Negli ultimi giorni sto comprando alcuni volumi utili per piacere e ricerche quindi consulto cataloghi e librerie online.
La cosa che mi chiedo è ci sono librerie ad esempio la hoepli che ha relegato il settore araldica ad un solo banchetto di 1 metro x 1 e mezzo nel seminterrato, prima la sezione era più ampia ma l'impiegato ha detto che nonostante sia un bel argomento(probabilmente detto per compiacermi) lo scarso interesse ha fatto ridurre drasticamente il tutto. Però a prescindere dal costo generale dei volumi araldici o di pezzi di antiquariato e di pregio, i prezzi sono in linea con la normalità e che è possibile riscontrare nelle maggiori librerie del settore.
Nonostante piccoli baluardi tipo lo IAGI noto un disinteresse generale per questi temi sia nelle librerie,biblioteche per non parlare di una qualsiasi persona che se si affrontano tali temi è annoiata e purtroppo carica di preconcetti.
Però ci sono altre librerie online che pretendono per un dizionario storico blasonico del crollalanza edizione forni 1998 ben 180 € .
Sinceramente vedo solo speculazione e ignoranza perchè un volume che vendono normalmente a 110/115 euro non può subire un aumento di prezzo di 70 euro in pochi anni.
La cosa che mi chiedo è a parità di condizione come si fa a stabilire un prezzo giusto per un libro di araldica?
Capisco che sono discorsi già fatti, triti e ritriti ma l'amore della conoscenza e il piacere della ricerca e scoperta è penalizzato dalla venialità.
Nonostante ciò non mi arrendo e lo faccio con passione e dedizione.


si arriva in cielo