antonio p. v. g. ha scritto:Io resto molto incuriosito dall'ultimo stemma, che è chiaramente di un prelato inglese.
(omissis)
Di chi si tratta o potrebbe trattarsi effettivamente?
Eccoti accontentato, carissimo Antonio:
Stemma del card. Henry Benedict Stuart duke of York (disegno di Marco Foppoli)
Enrico Benedetto Stuart conosciuto anche come Henry Benedict Mary Clement Stuart of York (11 marzo 1725 – 13 luglio 1807) fu il quarto e ultimo pretendente "giacobita" (della linea cattolica degli Stuart), al trono di Inghilterra, Scozia e Irlanda ed anche Cardinale della chiesa cattolica.
Ebbe il titolo di Duca di York, secondo le pretese giacobite avrebbe dovuto essere chiamato Enrico IX, come re d'Inghilterra ma è noto come Cardinale-duca di York.
Enrico Benedetto Stuart nacque in esilio a Roma il padre era Giacomo Stuart, figlio di Giacomo II d'Inghilterra e noto come il Vecchio Pretendente, e di Maria Sobieski, figlia di Jan III Sobieski. Fu battezzato, secondo il rito cattolico, da papa Benedetto XIII.
Nel 1747 papa Benedetto XIV lo nomina Cardinale diacono di Santa Maria in Portico nel concistoro del 3 luglio 1747.
Nel 1752 lo trasferisce al titolo dei XII Apostoli e nel 1761 diventa cardinale vescovo di Frascati Come vice-cancelliere dimora nel Palazzo della Cancelleria. Acquistò anche una villa nella Valle dei Casali che da lui prese il nome di Villa York. Con la rivoluzione francese perse le rendite dei suoi benefici in Francia continuando a sostenere generosamente con le sue risorse il papa. I Francesi gli confiscarono pure le sue proprietà a Frascati Partecipò a Venezia al conclave che elesse papa Pio VII. L'ambasciatore britannico a Venezia concesse allora una rendita di 4.000 lire da parte di re Giorgio III. La casa di Hannover presentò la cosa come un atto caritatevole ma gli Stuart lo consideravano come un parziale rimborso della dote della nonna Maria di Modena come si era impegnata da tempo la monarchia inglese.
Dal 1803 alla morte fu Decano del Sacro collegio, e, come tale, vescovo suburbicario di Ostia, continuando, però a risiedere preferibilmente a Frascati.
La durata del suo cardinalato (60 anni) fu sicuramente una delle più lunghe nella storia della chiesa cattolica.
Per testamento le sue pretese al trono inglese passarono al parente più prossimo Carlo Emanuele IV Re di Sardegna.
E' sepolto, insieme al padre e al fratello, nelle Grotte vaticane mentre il suo monumento, opera di Antonio Canova è nella Basilica di San Pietro.
Vedi anche:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... light=york
Cordialmente,
Ferrante
P.S.: Segretario uditore del card. Stuart di York fu per molti anni (e fino alla morte), mons. Vincenzo Lupi, nativo di Arcinazzo (Abbazia di Subiaco), fratello di Domanica Lupi, nostra diretta antenata.