Anello nobiliare per signore

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Messaggioda Cottoneum » martedì 5 giugno 2007, 22:41

GM Pd'A ha scritto:Parlando in termini analogici, faccio un affermazione categorica: con gli abiti da sera non si porta l'orologio!


Dipende... intende il cipollone o l'orologio da polso? Riguardo il cipollone sono d'accordo con lei.
Avatar utente
Cottoneum
 
Messaggi: 826
Iscritto il: sabato 30 ottobre 2004, 23:15
Località: Milano

Messaggioda Aesculapius » martedì 5 giugno 2007, 22:43

Caro amico,
la Sua è affermazione categorica e degna di approfondimento !
Il mio maestro parlava di "regole dell'eleganza" ma alla fine capii che egli, lungi dall'attingere da una qualche "grammatica di stile", tanto argomentava e tanto rigirava fino a quando non avesse dimostrato- per analogia o per dialettica- che la maniera più elegante di fare una determinata cosa era quella adattota da lui !!!
Da uomo di scienza Le chiedo incuriosito: qual è il rationale del "non uso" categorico dell'orologio con gli abiti da sera ?

Cordialità
dott. Antonio Russo, MD
-------------------------------------------------------
Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
Avatar utente
Aesculapius
 
Messaggi: 556
Iscritto il: sabato 27 maggio 2006, 17:14
Località: Napoli

Messaggioda GM Pd'A » martedì 5 giugno 2007, 23:02

Non si porta qualsiasi tipo di orologio.
Perchè il signore se ne andrà quando ne avrà voglia a qualsiasi ora voglia e non gli interesserà mai nella serata sapere che ora è.
Chi ha problemi di orario non è un signore.
Questo modo di vedere appartiene indubbiamente al passato, ma da lì deriva un'usanza, che oggi ,come per molte altre consuetuni, distingue chi le conosce da chi non le conosce .
Altre affermazioni categoriche:
Si da la precedenza alla signora alla porta delle case private, mentre all'ingresso dei locali pubblici entra prima il signore o ,se c'è un gruppo di signori e signore , prima un signore poi le signore quindi i restanti signori.
Da dove deriva?

Ancora. Quando si scende dall'auto in cui siede una signora, si apre la propria portiera , si passa davanti all'automobile e quindi si apre la porta alla signora.

Saluti.

GM Pd'A
GM Pd'A
 
Messaggi: 37
Iscritto il: giovedì 22 marzo 2007, 22:28
Località: MILANO

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 5 giugno 2007, 23:10

GM Pd'A ha scritto:Gentili Signori, non è vero che non ci sono regole, solo si tratta di conoscerle, e ormai l'eleganza si va perdendo .
Vale per gli anelli,come per gli inviti o i biglietti.
Gli anelli sono rigorosamente a sigillo o sono "burinate" (al nord) "cafonate" al sud.
Per le signore la forma da preferirsi è l'ovale o la losanga.
All'anulare della destra porta l'anello il colonnello, all'anulare della sinistra i titolati, al mignolo sin. i cadetti..
La moglie porta il proprio stemma se ha un titolo personale superiore a quello del marito.
Un bel modo di portare uno stemma per una signora è il sigillo da collo.

Cordialmente.

GM Pd'A


Gentile Signore,
posso condividere la Sua impostazione, ma ritengo che le regole, di galateo come per qualsiasi altra circostanza, debbano avere anche un senso, una giustificazione: la regola non è tale per se stessa, ma per un determinato fine.
Su una tradizione da Lei menzionata non sono concorde: la realizzazione a sigillo dell'anello. L'anello con stemma ha avuto la funzione di sigillo in passato e pertanto è corretto sicuramente mantenere tale tradizione anche nella creazione odierna di un anello con stemma, ma ritengo che, per la stessa motivazione sopra riportata a riguardo del significato di regola, possa non essere vincolante. Penso che al giorno d'oggi farsi incidere uno chevalier in negativo come si faceva un tempo per poterlo usare come sigillo, sia inutile, sia nella pratica che nell'estetica. Inutile perchè al giorno d'oggi non si userà mai l'anello per imprimere su cera lacca il proprio stemma, ma, al massimo, converrà usare un apposito timbro, questo sì in negativo. Pertanto, perchè far incidere il proprio stemma in negativo? Io lo farei incidere nel senso corretto, perchè il ruolo odierno di uno chevalier non è più, appunto, come timbro, ma come segno distintivo, come segno di appartenenza , come rappresentazione grafica della propria famiglia, della propria storia. Io sento molto importante il significato dello chevalier, ma appunto come significato di legame continuo tra chi lo porta ed il proprio stemma araldico e quindi con la propria storia. Non come semplice timbro. Quindi, personalmente, se dovessi far realizzare un anello con stemma, lo farei produrre con lo stemma inciso o in rilievo ed in positivo.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Aesculapius » martedì 5 giugno 2007, 23:13

