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Paolo Bizzozero ha scritto:Permettetimi in primo luogo di ringraziare tutti per la gentile accoglienza.
(...)
Infatti -come ben evidenziato-, sebbene spesso la mancanza di "coraggio" possa condizionare la scelta di non adottare un'arma parlante o allusiva, va anche tenuto conto che -soprattutto negli ultimi secoli- l'araldica religiosa, ed episcopale in particolare, tende a rappresentare più le propensioni pastorali del presule che non il casato di appartenenza.
Cordiali saluti

adj ha scritto:Descrizione "ufficiale" che però non soddisfaceva il nostro caro frate...

adj ha scritto:Avremmo potuto parlare di un interzato ritondato in calza se gli smalti delle partizioni fossero stati tre e non due.
Esatto!![]()
Essendo 2 e non 3 gli smalti, si dovrebbe iniziare da quello che possiamo definire il triangolo centrale, che costituisce la prima partizione, mentre le 2 sezioni laterali costituiscono un'unica, seconda partizione.
Bene.
Quindi dovrebbe essere possibile ometterne la specifica blasonando.
Tento una modifica: d'oro, al pellicano con la sua pietà al naturale, sanguinoso di rosso; calzato ritondato di rosso, alla stella di sette raggi e alla fiamma d'oro.
si arriva in cieloPaolo Bizzozero ha scritto:Permettetimi in primo luogo di ringraziare tutti per la gentile accoglienza.
Grazie a te dell'interessantequesito.
Con l'occasione oso aggiungere una modesta postilla alle considerazioni relative alla mancata introduzione della cornacchia nel blasone in oggetto.
Infatti -come ben evidenziato-, sebbene spesso la mancanza di "coraggio" possa condizionare la scelta di non adottare un'arma parlante o allusiva, va anche tenuto conto che -soprattutto negli ultimi secoli- l'araldica religiosa, ed episcopale in particolare, tende a rappresentare più le propensioni pastorali del presule che non il casato di appartenenza.
Cordiali saluti
si arriva in cielo
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:Poco sopra avevo proposto una descrizione blasonica (non so se è stata notata dal mio illustrissimo maestro![]()
) che - a ben rivederla - non mi convince troppo
...per questo preciso motivo il vecchio frate l'aveva glissata...![]()
per la ripetizione di quel termine "calza" (sì, insomma... le "calze rosse" per quanto nell'abbigliamento ecclesiastico siano segno della elevatissima dignità cardinalizia, forse in una blasonatura possono appesantire il tutto...).
...più che altro, sono incongrue nel blasone (e non soltanto per iconfrati excalceati)...
Per questo, alla luce dei passi avanti fatti finora, proporrei:
d'oro, al pellicano con la sua pietà al naturale, sanguinoso di rosso; calzato ritondato di rosso: a destra alla stella di sette raggi del campo, a sinistra alla fiamma dello stesso.
Caro Frate, c'è ancora molto da camminare?
si arriva in cieloadj ha scritto:fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...abbiamo fatto unottimo salto in avanti, carissimo amico.
Questo mi fa però supporre che altri salti siano necessari...
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:antonio p. v. g. ha scritto: Caro Frate, c'è ancora molto da camminare?
No.
Siamoarrivati.
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