Mons. Salvatore Visco, nuovo vescovo di Isernia-Venafro

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Le imprese e lo scudo

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 12 giugno 2007, 18:23

Sigillum1 ha scritto:Eppure la "via di fuga" c'è, perchè le imprese potevano essere liberamente rappresentate entro e fuori da uno scudo, anche se la norma era prevalentemente quella indicata dal nostro frate.

...stai pensando anche tu alle imprese degli Accademici della Crusca... :wink:

Se mi indicate il modo di inserire immagini ve ne mostrerò un esempio della prim'ora, quando i classici trattati erano ancora freschi di stampa.

Se è presente su Internet, inseriscila in calce ad un tuo messaggio inframmezzandola tra due "click" sul tasto Img che compare in alto a destra quando scrivi messaggi...
...sennò, mandala via mail all'amico Tomaso Cravarezza.


Dovrei scegliermi un motto che equivalga ad un saluto ma al momento ne sono priva.... Ciao a tutti. Silvia


... :wink: !

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 19 settembre 2007, 20:17

Rispolvero questo topic di pochissimi mesi fa, perchè ho trovato uno stemma episcopale simile a quello di partenza per quanto riguarda le figure, ma decisamente diverso nell'aspetto... Mi permetto di sottoporlo all'attenzione dei colleghi.

Immagine

Si tratta dello stemma di S. Ecc. Rev.ma Mons. Francesco Lambiasi. Nominato Vescovo di Anagni-Alatri nel 1999, e assistente ecclesiastico generale dell'Azione Cattolica Italiana dal febbraio del 2001, è stato trasferito alla sede diocesana di Rimini dallo scorso 3 luglio.
Ho avuto modo di apprezzare a suo tempo sue doti di buon teologo. Mi sembra che la stessa finezza con cui l'ho sentito trattare argomenti teologici si rifletta in questo suo stemma, di cui riporto la spiegazione simbolica, tratta dal sito ufficiale della Diocesi romagnola:

Nel Nome del Padre che si è rivelato nel Figlio sua Parola di verità e di amore, la santa Chiesa, come navicella con la vela gonfiata dal vento dello Spirito, attraversa il mare della storia recando a tutti gli uomini la vera Pace. Essa è sostenuta dal grande Pesce, il Figlio di Dio, Salvatore, ed è sospinta da piccoli remi cui pongono mano i Pastori ai quali è stata affidata dall’unico Buon Pastore. Veglia su di essa la fulgida Stella: Maria, che, con materno amore, le addita l’approdo sicuro nel Regno dell’eterno splendore.

Ma a parte questa interessante spiegazione (fornita tra l'altro non dallo stesso titolare ma da M. A Maria Canòpi abbadessa del monastero benedettino dell'Isola di San Giulio, Novara) lo stemma mi sembra davvero bello e dignitoso. :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 19 settembre 2007, 20:23

antonio p. v. g. ha scritto:a parte questa interessante spiegazione (fornita tra l'altro non dallo stesso titolare ma da M. A Maria Canòpi abbadessa del monastero benedettino dell'Isola di San Giulio, Novara)

Interpretazione molto precisa e toccante.
Spiegazione femminilmente delicata e acuta.


lo stemma mi sembra davvero bello e dignitoso. :wink:

...e ben disegnato, con attenzione nel tratto, e una tecnica araldica accuratissima.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 19 settembre 2007, 20:29

Sono contento che piaccia anche a te, Rev.do Frate (a dire il vero non avevo molti dubbi a riguardo). :)
E come non esser d'accordo con te circa la tecnica araldica accuratissima?
Appena l'ho visto poco fa sul sito diocesano di Rimini mi son detto infatti: questa volta non è necessario mettersi le mani nei capelli per blasonarlo! :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 19 settembre 2007, 21:21

..e allora levati le mani dai capelli e :wink: blasonalo...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 19 settembre 2007, 21:32

Veramente volevo andare a fare uno shampoo :lol:
E va bene. Proviamo. Speriamo di non prender qualche lavata di testa in luogo delle classiche bacchettate.

Blasone: di cielo alla barca al naturale rivolta, di 5 remi, di albero maestro cruciforme e di vela spiegata ornata del monogramma XP di rosso, natante sul mare ondoso d'azzurro, sostenuta da un pesce d'argento rivolto, e accompagnata nel cantone destro del capo da una stella d'oro di otto raggi.