L'idea del signore come colui che non ha problemi di orario mi sembra essere una definizione calzante e veritiera. Solo chi non è schiavo degli impegni (di qualsiasi natura siano) può considerarsi un vero signore. Convengo con Lei e La ringrazio per l'insegnamento datomi stasera.

Il perchè un signore entri per primo nei posti pubblici è intuitivo.
Meno intuitivo per me è il passare davanti all'autoobile prima di aprire la portiera della dama...

Saluti ancora
dott. Antonio Russo, MD
-------------------------------------------------------
Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
Avatar utente
Aesculapius
 
Messaggi: 556
Iscritto il: sabato 27 maggio 2006, 17:14
Località: Napoli

Messaggioda Roberto Filo della Torre » martedì 5 giugno 2007, 23:20

Gentili Signori,
riguardo l'anello, penso che a una gentile signora stà sicuramente molto bene un anello di forma quadrata con una bella pierta blu (lapislazzulo) per un'uomo sicuramete la forma ovale in oro biaco è sempre un tocco di classe, anche l'argento a il suo fascino, l'oro lo trovo ormai molto fuori moda e se vogliamo anche un pò pacchiano, sara indubbiamente molto bello un anello con una corniola uno zaffiro-australia, una radice di rubino (ben tagliata e di grandezza discreta.
Per quanto concerne l'orologio trovo molto elegante l'Omega, zenit, cartier,tissot, ecc. rigorosamente in oro giallo, a assolutamente con un bel cinturino di pelle chiara(notevole il coccodrillo trattato, la lucertola o semplicemente cuoio classico), assolutamente no, il cinturino in oro, ormai è un pugno nell'occhio( fa tanto macellaio di provincia).
Cordialmente
Roberto Filo della Torre
Roberto Filo della Torre
 

Messaggioda GM Pd'A » martedì 5 giugno 2007, 23:22

Si passa davanti per restare in vista, come ci si toglie il guanto.

Queste che oggi sono "raffinatezze" non hanno evidentemente altro significato che di modi eleganti,segno di tradizione.
Come è per il sigillo.
E del resto anche per lo stesso stemma, che non serve certo a essere riconosciuti nei tornei o sul campo di battaglia!

Un' ultima cosa: il sigillo da collo, oggi tanto raro quanto chic, una volta lo portavano anche gli uomini e lo si vede in molti ritratti rinascimentali con grosse catene d'oro.

Molti saluti ancora.

GM Pd'A
GM Pd'A
 
Messaggi: 37
Iscritto il: giovedì 22 marzo 2007, 22:28
Località: MILANO

Messaggioda Cottoneum » martedì 5 giugno 2007, 23:23

Personalmente sono dell'idea che un uomo dovrebbe indossare solo la fede; ma se dovesse portare altri gioielli, direi solo uno chevaliere, quadrato ma soprattutto small, however valuable.
Avatar utente
Cottoneum
 
Messaggi: 826
Iscritto il: sabato 30 ottobre 2004, 23:15
Località: Milano

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 5 giugno 2007, 23:29

GM Pd'A ha scritto:Queste che oggi sono "raffinatezze" non hanno evidentemente altro significato che di modi eleganti,segno di tradizione.
Come è per il sigillo.
E del resto anche per lo stesso stemma, che non serve certo a essere riconosciuti nei tornei o sul campo di battaglia!

