Gentile Federico,
la seconda immagine postata raffigura, come detto, uno degli stemmi utilizzati dall'Ordine dei Predicatori (
Ordo Fratrum Predicatorum = O.P.), fondato da San Domenico di Gùzman sul principio del sec. XIII (da cui anche il nome di
Domenicani).
In esso sono presenti molti simboli cari all'Ordine stesso: il bianco e nero del "cappato" che richiama l'abito peculiare dei frati; la stella che ricorda la visione avuta nel giorno del battesimo del Santo fondatore da parte della sua madrina; i rami di giglio e di palma posti in decusse (non presenti nell'arma postata) che evocano la purezza e l'eroismo della fede e, infine, la corona d'oro, rappresentante della regalità di Cristo.
Interessante è la storia delle rimanenti figure. Si narra, infatti, che la madre di San Domenico, al momento del parto, abbia avuto la visione di un cane, con una fiaccola accesa tra le fauci, che correva illuminando il mondo.
I Domenicani
"Domini canes", sono anche i cani del Signore, ossia i difensori della Verità ed i sorveglianti del grege di Dio.
Il globo, su cui poggia il cane, è, infine, evidente simbolo della diffusione della fede nel mondo intero.
Lo stemma dell'Ordine dei Predicatori è accompagnato dal motto:
VERITAS.
Papa Benedetto XIII, nato Pietro Francesco Orsini (Gravina di Puglia, 1649 - Roma, 1730), figlio di Ferdinando Orsini, duca di Gravina, e di Giovanna Frangipane della Tolfa di Toritto, utilizzò araldicamente il "capo domenicano" in quanto membro dell'Ordine.
Stemma di papa Benedetto XIII (1724-1730).
Cordialmente,
Ferrante