T.G.Cravarezza ha scritto:
Gentilissimo Omero,
per quanto riguarda la computer grafica, non sono proprio concorde con Lei. Io uso molto il computer, il mio stemma l'ho realizzato al computer, però vedo la computer grafica solamente come un aiuto per rappresentare più velocemente gli stemmi araldici, non come un segno distintivo della nostra epoca in materia araldica. Uno stemma araldico lo preferisco sicuramente realizzato a mano da valenti artisti (e ce ne sono ancora oggi), piuttosto che dal freddo e tecnico computer.
Come segni distintivi della nostra epoca io vedo solamente un'aggiunta di elementi nuovi, creati appunto nel nostro tempo, come missili, armi, shuttle, et cetera, ma nulla di più. Penso inoltre che l'araldica non abbia bisogno di nuovi elementi. Quelli passati sono più che sufficienti per rappresentare gli ideali di una persona odierna che vuole crearsi uno stemma. Come ho già scritto, sono rappresentazioni atemporali. Ma se proprio uno vuole, può appunto usare anche elmenti di oggi, ma senza stravolgere le basi araldiche.
Cordialmente
Caro T.G. Cravarezza,
credo che per quanto riguardi le modalità di realizzazione si debba necessariamente distinguere il campo: se il nostro fine è rappresentare uno stemma personale o di famiglia sono concorde con lei nell'opzione manuale dettata da un bravo artista araldico. Fermo restando che non trovo disdicevole un'interpretazione digitale: il discorso è il medesimo. Bisogna "affidarsi" ad un buon disegnatore. La cultura grafica a cui alludo, e che vedo lontana qui in Italia, deve essere legata anche alla computer art. Ci sono ottimi illustratori che si avvalgono del personal computer raggiungendo risultati impensabili e di indubbio gusto estetico.
Se ci riferiamo nello specifico agli stemmi civici sono propenso però ad una scelta grafica digitale, se non altro per il suo lato applicativo. Il design vettoriale è decisamente innovativo (e in questo senso caratterizzante, a mio avviso, la nostra epoca), e molto pratico (se pensiamo che un'immagine vettoriale di pochi cm può essere ingrandita di decine di volte senza perderne la definizione). Le nostre città sono un insieme di informazioni digitali, è il nostro tempo: nel bene e nel male.
Elementi: sono concorde con lei, la simbologia storica dell'araldica è più che sufficiente a rappresentare gli ideali di una persona.
E' vero anche che in casi specifici è quasi d'obbligo inserirne di contemporanei (mi riferisco alle Forze Armate, ed in questo credo di esser concorde con il Suo pensiero).
Mi auguro di non apparire come strenuo difensore del nostro tempo (sono tutt'altro che soddisfatto del mondo moderno e ne critico puntualmente le nefandezze, che sono tante e presenti in tutti i campi), ma ritengo utile alla discussione il mio punto di vista sull'arte applicata.
Con viva cordialità.

si arriva in cielo