GM Pd'A


Egregio,
cedere il passo ad una signora, aprire la portiera dell'automobile et cetera, sono regole che denotano una certa signorilità, ma hanno anche un fine: essere cortesi con la dama, essere il suo cavaliere, entrare in un locale per primi per evitare spiacevoli sorprese et cetera. Far realizzare un anello con stemma a mo' di sigillo non ha alcuna utilità se non, come giustamente ha riconsociuto Lei, mantenere una tradizione. Per questo motivo non ritengo sconveniente e tantomeno da "burini" far realizzare un anello con lo stemma inciso o in rilievo ed in positivo. Considero invece ineducato non aprire la portiera dell'automobile ad una signora, non togliersi il cappello in segno di rispetto et similia.
Cordiali saluti
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda MMT » mercoledì 6 giugno 2007, 0:18

Gentili amici,
lasciando da parte le varie dissertazioni sugli orologi e sulle regole di galanteria, che non sono pertinenti alla discussione, tornando alla questione sullo chevaliere: mi sembra quasi che G.M. (forse letto altrove con il nome di Gabriele Principato, ma forse erro) stia traendo le sue nozioni da un antiquato libro di buone maniere che al giorno d'oggi sono considerate desuete. Dice giustamente G.M.P.d'A. che a chi non conosce delle regole e le chiede bisogna rispondere in modo preciso. D'accordo, ottimo ragionamento, tuttavia si risponde con regole quando esse esistono e non quando la maggior parte provengono da consuetudini familiari. Perchè vede a mio avviso il catenaccio d'oro con lo stemma di cui Lei parla (che tra l'altro non ho MAI visto su alcun ritratto e spero che mi vorrà rendere edotto in merito) quello sì che sembra una pacchianata di cattivo gusto: e non c'è periodo storico che tenga!
La cosa che non apisco è il voler trovare necessariamente delle regole che non ci sono mai state, e che se sono state mai scritte da qualche parte sono l'invenzione di qualche personaggio barocco o meno che non sa come giustificare delle sue convinzioni in merito.
Mio caro amico, Lei, con tutto il rispetto, parla di usi che erano considerati già antichi e forse risibili (parlo sempre del dove portare o meno lo chevaliere) già ai tempi della già citata Elena Morozzo della Rocca. Essere eleganti non vuol dire essere antichi e non vuol dire vestire con o senza i guanti portare lo chevaliere all'anulare piuttosto che al mignolo, perchè vede, se una persona è elegante e si sa comportare non ha bisogno di queste cose, come non ha bisogno di queste regole chi sa come comportarsi: questo si apprende vivendo e imitando i propri genitori e modelli. Essere eleganti vuol dire essere anche al passo con i tempi e andare incontro cum grano salis alle altre consuetudini, più o meno nuove.
Altrimenti, mi permetta, dovremmo andare ancora tutti quanti in frack la sera e odiare lo smoking, perchè giacca da fumo e basta, e perchè no? Farcela portare solo dal cameriere al momento dello spostarsi in una sala fumatori... a questo punto le propongo allora di rispolverare le livree settecentesce rabescate d'oro dagli sgargiantissimi colori! :wink:

Con viva cordialità,
Michele Tuccimei
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda San Celestino » mercoledì 6 giugno 2007, 14:09

xxx
Ultima modifica di San Celestino il lunedì 16 novembre 2015, 19:34, modificato 1 volta in totale.
Se in vita non date un po' di voi agl'altri non rimarrà nulla di voi che valga la pena di vivere!
San Celestino
 
Messaggi: 480
Iscritto il: mercoledì 29 ottobre 2003, 17:12
Località: Roma

Messaggioda GM Pd'A » mercoledì 6 giugno 2007, 20:02

Gentili Signori,
.....as you like.
Io non cambierò opinione ,nè voi le vostre ,mi pare.Ma va bene anche così.
Anzi, che ciascuno faccia come vuole è sempre stato possibile.

Mio nonno aveva un'amico cui diceva: "Ma quando ti deciderai ad andare in giro meno conciato? " L'amico , in dialetto milanese (che non conosco bene e mi scuso se scriverò male), rispondeva: "A Milan tuti san che mi sunt il cunt Durin, a Parì me conosce nisciun!"
Dunque ci si presenti pure come si crede.

Con cordialità e scuse per eventuali disturbi.

GM Pd'A
GM Pd'A
 
Messaggi: 37
Iscritto il: giovedì 22 marzo 2007, 22:28
Località: MILANO

Precedente

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti