Possiamo affermare, dunque, che nell'epoca post-napoleonica fu la cooptazione nei decurionati pontifici a determinare la divisione tra il ceto nobile, quello civile e quello popolare?
per le famiglie che prima non vi avevano mai fatto parte, sì! almeno per i casi da me riscontrati
Ho notato che all'inizio del XIX secolo, i membri delle famiglie da tempo ritenute viventi more nobilium, si trasmettevano, "de facto", la carica di Consigliere Comunale. Ci sono casi, nella mia famiglia, riguardanti questi passaggi di cariche (in una Comunità libera da vincoli feudali dal 1602). Quando il padre usciva dalla scena politica subentrava il figlio. Questo però accadeva solo per le famiglie del Primo Ceto e non per le altre; tuttavia non credo che una simile prassi fosse stata mai formalizzata, ritengo piuttosto che fosse "fisiologica" di una comunità.
porto ad esempio la mia famiglia (solo perchè ne conosco bene le vicende!), trovatasi con una situazione traballante in un periodo traballante (da fine '700 a fine '800) ed in un comune non ancora divenuto città e con divisione di ceti e di consigli ben definita e regolata..ma non ancora ufficiale per lo stato.
praticamente in modo interrotto, a partire dal 1798 al 1913 i miei sono stati nell'amministrazione comunale...un po' in tutte la cariche maggiori..che a Castelfidardo variavano a seconda dei governi: quando c'erano 4 Priori + i consiglieri, quando 1 Gonfaloniere 3 Savi ed i consiglieri, quando un Sindaco vari anziani/assessori e vari consiglieri.
In modo particolare la carica di Consigliere (a prescindere dal grado di consigliere a cui si era ammessi: in Castelfidardo erano 3, mi sembra) era tacitamente (ma spesso neppure tanto) ereditaria...e ciò l'ho trovato scritto anche in alcune verbali consiliari. Spesso le persone venivano chiamate d'ufficio ad assolvere i doveri amministrativi.
per i miei v'è stata una quasi ereditarietà anche per la carica di Sindaco nel 1873/'74.
Ciò è accaduto a noi che eravamo una famiglia forestiera (arrivata nel 1780 c.ca) navigante in acque non buone da almeno un secolo.
Pensa che per alcune famiglie antiche, come per esempio Ghirardelli, Massucci, Sciava, Tomassini e Silva l'ereditarietà in consiglio c'era già dalla fine del 1500 ed è rimasta tale sino ai primi del 1900!!
Tra l'altro, gli appartenenti al Decurionato Pontificio in questione facevano contrarre numerosi matrimoni tra i loro figli, dividendosi ancor più dagli altri ceti.
Caspita! nei paesetti piccoli poi le parentele molteplici erano un'enormità e spesso avvenivano anche tra parenti di parenti non necessariamente dello stesso paese


