Cari amici,
aggiungo qualche nota sull'oggetto della ricerca.
Come ha giustamente detto Antonio P.V.G., Campagna è un comune in provincia di Salerno, esso fu feudo longobardo e poi normanno. Tra i nomi dei suoi feudatari, a partire dalla fine dell’XI secolo, si ricordano: Riccardo II, Giordano, Riccardo III, Giordano II e Roberto II.
Il feudo fu degli Orsini, quindi dei Sanseverino, indi passò al demanio della corona e dal 1431 al 1530, agli Orsini di Gravina. Il 23 luglio 1532, Carlo V lo cedette, con titolo di Marchesato ed assieme ai feudi di Canosa, Monteverde, Poggiorsini, Ripacandita, Terlizzi ed al Castello con i territori dei Gariglioni, ad Onorato Grimaldi principe di Monaco. Nel 1640 passò temporaneamente ai Caracciolo di Torrecuso, ritornando poi, tra il 1660 e il 1673, ai Grimaldi, per finire poi nuovamente incamerato nel demanio reale. Nel 1695 fu acquistato all’asta da Nicolò Pironti che ottenne per sé e per i suoi discendenti il titolo di duca. Il feudo venne abolito nel 1806 con la legge eversiva della feudalità nel Regno di Napoli.
È stata fino al 1793 sede Vescovile della Diocesi congiunta di Satriano (altra cittadina della zona, attualmente in Basilicata) e Campagna, poi, dopo essere rimasta sede vacante fino al 1818, come già detto, cessò di esistere come sede autonoma.
Tra i suoi Vescovi, abbastanza celebre fu Juan Caramuel y Lobkowitz (1657-1673) cfr.
http://it.wikipedia.org/wiki/Juan_Caramuel_y_Lobkowitz.
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Bene che vada, aspettiamoci una serie vescovile composta da
parecchie decine di prelati...
mi accontenterei di trovare quelli degli ultimi

... secoli

... diciamo da Juan Caramuel in poi
Un saluto
Guido