
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Messaggioda AndreaSperelli » martedì 20 novembre 2007, 12:45

Facendo un ricerca, nella raccolta Ceramelli-Papiani ho trovato i seguenti stemmi:

Con Immagine:


CORSI:

Immagine

Luogo: Firenze - Santa Croce - Bue

Descrizione: Trinciato di verde e di rosso, al leone dell'uno all'altro, e alla banda attraversante d'argento.

Si tratta dello stemma dei Corsi di Montepescali


CORSI:

Immagine

Luogo: Modigliana

Descrizione: D'oro, a due fortezze al naturale, terrazzate dello stesso, ordinate l'una sull'altra, quella in punta sinistrata da un cane rampante al naturale, lampassato e collarinato di rosso.

Note: Famiglia originaria di Portoferraio e forse della Corsica. Teodoro Corsi, vice console del re delle Due Sicilie nell'isola d'Elba, e i suoi fratelli, vennero ammessi alla nobilta’ di Modigliana nel 1840.


CORSI:

Immagine

Luogo: Sansepolcro , Arezzo

Descrizione: Di cielo, al cane d'argento sedente sul terreno al naturale, collarinato di rosso e incatenato al naturale da destra, retroguardante una stella a otto punte d'oro, posta nel cantone sinistro del capo.

Note: Famiglia originaria di Anghiari. Benedetto Corsi ottenne l'ammissione alla nobilta’ di Sansepolcro nel 1791 e a quella di Arezzo nel 1793.


CORSI di SER BARTOLO

Immagine

Luogo: Firenze - Santa Maria Novella - Lion bianco

Descrizione: D'azzurro, allo scaglione d'argento, caricato di tre rose di rosso.

Note: La distinzione agnatizia “di ser Bartolo” deriva da un notaio della I meta’ del XV secolo. Il primo stemma e’ nel Priorista Mariani, il secondo e’ attribuito dal Passerini (Passerini 1845), il quale afferma che appartenevano alla stessa consorteria dei Passerini; si trova anche riferito a Arrigo Corsi, vicario a San Giovanni Valdarno nel 1426.


CORSI PUCCINI

Immagine

Luogo: Firenze - Santo Spirito - Drago

Descrizione: Primo tipo - Di rosso, al castello turrito di un pezzo d'argento.

Secondo tipo - Inquartato: nel primo e quarto trinciato d'azzurro e di rosso, al leone dell'uno all'altro, e alla banda attraversante d'argento; nel secondo e terzo di rosso, al castello turrito di un pezzo d'argento.

Note: Il cognome “ Puccini” viene indicato come quello piu’ antico, e l'A. suppone si tratti di una famiglia di Scarperia. Nello stemma del secondo tipo, presentato per la nobilitazione nel 1852, il primo e quarto punto ricordano lo stemma dei Corsi, patrizi fiorentini (cfr. fasc. 1669).



Senza Immagine:


CORSI:

Luogo: Firenze - San Giovanni - Chiave

Descrizione: Troncato: nel primo d'azzurro, alla stella a otto punte d'oro; nel secondo d'oro, a due ruote d'azzurro; con la fascia diminuita di rosso, passata sulla troncatura.

Note: Si trova anche l'antico cognome “di Corso”.


CORSI:

Luogo: Firenze

Descrizione: D'azzurro, alla banda ondata d'argento.


CORSI:

Luogo: Pisa

Descrizione: Primo Tipo - Inquartato: nel primo d'oro, all'albero sradicato al naturale, sinistrato da un leone di nero; nel secondo d'azzurro, alla testa umana d'argento, posta in mezzo a tre stelle a otto punte d'oro; nel terzo d'azzurro pieno; nel quarto d'oro pieno; al monte di tre cime di verde attraversante fra il terzo e il quarto.

Secondo Tipo - Interzato in pergola rovesciata: nel primo d'oro, all'albero sradicato al naturale, sinistrato da un leone di nero; nel secondo alla testa umana riguardante d'argento, posta in mezzo a tre stelle a otto punte d'oro; nel terzo di..., al monte di tre cime di verde; con il capo di Santo Stefano.

Note: Lo stemma del secondo tipo, di difficile lettura, si trova partito con un'arma recante un capro saliente (Sepoltuario Rosselli, S. Antonio dei Serviti di Pisa, Alessandro Capezzali, 1612). Il cognome originario della famiglia dovrebbe essere infatti “Capezzali”: dalla Corsica ( St. Florent), loro luogo di origine, deriverebbe il cognome Corsi assunto a Pisa, probabilmente da Bonavita Capezzali, cittadino pisano nel 1574. Il capo di Santo Stefano appare da Niccolo’ Corsi, fondatore di commenda nel 1579.


CORSI:

Luogo: Pistoia

Descrizione: Primo tipo - Trinciato d'argento e d'azzurro, al leone leopardito di rosso nel primo, sostenuto dalla partizione.

Secondo tipo - D'azzurro, a due branche di leone decussate d'oro.

Note: Lo stemma del secondo tipo, tratto da un Priorista pistoiese proprieta’ dell'A., e’ attribuito ai Corsi forse per errore.


CORSI del LION BIANCO

Luogo: Firenze - Santa Maria Novella - Lion bianco

Descrizione: D'oro, al cane rampante d'argento, collarinato di rosso, sostenuto sul terreno al naturale e accompagnato da un sole di rosso orizzontale a destra.


CORSI della VIPERA

Luogo: Firenze - Santo Spirito - Scala

Senza stemma


CORSI da SAN GODENZO

Luogo: Firenze - San Giovanni - Vaio

Senza stemma

Colgo l’occasione per chiedere gentilmente a Matteo CB se può pubblicare l’informazione relativa ai Corsi e ai Salviati che mi ha fornito oralmente a Firenze...purtroppo non ricordo più quanto mi hai detto :oops:.
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Messaggioda Matteo CB » mercoledì 21 novembre 2007, 15:28

Ciao,
Ho tratto queste informazioni dall'Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana, vol. III, a cura di V. Spreti:

Guicciardini Corsi Salviati:
"...Con decisione del Magistrato Supremo del 12 aprile 1796 il marchese Francesco Antonio Corsi fu chiamato alla successione nel fidecommesso istituito da Antonio Salviati col testamento del 18 novembre 1618, con l'obbligo di assumere il cognome e l'arma del testatore."

Per ulteriori informazioni sarebbe necessaria una ricerca al fondo "Guicciardini Corsi Salviati" presente all'Archivio di Stato di Firenze.

A presto,

Matteo
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Re: Corsi

Messaggioda AndreaSperelli » sabato 21 giugno 2008, 0:08

Gentilissimi,

qualcuno conosce la genealogia dei Marchesi Corsi di Cajazzo e Montepescali ? in particolare sarei interessato alla parte più "antica", quindi quella precedente all'unione con i Salviati (direi prima del 1796). Di questa famiglia conosco solo un componente vissuto nel periodo di mio interesse, si tratta del Marchese Jacopo Corsi vissuto a Firenze nella fine del XVI secolo.

Grazie,
A.S.
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Re: Corsi

Messaggioda Morello » giovedì 26 giugno 2008, 12:44

Cari Amici,
scusate se m'inserisco sperando di non essere off-topic. In merito al ramo abruzzese dei Corsi, vi risulta qualche notizia sui Signorini-Corsi di L'Aquila, non più residenti nel capoluogo abruzzese? Appartenne a questa famiglia l'Avv. Luigi Signorini-Corsi, Commendatore dell'Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa e Cameriere d'Onore di Spada e Cappa Soprannumerario di Sua Santità, vissuto nel secolo scorso. Nel Palazzo Signorini-Corsi a L'Aquila, si trova l'omonimo museo d'antiquariato, lascito del predetto gentiluomo.
Grazie e cordialmente.

Nicola Serafini

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Re: Corsi

Messaggioda San Celestino » giovedì 26 giugno 2008, 13:10

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Re: Corsi

Messaggioda Morello » giovedì 26 giugno 2008, 14:52

Grazie per l'interessamento FF,
vorrei avere, eventualmente, qualche notizia storica (origine, capostipite, parentele, personaggi illustri ecc...) sui Signorini-Corsi e, maggiormente e particolarmente, notizie biografiche sul Comm. Avv. Luigi Signorini-Corsi, uno dei Gentiluomini di Sua Santità abruzzesi.
Grazie ancora e conrdialmente.

Nicola Serafini

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Re: Corsi

Messaggioda San Celestino » giovedì 26 giugno 2008, 15:55

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Re: Corsi

Messaggioda Morello » giovedì 26 giugno 2008, 17:02

Gentilissimo FF,
La ringrazio per le interessanti notizie che mi ha fornito. Raccolgo dati sui Gentiluomini di S.S. abruzzesi, dagli inizi del XIX sec. ai giorni nostri e Lei è stato preziosissimo.
Grazie ancora e a risentirci.

Nicola Serafini

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Messaggioda San Celestino » giovedì 26 giugno 2008, 19:13

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