Stemma della famiglia Crescenzi (Sicilia)

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Stemma della famiglia Crescenzi (Sicilia)

Messaggioda alfabravo » giovedì 13 settembre 2007, 21:20

Gli autori concordano essere al famiglia Crescenzi originaria di Roma e titolare dello stemma: di rosso a tre crescenti d’oro alla bordura inchiavata di rosso e oro.
Perché i Crescenzi di Sicilia hanno lo stemma d’azzurro alla banda d’oro a due stelle a sette raggi dello stesso poste in capo ? Non credo sia una brisura, ma una vera mutazione araldica.
Dei Crescenzi siciliani si sa molto poco tranne che Giovanni Andrea fu l’ultimo maschio della sua famiglia e col matrimonio di sua figlia Raimonda con Francesco Calogero Bonanno, le baronie di Ravanusa e Canicattì passarono a quest’ultima famiglia.
Fra il 1623 e il 1636 il duca Giacomo Bonanno di Montalbano, come scrive Villabianca, “ebbe la curiosità di girar l’Italia, ed in tal occasione contrasse amicizia… col cardinale Pietro Crescenzio, dalla cui famiglia riconosceva egli il retaggio della terra di Canicattì e del feudo di Ravanusa”, quindi i Crescenzi siciliani erano un ramo partito da Roma e stabilitosi in Sicilia
Giovanni Andrea visse nel XV secolo, due secoli prima di Giacomo Bonanno; la tesi che questi Crescenzi siciliani fossero di origine piacentina mi pare sia sostenuta solo da Mugnos e da Ferdinando Lauricella nel suo “Ricerche storiche sull’origine di Ravanusa e sui baroni che governarono questo Comune”.
Palizzolo Gravina attribuisce ai Crescenzi siciliani lo scudo azzurro con la banda e le stelle d’oro.
Mango e Crollalanza attribuiscono loro sia lo stemma indicato da Palizzolo Gravina che quello dei romani ma senza bordura.

Crescenzi romani
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Crescenzi siciliani secondo Palizzolo Gravina (ma anche secondo Mango e Crollalanza)
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Crescenzi siciliani secondo Mango e Crollalanza (come seconda ipotesi)
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Per favore, tra i partecipanti al forum, qualcuno sa spiegarmi se si tratta di una mutazione araldica o di uno sbaglio di Palizzolo Gravina (che mi pare preceda Mango e Crollallanza) ?
Grazie per le risposte

Distinti saluti da Ritter
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Re: Stemma della famiglia Crescenzi (Sicilia)

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 14 settembre 2007, 16:35

Ritter ha scritto:Non credo sia una brisura, ma una vera mutazione araldica.

Esatto, carissimo, e per il semplice motivo che (purtroppo) il concetto di brisura è oggetto da qualche tempo di una sopravvalutazione.
Mentre in realtà ebbe uso piuttosto limitato nel nostro Paese.
A meno che non si voglia usare il termine "brisura" per indicare ogni forma di variante relativa ad ogni sorta di stemma...
...ma in questo caso diventa sinonimo di "variante", il che è francamente eccessivo!


Per favore, tra i partecipanti al forum, qualcuno sa spiegarmi se si tratta di una mutazione araldica o di uno sbaglio di Palizzolo Gravina (che mi pare preceda Mango e Crollallanza) ?

...il discorso della validità delle fonti sarebbe amplissimo, e ci porterebbe chissà dove... :oops:

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Messaggioda alfabravo » venerdì 14 settembre 2007, 22:11

Caro fra Eusanio.

Lei scrive giustamente che “il discorso della validità delle fonti sarebbe amplissimo e ci porterebbe chissà dove” allora mi permetta di allontanarmi un pochino.
Lo stemma indicato da Palizzolo Gravina mi pare un’arma guelfa (il colore azzurro e la banda) e si differenzia da quello dei Capizucchi di Bologna solo per la presenza delle due stelle. Non solo, ho trovato anche famiglie francesi titolari di un’arma simile (mancano le stelle)
Mi fermo qui; se Palizzolo Gravina fosse vivo ai giorni nostri, forse ci avrebbe detto qualcosa di più su questo stemma, forse…

Cordialmente

Ritter
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 15 settembre 2007, 15:26

Ritter ha scritto:Lo stemma indicato da Palizzolo Gravina mi pare un’arma guelfa (il colore azzurro e la banda) e si differenzia da quello dei Capizucchi di Bologna

I Capizucchi erano bolognesi :wink: "acquisiti", essendo a loro volta un'antica famiglia romana.

solo per la presenza delle due stelle. Non solo, ho trovato anche famiglie francesi titolari di un’arma simile (mancano le stelle)

Se è per questo, caro amico, di stemmi d'azzurro, alla banda d'oro ne trovi a :shock: centinaia anche a prescindere dai Capizucchi e dalla Francia...
...senza che vi siano connessioni fra loro!
8)

Mi fermo qui; se Palizzolo Gravina fosse vivo ai giorni nostri, forse ci avrebbe detto qualcosa di più su questo stemma, forse…
Cordialmente
Ritter

...o forse, se aveva qualche nota in più al riguardo, l'avrebbe scritta direttamente nel testo...

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Messaggioda Roberto Filo della Torre » sabato 15 settembre 2007, 17:13

comunque il mango riporta anche questo stemma
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Messaggioda alfabravo » sabato 15 settembre 2007, 19:01

E’ vero, Mango riporta questo stemma, ma dopo averlo ripreso (con una brisura, direi) da Palizzolo Gravina, e se quest’ultimo ha inserito proprio quest’arma avrà avuto le sue ragioni. Sono sicuro che conosceva lo stemma dei Crescenzi romani perché nel suo Blasone in Sicilia cita Villabianca, eppure lo ha escluso.

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