San Marco ha scritto: Su " Barletta, le Antiche Nobiltà " si legge:
" Il conte Francesco Saverio Marulli nacque, in Barletta, il 4 aprile 1675 dal conte Troiano III e da Isabella Galiberti e, dopo gli studi in giurisprudenza, intraprese la carriera delle armi distinguendosi subito per ingegno e valore; a soli 30 anni era già Colonnello comandante un reggimento di fanteria e, nel 1716, passò col suo reggimento, chiamato Marulli, in Ungheria, sotto il comando del principe Eugenio di Savoia, col quale conseguì una grande vittoria contro i Turchi"
Questa citazione è riportata anche in PAOLILLO BENEDETTO, I nostri grandi, Canosa di Puglia, Tipografia Paolicelli, 1901 alla pagina 45.
Nel testo BARLETTA STEMMI DI FAMIGLIE NOBILI di VITRANI ANTONIO e PINTO FRANCESCO , Barletta, 2001 alla pagina 195 oltre a ciò che è riportato sopra continua lo scritto in questo modo:
"Fu quindi Governatore generale di Belgrado e del Regno di Serbia; ritornò per poco tempo a Barletta per poi trasferirsi definitivamente a Bologna, dove morì il 19 agosto 1751, onorato di moplti meriti riconosciutigli dall'imperatyore Carlo VI d'Austria, tra cui, quello di fregiare lo stemma col
capo d'impero.
I
Marulli tra l'altro hanno posseduto nel territorio barlettano le massarie di Casavecchia, Palombaio, Rasciatano, S. Procopio e S. Cassano ed erano proprietari dell'omonimo palazzo , sito in corso Garibaldi, già dal 1599; in questa sontuosa dimora i Marulli ebbero il privilegio di ospitare, il 26 marzo 1807, Giuseppe Bonaparte re di Napoli, e il 14 aprile 1813, il successore Gioacchino Murat.
Possiamo ammirare lo stemma della famiglia
Marulli in Barletta , nel piazzale d'arme del castello svevo, nella Curia Arcivescovile, in via Nazareth e sull'altare laterale destro del vecchio santuario della Madonna dello Sterpeto."
Dei Marulli poi vi è anche , come è noto, il Ramo dei Duchi di San Cesario (LE)..............
Spero che il mio intervento sia servito a qualcosa o a qualcuno.
Saluti