Stemma famiglia D'Aurelio

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Messaggioda vdaurelio » lunedì 10 settembre 2007, 8:37

Effettivamente fa bel colpo all'inizio poi se lo ragioni un po' non vedo molti legami con le qualità o lo spirito della mia famiglia. Comunque vediamo ancora qualcosaltro. Saluti.
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato
Avatar utente
vdaurelio
 
Messaggi: 537
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 10:36
Località: Maglie

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » lunedì 10 settembre 2007, 12:40

vdaurelio ha scritto:Effettivamente fa bel colpo all'inizio poi se lo ragioni un po' non vedo molti legami con le qualità o lo spirito della mia famiglia. Comunque vediamo ancora qualcosaltro. Saluti.


Gentilissimo Vincenzo,
non posso esimermi dal rispondere a questa stufefacente discussione.
Vederti blasonato nel 2007 mi fà un certo effetto.
Spero che tu possa lasciar traccia di questo blasone costruito ex novo.
Non vorrei vedere, tra qualche secolo, i nostri posteri domandarsi a chi mai appartenesse questo stemma.
Scherzo lo sai.
Posso scriverti che è una bella trovata?
Sappi che il tuo Avo Vito d'Alerio o d'Aurelio era "viri Litterato" come riportato nei protocoli notarili.
Saluti e a presto sentirci
Giovannimaria Ammassari

AD MAJOREM DEI GLORIAM
Giovannimaria Ammassari
 
Messaggi: 629
Iscritto il: domenica 31 dicembre 2006, 20:30
Località: lecce

Messaggioda vdaurelio » lunedì 10 settembre 2007, 12:44

Caro Giovanmaria,
mi commuovo, dici veramente che Vito di Antonio era viri literato? Grazie mille per le tue ricerche. Grazie ancora.
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato
Avatar utente
vdaurelio
 
Messaggi: 537
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 10:36
Località: Maglie

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » lunedì 10 settembre 2007, 12:56

Caro Vincenzo,
così è scritto nella "formula" che precede l'atto notarile ed il tuo Avo Vito era tra i testimoni.
Mi è stato riferito che la frase "viro litterato" voleva significare e definire- in senso generale- una persona "colta", ovvero conosciuta nel paese, ed anche molto infoprmata di tanti e tanti avvenimenti, per esperienza e per età.
Saluti
Giovannimaria Ammassari

AD MAJOREM DEI GLORIAM
Giovannimaria Ammassari
 
Messaggi: 629
Iscritto il: domenica 31 dicembre 2006, 20:30
Località: lecce

Messaggioda vdaurelio » lunedì 10 settembre 2007, 13:48

:2: e luce fu!
Mi sento al settimo al cielo. Grazie 10000000!
Vincenzo
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato
Avatar utente
vdaurelio
 
Messaggi: 537
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 10:36
Località: Maglie

Messaggioda FML » lunedì 10 settembre 2007, 14:25

Gentile sig. Vincenzo,

mi complimento :P per il bello ed originale stemma da lei pensato e realizzato.
In particolare mi piace la presenza dell'aquila bicipite accollante lo scudo, così ricca di valore storico ed europeistico oltre che, come dice lei, di :wink: "calore" familiare.
Potrebbe fornirci la spiegazione simbolica delle figure che ha scelto (sempre che :oops: non l'abbia già fatto precedentemente)?

Cordialmente,
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda vdaurelio » lunedì 10 settembre 2007, 14:34

Egr. sig. Ferrante,
con piacere le descriverò i colori e i simboli.
A parte le aquile che mi danno il segno di protezione e di calore, le quali abbracciano uno stemma che rappresenta la famiglia e quindi la tengono sul cuore (come mamma e papà), il sole rappresenta il mio stesso cognome d'Aurelio = Aurum (oro) + elios (sole), sono in numero di tre poichè la mia ascendenza si è sviluppata su tre villaggi tra leccesi Uggiano La Chiesa, Otranto e Maglie. Il colore rosso è il colore dell'anima e di Dio, la nostra famiglia è stata molto devota alla Madonna, il colore azzurro è per eccellenza il colore del mare e quindi il colore del mare di Otranto dal quale provenne mio bisnonno trasferito in Maglie ove io abito. Il leone è la forza e con la forza difendiamo i soli, quindi la famiglia e rispettiamo Dio.
Ti piace?
Saluti
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato
Avatar utente
vdaurelio
 
Messaggi: 537
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 10:36
Località: Maglie

Re: Stemma famiglia D'Aurelio

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 10 settembre 2007, 18:38

vdaurelio ha scritto:P.S. Spero che questo mio stemma non sia già utilizzato da qualcuno altrimenti devo pensare a qualcosa di diverso.

A mente, il vecchio frate non ricorda di averlo "visto prima".

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 10 settembre 2007, 18:42

vdaurelio ha scritto:Allora l'aquila mi da l'idea di padre e di madre che custodiscono l'intera famiglia. Diciamo: protezione.

Molto significativo.
Ma attenzione: un'aquila bicipite che accolla lo scudo è figura "importante", perchè legata storicamente ed araldicamente ad un passato di assoluto rilievo.


Dimmi se ti piace altrimenti modifico.
Grazie

Ancora attenzione, e qui ancor più di prima: a chi deve piacere 8) lo stemma, carissimo amico mio?

