da AndreaSperelli » venerdì 12 ottobre 2007, 9:47
Trovo interessante il ruolo della corte all’interno di un Regno presentato nelle prime righe di questa lettera (non intendo la parte commentata, ma il testo integrale). Si vede che i cortigiani avevano un grande potere, si ponevano tra il sovrano e il resto del pese, facendo passare o meno le richieste di udienza al Re. Questo ovviamente innescava un enorme scambio di favori che finiva per accrescere sempre più il potere di chi faceva parte della corte. Questa visione, per quanto sappiamo, era una prassi alla corte di Versailles nel XVIII secolo, ma tutto ciò valeva anche in tempi ben più recenti ? vi era una corte di questo tipo anche negli ultimi anni del Regno d’Italia ?
Grazie,
A.S.