Forse non era così facile... 8)
C'è ancora molto da remare? :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 19 settembre 2007, 21:38

antonio p. v. g. ha scritto:E va bene. Proviamo. Speriamo di non prender qualche lavata di testa in luogo delle classiche bacchettate.

...shampoo al corniolo... 8)
...chissà se esiste! :lol:


Blasone: di cielo alla barca al naturale rivolta, di 5 remi, di albero maestro cruciforme e di vela spiegata ornata del monogramma XP di rosso, natante sul mare ondoso d'azzurro, sostenuta da un pesce d'argento rivolto, e accompagnata nel cantone destro del capo da una stella d'oro di otto raggi.

Forse non era così facile... 8)
C'è ancora molto da remare? :wink:

...sì...
...ti ci vorrei vedere, a remare da solo dentro una "barca" come questa...
...altro che Sansone!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 19 settembre 2007, 21:44

Hai ragione! Meglio parlare di nave. E - tanto per evitare un altro shampoo al corniolo - meglio parlare di fluttuante, essendo il temine natante adatto a figure animali.

Blasone: di cielo, alla nave al naturale rivolta, di 5 remi, di albero maestro cruciforme e di vela spiegata ornata del monogramma XP di rosso, fluttuante sul mare ondoso d'azzurro, sostenuta da un pesce d'argento rivolto, e accompagnata nel cantone destro del capo da una stella d'oro di otto raggi.

Ci siamo quasi, o i miei capelli sono a rischio come quelli del biblico eroe?
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 19 settembre 2007, 21:52

antonio p. v. g. ha scritto:Hai ragione! Meglio parlare di nave. E - tanto per evitare un altro shampoo al corniolo - meglio parlare di fluttuante, essendo il temine natante adatto a figure animali.

No, andrebbe bene anche per quelle inanimate.

Blasone: di cielo, alla nave al naturale rivolta, di 5 remi, di albero maestro cruciforme e di vela spiegata ornata del monogramma XP di rosso, fluttuante sul mare ondoso d'azzurro, sostenuta da un pesce d'argento rivolto, e accompagnata nel cantone destro del capo da una stella d'oro di otto raggi.

Ci siamo quasi, o i miei capelli sono a rischio come quelli del biblico eroe?

No. :wink:

Dimmi se così potremmo esserci:
di cielo, alla nave al naturale a cinque remi, l'albero maestro cruciforme e con una vela rigonfia d'argento, caricata dal Chrismon di rosso, fluttuante sul mare d'azzurro, agitato al naturale, sostenuta da un pesce d'argento, il tutto rivolto ed accompagnato nel cantone destro del capo da una stella di otto raggi d'oro.

Grazie.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 19 settembre 2007, 22:01

Grazie a te, caro Frate. :)

Noto negli ultimi tempi che devo usare con più naturalezza le preposizioni (a, con, ecc.) senza abbondare troppo con il di. La descrizione blasonica ne guadagna una più naturale musicalità.
Sbadato son stato nel non usare da subito il termine Chrismon per il monogramma cristologico. Non avrei inoltre dovuto ripetere la dicitura "rivolto" per nave e pesce. Con un finale "il tutto", hai evitato sapientemente questa ripetizione e contemporaneamente hai collegato l'intero complesso di figure, e non solo la nave, alla stella.

Grazie ancora per le preziose indicazioni. :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda FML » giovedì 20 settembre 2007, 13:31

Caro Antonio, gentili amici,

faccio notare che S.E. Mons. Francesco Lambiasi, quando fino a pochi anni fa era vescovo della Chiesa di Anagni-Alatri (Subiaco è quasi al confine con questa Diocesi), utilizzava uno stemma episcopale leggermente diverso da quello attuale. Provo a descriverlo (riutilizzando :wink: in parte il blasone di fra' Eusanio): d'azzurro, alla nave al naturale a cinque remi, l'albero maestro cruciforme e con una vela rigonfia d'argento, caricata dal Chrismon di rosso, fluttuante sul mare d'azzurro, agitato al naturale, e accompagnata in capo da una stella di sei raggi d'oro.

