Stemmi diocesani

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

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Stemmi diocesani

Messaggioda FML » sabato 28 aprile 2007, 1:32

Illustri colleghi,

nei dibattiti di araldica ecclesiastica che frequentemente affrontiamo in questa Sede, capita altrettanto sovente di analizzare stemmi episcopali (soprattutto moderni) in cui in una delle partizioni dello scudo é presente l´arma della diocesi di cui il Presule in questione é titolare.
Un importante esempio su tutti é quello dato dagli stemmi pontifici di Pio X, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo I, in cui nel "capo araldico" campeggia il fiero leone di San Marco, celebre simbolo del Patriarcato di Venezia di cui i tre furono pastori prima di succedere all´apostolo Pietro.
Vorrei, dunque, discutere con Voi di questo argomento e, contemporaneamente, proporVi di menzionare (possibilmente con immagini o blasoni) esempi provenienti da realtá ecclesiali di tutto il mondo.

A tal proposito, mi sembra doveroso iniziare dall´arma della diocesi cattolica di cui sono un timido "ospite".....quella di Stoccolma, comprendente tutto il territorio nazionale della Svezia.
In essa sono raffigurati due simboli, la corona e la spada, allusivi ad uno dei santi di cui il Paese scandinavo é piú devoto: Sant´Erik IX, re di Svezia (sec. XII).

Immagine
Stemma della Diocesi di Stoccolma

L´elegante stemma mostrato, chiara dimostrazione di come si possa raffigurare araldicamente un Santo senza doverne necessariamente eseguire un ritratto fisico, fa bella mostra di se nell´arma dell´attuale vescovo svedese S.E. Mons. Anders Arborelius dell´Ordine dei Carmelitani Scalzi (O.C.D.):

Immagine
Arma del vescovo di Stockholm S.E. Mons. Anders Arborelius, OCD

Grazie in anticipo per i Vostri contributi....che spero saranno numerosi.

Cordialmente,
Ferrante
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Messaggioda Guido5 » sabato 28 aprile 2007, 1:40

Caro Ferrante,
hai per caso dimenticato San Maurizio, il "Moro di Frisinga", traslato a Roma dal card. Joseph Ratzinger e rimasto (forse per pigrizia) sullo stemma di Benedetto XVI?

Ciao a tutti!
Guido
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Messaggioda FML » sabato 28 aprile 2007, 1:45

Guido5 ha scritto:hai per caso dimenticato San Maurizio, il "Moro di Frisinga", traslato a Roma dal card. Joseph Ratzinger e rimasto (forse per pigrizia) sullo stemma di Benedetto XVI?

E come dimenticarsene, :P carissimo Guido?
Non ne ho parlato :wink: semplicemente perché altri sono piú adatti a farlo: tu, ad esempio....

Cordialmente,
Ferrante
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Messaggioda giuseppe.q » sabato 28 aprile 2007, 2:05

Caro Ferrante,
questo fenomeno l'ho constatato anche negli stemmi dei vescovi americani. Infatti il loro stemma è sempre "partito" dove nel primo si puo vedere l'arma della diocese e nel secondo lo stemma personale del vescovo...
Se vogliamo poi analizzare uno stemma dove si riporta "un santo" c'è quello della diocesi di S. Francisco (USA).
Si puo vedere chiaramente il doppio esempio sia la rappresentazione figurativa di S. Francesco sia il classico stemma partito di cui accennavo sopra.

Immagine
Stemma del Card. Levada, Arcivescovo emerito di S. Francisco.

Stando a cio che mi scrisse Padre Guy Selvester O.S.B., in questo caso il vescovo perde il diritto di partire la propria arma con quella della diocesi in quanto appunto vescovo emerito. :roll:

Serena notte a tutti.

Giuseppe
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Messaggioda FML » sabato 28 aprile 2007, 2:30

giuseppe.q ha scritto:(....) Stando a cio che mi scrisse Padre Guy Selvester O.S.B., in questo caso il vescovo perde il diritto di partire la propria arma con quella della diocesi in quanto appunto vescovo emerito. :roll:

Il ragionamento esposto dal Benedettino é logico e, pertanto, condivisibile, gentile amico.

A proposito di questa consuetudine, si é piú volte discusso del caso (sopra citato) dei tre Pontefici del secolo scorso che, da ex patriarchi veneziani, vollero lasciare nel proprio stemma quello della Chiesa lagunare.
Tralasciando di parlare nuovamente (come accennava :wink: il caro Guido) dell´attuale arma di Benedetto XVI sotto raffigurata con il suo "Moro di Frisinga" insieme a quella del card. Josef Wendel, predecessore di Ratzinger sulla Cattedra tedesca di Monaco-Frisinga:

Immagine
Stemma di papa Benedetto XVI


Immagine
Stemma del card. Josef Wendel (+1960)

Buona notte!
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Messaggioda Antonio Pompili » sabato 28 aprile 2007, 12:19

Effettivamente Venezia è uno dei pochi luoghi in Italia dove viene usata l'arma della diocesi.