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 10 settembre 2007, 18:46

Lucio81 ha scritto: sator arepo tenet opera rotas
(il contadino operoso tiene la ruota in movimento)
come ruota si intende il mulino.

Bellissimo, caro Lucio. E molto significativo, oltre che ben noto e rilevante.

Ma... forse il limite di questo bustrofedo è proprio nella sua grande notorietà, oltre ad essere araldicamente un po' troppo :oops: lunghetto...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 10 settembre 2007, 18:47

marcoluca ha scritto:Blasonerei in questo modo:
di rosso al leone rivolto d'argento, sinistrato d'azzurro a tre soli d'oro.
Quanto al motto, perchè non pensi a qualcosa che appartiene alla tua famiglia o a te stesso, alle diverse imprese o a qualcosa che voglia significare il tuo ideale da perseguire? Da lì il passo sarebbe più facile... ed il motto più propriamente tuo!

Ottimo su tutta la linea, carissimo Marcoluca!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 10 settembre 2007, 21:06

Se posso permettermi di aggiungere un suggerimento per il motto, anche alla luce delle spiegazioni fornite all'amico Ferrante, proporrei qualcosa come:

ARDERE ET LUCERE PERFECTUM

o, se si vuole qualcosa di più "confessionale":

IN LUMINE TUO
oppure
ILLUMINATIO MEA DOMINUS

La scelta del motto nella creazione del proprio stemma forse è più difficile di quella delle figure. Buona continuazione caro Vincenzo! :)

Antonio
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda FML » lunedì 10 settembre 2007, 23:51

vdaurelio ha scritto:il sole rappresenta il mio stesso cognome d'Aurelio = Aurum (oro) + elios (sole)

Forse proprio per questa esplicita etimologia del cognome, caro Vincenzo, una famiglia Aureli originaria di Trevi nel Lazio (vicino Subiaco), dal sec. XVI iniziò ad utilizzare uno stemma in cui un'aquila sorante fissa con fare particolarmente fiero un'ombra di sole nascente nel cantone destro dello scudo (angolo superiore sinistro di chi guarda).

Complimenti :P per il suo stemma!

Cordialmente,
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda vdaurelio » martedì 11 settembre 2007, 8:49

VI ADORO!
Grazie sig. Ferrante e grazie per la disponibilità dell'insostituibile Fra' Eusanio. Concordo con Antonio sul fatto che ricercare il motto di famiglia è davvero molto più difficile che creare uno stemma e giorno per giorno me ne rendo conto. Mi piace molto il motto: Ardere et Lucere Perfectum e penso che in questo momento sia il più alto in graduatoria di preferenza.
Quanto a Lei sig. Ferrante ha la possibilità di farmi vedere lo stemma degli Aureli del Lazio? Questo cognome storicamente rappresenta la variante errata del cognome Aurelio e pertanto mi interesserebbe sapere qualcosa in più.
Con affetto: Vincenzo
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato
Avatar utente
vdaurelio
 
Messaggi: 537
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 10:36
Località: Maglie

Messaggioda vdaurelio » martedì 11 settembre 2007, 8:59

Amici del forum, come detto sto scrivendo un bel libro, che storicamente e geograficamente indaga sull'origine e gli sviluppi del cognome d'Aurelio in Italia. Accostandomi al vostro forum e alla disciplina dell'araldica, per la quale ancora molto devo apprendere, ho ideato l'arma che con Voi ho avuto il piacere di condividere. Insieme a questa mia creazione nella parte del testo in cui la andrò a descrivere ho premesso quanto segue, con l'aiuto anche di alcuni commenti visti sul forum che ho appuntato e in parte ricopiato. Spero di essere riuscito ad esprimere appieno il sentimento di legame e storia familiare legato alla simbologia dei blasoni.

"... Ovviamente per chi non conosce o meglio non comprende appieno la simbologia legata agli stemmi, può pensare a un’ormai inutile ostentazione di remoti fasti e privilegi nobiliari alla stessa famiglia ( n.d.a. D'Aurelio ) mai appartenuti. Io ho voluto creare un’arma di famiglia per consegnarla alla mia ed alla vostra discendenza affinché possa essere sempre custodita a memoria di una nostra storia e soprattutto a memoria di un’ educazione nobile dell’animo e non nobile negli averi terreni. Quest’arma, mi piace pensare, rammenterà in ogni istante della nostra vita, in ogni gesto, in ogni atto, quale sia il carico di responsabilità morale che l’onore del cognome D’Aurelio vi impone, non per grazia ma per devozione verso i più alti e nobili sentimenti del cuore. Più che un oggetto di sfoggio esterno è un monito di condotta, anche in quei momenti in cui si è tentati, per umana debolezza ad essere indulgenti con se stessi e neghittosi con le regole che ci si è date nella nostra famiglia. Con lo stesso animo sereno e la stessa gioia vorrò passarlo un giorno ai miei figli, consapevole di consegnare un tesoro del quale sono custode per conto di chi mi seguirà, un capitale che devo far fruttare e del quale debbo render conto a me, ai miei discendenti e a mio padre.
E’ un po’ come la croce di Nostro Signore, non si indossa ma la si porta.


Saluti a tutti voi.
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato
Avatar utente
vdaurelio
 
Messaggi: 537
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 10:36
Località: Maglie

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti