da adj » giovedì 5 luglio 2007, 18:23
Nell'unirmi al cordoglio e alle preghiere, non posso però fare a meno di constatare come nello stesso giorno un altro servitore dello stato, che ha sparato per difendere sé e i suoi compagni, sia già finito sotto inchiesta.
A prescindere da questo specifico episodio, non è concepibile che per i tutori dell'odine lo spazio che intercorre tra il cimitero e la prigione sia così esiguo, se non addirittura inesistente, da metterli assai sovente di fronte a una tragica scelta.