L'anomalia di tali stemmi sta nel fatto che pur appartenendo i Conti di S. Severina notoriamente alla linea dei Carafa della Spina, recano, invece la Stadera nell'arma, anche se fuori dallo scudo. Così come si riscontra anche in S. Domenico Maggiore in Napoli, dove il mausoleo del capostipite Andrea reca sul frontone esterno della cappella la Stadera e il Martinetto con il motto Contraria virtus conteret, e anche sulla medaglia fatta coniare da Andrea I.
Nello stesso Castello ed in altri edifici legati ai feudatari, invece, gli stemmi sono sempre quelli usuali del ramo della Spina, con la stessa attraversante le bande.
Eccovi tre dei quattro esempi di Stemmi con la Stadera riscontrati nella Contea di S. Severina:
Stemma sul Bastione dell'Ospedale, situato nella cinta esterna della Fortezza e ascrivibile alla prima fase attribuita ad Andrea Carafa I:
Medaglia di Andrea Carafa R/:
Stemma su un palazzotto di Roccabernarda, centro che nel XVI sec. si trovava nello Stato feudale di S. Severina, limitrofo al capoluogo:
Come vi spiegate l'uso della Stadera, proprio di un altro ramo della famiglia, da parte di esponenti del ramo della Spina?
Grazie per l'attenzione
saluti
Marilisa

si arriva in cielo


