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spinnaker ha scritto:Per concludere l'intervento, vorrei aggiungere, che se un'organizzazione abilitata e riconosciuta a livello Nazionale, rilascia un brevetto che in quello Stato è paragonabile al nostro similare in Patria, perchè dobbiamo arrogarci il diritto di giudicare.
L'unica considerazione che penso si possa fare, giustamente, è verificare se il Brevetto/Corso, conseguito all'Estero ha tutti i requisiti del paritetico Italiano.
Emibro ha scritto:Un altro è il tour eno-gastronomico, con annesso brevetto, fatto nell'europa orientale, oppure in america latina.
...a ogni brevetto straniero ne corrispondeva uno Italiano.
Lord Acton ha scritto:Emibro ha scritto:Un altro è il tour eno-gastronomico, con annesso brevetto, fatto nell'europa orientale, oppure in america latina.
...a ogni brevetto straniero ne corrispondeva uno Italiano.
Pienamente d'accordo... mi conosci e lo sai bene come la penso...
Di brevetti di paracadutismo brasiliani e polacchi se ne stanno vedendo veramente troppi... e non riesco davvero a capire che cosa abbiano di speciale.
Non sono pienamente d'accordo sull'altra affermazione, se ho il brevetto di guastatore italiano non vedo a cosa possa servire esporre quello di specialista esplosivi del SAS inglese... o cose simili... a meno che non vada in visita in una base inglese e allora diventa una espressione di cortesia.
Concludo dicendo... lungi da me sindacare i "petti" dei ragazzi del 9°...
Lord Acton
Emibro ha scritto:A me sembra invece perfettamente logico che una FFAA possa decidere che i brevetti conseguiti privatamente non possano essere considerati allo stesso livelli di quelli conseguiti in maniera "ufficiale".
Ricordo che ci sono societàche organizzano "turismo paracadutistico" pago una quota, mi faccio la vacanza (magari esotica), faccio 3 lanci e torno a casa con un brevetto in più. Non è esattamente la stessa cosa che un brevetto conseguito dopo unarigorosa attività addestrativa, con magari anche un lancio "operativo"....
E*
1. Il militare ha il dovere di conservare e migliorare le proprie conoscenze e le capacità fisiche e psichiche per poter disimpegnare con competenza ed efficacia l'incarico ricevuto e per far appropriato uso delle armi e dei mezzi affidatigli.
2. Egli deve:
a) tendere al miglioramento delle sue prestazioni al servizio delle Forze armate attraverso la pratica di attività culturali e sportive;
b) omississ
3. L'amministrazione militare pone in atto ogni possibile misura al fine di agevolare il miglioramento della formazione militare.
Lord Acton ha scritto: Concludo dicendo... lungi da me sindacare i "petti" dei ragazzi del 9°...
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