Nel nuovo stemma colpisce in particolare la presenza del pesce che, associato alla città di Rimini (nuova Sede del bravo Presule), suscita in me un istintivo ricordo: il grande santo francescano Antonio da Padova che, intento a diffondere la Parola del Signore ai non credenti della città malatestiana del sec. XIII, ottenne il miracolo della predica ai pesci (nello stesso luogo e per gli stessi motivi, avvenne anche il prodigio dell'asino che si inginocchiò davanti al Pane eucaristico che gli eretici negavano essere il Corpo di Cristo).

Immagine

Che ne pensate :roll:? Quel pesce (così in evidenza nella "ristrutturata" arma) potrebbe avere anche delle affinità con il grande e ricordato evento miracoloso di Rimini?

Cordialmente,
Ferrante
Ultima modifica di FML il giovedì 20 settembre 2007, 13:47, modificato 1 volta in totale.
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Guido5 » giovedì 20 settembre 2007, 13:42

Caro Ferrante,
è stata la prima idea che mi è venuta vedendo lo stemma, poi ho letto il commento e l'ho lasciata perdere... Ma ricordo bene quando alcuni amici mi invitarono a presentare il primo "Meeting" e feci osservare che, in realtà, il primo era stato proprio quello dei pesci!

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 20 settembre 2007, 14:28

Sì, carissimo Ferrante, anch'io ho pensato a un simile collegamento. Del resto mi è venuto di istinto (come per te), visto il mio nome... :wink:
Ma l'ho pensato solo in un secondo momento. Anche prima di leggere il commento, a un primo sguardo, lo stemma mi ha fatto pensare immediatamente all'antico simbolo cristiano che nasce - come è noto - dall'acrostico della parola "pesce" in greco, I-CH-TH-Y-S, Iesous Christos Theou Yios Soter (Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore).
Questa sicurezza mi veniva da quanto sopra ricordavo: vale a dire ho avuto modo di conoscere Mons. Lambiasi come fine teologo. E non mi è stato così difficile veder mirabilmente uniti nella bella rappresentazione del suo stemma un simbolo cristologico (il pesce, appunto) e un simbolo ecclesiologico (la nave), entrambi con importanti fondamenti biblici e molto cari alla più antica tradizione simbolico-teologica e artistica cristiana.. Il messaggio fondamentale che viene dallo stemma del Vescovo di Rimini è proprio questo: la missione di Cristo continua lungo la storia nella missione della Chiesa.
Tuttavia credo valesse proprio la pena ricordare il miracolo compiuto dall'insigne predicatore e patrono dei poveri di cui mi onoro portare (indegnissimamente) il nome!
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 20 settembre 2007, 17:02

antonio p. v. g. ha scritto:Noto negli ultimi tempi che devo usare con più naturalezza le preposizioni (a, con, ecc.) senza abbondare troppo con il di. La descrizione blasonica ne guadagna una più naturale musicalità.

É questione di gusti.
Di fluidità discorsiva dei singoli.
Di armonia del testo.
Sfumature, più che altro.


Sbadato son stato nel non usare da subito il termine Chrismon per il monogramma cristologico. Non avrei inoltre dovuto ripetere la dicitura "rivolto" per nave e pesce. Con un finale "il tutto", hai evitato sapientemente questa ripetizione e contemporaneamente hai collegato l'intero complesso di figure, e non solo la nave, alla stella.
Grazie ancora per le preziose indicazioni. :wink:

Grazie a te, e moltissimo, per averle ben afferrate.
Ed ancor più per averle ottimamente esplicate in maniera intelleggibile, precisa e puntuale.

Optime :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda FML » venerdì 21 settembre 2007, 0:14

antonio p. v. g. ha scritto:Anche prima di leggere il commento, a un primo sguardo, lo stemma mi ha fatto pensare immediatamente all'antico simbolo cristiano che nasce - come è noto - dall'acrostico della parola "pesce" in greco, I-CH-TH-Y-S, Iesous Christos Theou Yios Soter (Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore).

Un simbolo antico che, proprio in virtù del suo importantissimo (e :wink: "nascosto") significato, fu frequentemente utilizzato in seno alle prime Comunità cristiane durante i secoli di persecuzione.

Grazie, come sempre, per ciò che ci insegni in modo :P competente e per nulla presuntuoso.

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti

cron