Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Geusillo Limonio ha scritto:Che differenza c'è tra "scala" e "saracinesca" nell'araldica italiana? La seconda dovrebbe, a rigore, essere qualcosa come il "portcullis" inglese o simile.
Lo è, di fatto.
Tale si trova a volte, sia aperta che chiusa, alle porte di edifici negli stemmi.
Ma se vado sul Ceramelli Papiani trovo stranezze; la figura sembra sostanzialmente la stessa, ma ad alcune famiglie, per es. i Mangiadori, è attribuita una "saracinesca", ad altre , come i Falconieri una "scala". Avevo pensato che la scala avesse le due aste verticali rastremate verso l'alto, e la saracinesca parallele.
Avevi pensato bene, anche in questo caso.
Ricordi l'arma parlante della Scala di Siena, sì?
Ma gli es. addotti smentirebbero. Che ne pensa?
si arriva in cielo
si arriva in cielo


cipollone ha scritto:Adesso lo lancio un quesito (frà eusanio taccia please...): qualcuno sa cosa c'incastra quella scala nello stemma del "Falconieri"?
![]()
![]()
si arriva in cieloSIMO ha scritto:Anch'io, nelle mie limitate competenze araldiche sarei portato a blasonare istintivamente come "saracinesca" quella con più aste verticali (generalmente 4 o 6) e frequentemente aguzze in fondo, oltre che fissate da traverse chiodate (sempre in numero di 4 o 5) e "scala" quella tradizionale e "canonica"con solo due aste verticali, posta sia posta in palo, in banda o in sbarra...
si arriva in cielocipollone ha scritto:Adesso lo lancio un quesito (frà eusanio taccia please...): qualcuno sa cosa c'incastra quella scala nello stemma del "Falconieri"?
![]()
![]()


cipollone ha scritto:Se non sbaglio, la scala scaccata che appare nello stemma dei falconieri altro non è che la stilizzazione di una "racchetta da falcone" ovvero uno strumento che serviva per la caccia col falco appunto.

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:cipollone ha scritto:Se non sbaglio, la scala scaccata che appare nello stemma dei falconieri altro non è che la stilizzazione di una "racchetta da falcone" ovvero uno strumento che serviva per la caccia col falco appunto.
In virtù di quanto detto (...) circa la vera natura della figura presente nell'arma Falconieri, non trattandosi ne' di una scala (ante litteram), ne' di una saracinesca, la stessa dovrebbe ritenersi estranea ai discorsi fatti.

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Dimenticavo di dire che, al fine di una definizione blasonica della figura presente nell'arma Falconieri coerente alla sua vera natura, in luogo del più"accomodante" ma improprio termine di "scala", si potrebbe utilizzare il suo nome comune (ammesso che quest'ultimo sia corretto): "racchetta da falcone".
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto: "di rosso, alla racchetta da falcone di tre pioli, scaccata di due file d'azzurro e d'argento".

cipollone ha scritto:Etimologicamente la definizione "racchetta da falcone" è la più azzaccata secondo me, ma si pone un problema:
Se la blasonatura deve far sì che chi legge possa riprodurre esattamente ciò di cui si parla, chi riuscirebbe a rappresentare esattamente una "racchetta da falcone" nello stemma Falconieri?
Secondo me anche se le radici dell'oggetto rimandano a ben altra cosa, nello stemma dei Falconieri è indiscutibile che ci sia una scala scaccata di tre pioli.

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti