Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini
Johnny ha scritto:Ho sentito recentemente parlare della possibilità di fare certificare le ricostruzioni dei propri Alberi Genealogici da un esperto perito del tribunale.
Ammesso che la possibilità sia concreta, volevo approfondirla con voi amici del forum => in particolare mi interessava sapere le vostra opinione sulle seguenti questioni:
1) Esiste un riferimento legislativo preciso che regolamenti questa possibilità?
2) Quali qualifiche devono avere le persone che si iscrivono nell'Albo degli esperti del tribunale?
3) Siamo sicuri che questa possibilità non si tradurrà in una ennesima legittimazione dei fanta-genealogisti per rafforzare le loro improbabili genealogie?
Johnny


Alessio Bruno Bedini ha scritto:Abbiamo visto nel secondo dopoguerra contadini che grazie a periti ignoranti o compiacenti hanno ottenuto riconoscimenti di discendenze da papi, re o imperatori.
Alessio Bruno Bedini ha scritto:
Anzitutto non esiste nessun "esperto" in grado di "certificare" in modo notarile una genealogia.
Non esiste legislazione che regolamenti le "certificazioni genealogiche" perchè esse sono irrilevanti per lo stato.
La dove ne esistesse la impellente necessità un tribunale può nominare un perito per accertare attraverso la discendenza genealogica i diritti del ricorrente, ma cio si tramuta molto spesso in farsa.
Johnny ha scritto:Ecco appunto.... solo a livello di mia curiosità personale, questo eventuale perito che viene nominato dal tribunale... che qualifiche deve avere? In base a quali criteri viene scelto?
Johnny



vdaurelio ha scritto:Proprio questa mattina parlavo con il nostro amico del forum Giovanmaria Ammassari in merito alla certificazione degli alberi genealogici. Dalle nostre esperienze molto spesso chi autentica gli atti storici non pone una grande attenzione e quindi si può tranquillamente inventare qualcosa. A mio parere non esistendo una procedura legale che certifica gli alberi genealogici si potrebbe procedere all'autenticazione dei singoli documenti anagrafici dei nostri antenati. E' chiaro che se si autenticano gli atti di nascita, ad esempio, dove appare il nome dei genitori e del figlio è indubbio che quella sia la verità documentale e procedendo alla stesso modo in ascendenza. Il dubbio che mi sorge però è quello relativo alla possibilità o meno di autenticare questi documenti. Generalmente un documento viene autenticato per uso matrimonio, residenza ecc... nel caso della genealogia che uso si può richiedere?Mi informerò allo Stato civile e vi faccio sapere.
Saluti



eugubino ha scritto:Evidentemente, una volta, l'esattezza o meno di certi dati anagrafici era questione di non primaria importanza.
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