Quanto al caso di San Pio X Mons. Heim - non so se qui aggiungo considerazioni già proposte in passato - attribuisce (in termini di probabilità) all'ignoranza di coloro che disegnarono il suo stemma, il fatto che fu utlizzato lo scudo che egli aveva usato a Venezia, semplicemente sotituendo le ornamentazioni cardinalizie con la tiara e le chiavi.

Per il Beato Giovanni XXIII, lo stesso Heim dice come fu per "ragioni sue personali" - e come lo stesso Nunzio si aspettava - che il Pontefice volle tenere il Leone di San Marco, che fu dunque aggiunto a un primo disegno che recava solo l'arma personale del neo-eletto papa senza il leone di San Marco il quale, come Patriarca di Venezia egli portava nel capo.

Per quanto riguarda Giovanni Paolo I, questi scelse di avere nella sua arma elementi propri degli scudi dei due pontefici suoi predecessori: Giovanni XXIII e Paolo VI (dai quali del resto derivò anche il "doppio" nome che si impose: cosa del tutto originale nella storia della Chiesa!). Per questo troviamo nello scudo di papa Luciani il capo con il Leone di San Marco e i sei monti.

Mons. Heim era troppo fine, non solo come araldista, per potersi esprimere in termini troppo espliciti. Ma io credo che egli considerasse l'inserimento del capo di San Marco... un incidente di percorso nella storia dell'araldica ecclesiastica. 8)

Di fatto è ragionevole pensare che l'arma di un prelato debba cambiare quando questo viene promosso a una dignità più elevata o traslato ad altra sede. Anche per lo stemma di un Pontefice questo sarebbe pensabile. Tanto più che il papa è Vescovo di Roma. Se proprio nella sua arma dovesse esser rappresentato il riferimento a una diocesi questa dovrebbe esser la diocesi di Roma. Ma è pur vero che questo non avrebbe senso, perchè le distinzioni di dignità proprie dello stemma papale (oggi modificate...) indicano contemporaneamente l'appartenenza dello stemma al Pastore della Chiesa Universale e al Vescovo di Roma...
Insomma, la questione è complessa... :?

Una cosa sola vorrei dire riguardo all'uso registrato dal caro Giuseppe circa la consuetudine di uno stemma partito per i vescovi americani, con la reppresentazione dell'arma della diocesi nel primo partito. Personalmente mi sembra una consuetudine un pò "statica". Infatti si dovrebbe scegliere caso per caso la composizione in grado di dare il miglior effetto araldico, ossia quello di disporre i vari elementi nel modo più armonioso. L'esempio del bello stemma del vescovo svedese posto dal caro Ferrante - con il quale mi complimento per l'apertura di un topic così interessante - è molto significativo a riguardo. :)
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Messaggioda giuseppe.q » sabato 28 aprile 2007, 13:08

Cari Amici,
tornando al Moro di Monaco e Frisinga, il Card. Michael Von Faulhaber, illustre predecessore di Joseph Ratzinger in quella Sede Episcopale, adottò questa soluzione:

Immagine

A mio parere è una soluzione un po spartana ma molto originale per un Prelato che, invece di "inquartare" o "partire" il proprio scudo ne ha messi direttamente due... :shock: :roll: :roll:

Buona giornata a tutti.

Giuseppe
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Messaggioda FML » sabato 28 aprile 2007, 13:27

antonio p. v. g. ha scritto:(....) Una cosa sola vorrei dire riguardo all'uso (....) di uno stemma partito per i vescovi americani, con la reppresentazione dell'arma della diocesi nel primo partito. Personalmente mi sembra una consuetudine un pò "statica". Infatti si dovrebbe scegliere caso per caso la composizione in grado di dare il miglior effetto araldico, ossia quello di disporre i vari elementi nel modo più armonioso. L'esempio del bello stemma del vescovo svedese (....) è molto significativo a riguardo. :)

Condivisibile in pieno :wink: il tuo pensiero, caro Antonio.
La scelta da parte di un vescovo di inserire nel proprio stemma quello eventuale della diocesi di cui é Ordinario, infatti, non solo dovrebbe effettuarsi in piena libertá ma anche con il buon senso di giustapporre nel modo piú armonioso e logico le varie armi.

Tornando al bell´esempio del vescovo di Stockholm Anders Arborelius, vorrei anche sottolineare l´intelligente doppio richiamo simbolico esercitato dal suo stemma personale: parlante (Arborelius=lat. arbor=albero) ed evocante in modo esplicito l´ordine religioso di appartenenza (notare a tal proposito la similitudine con l´arma dell´Ordine dei Carmelitani Scalzi).

Cordialmente,
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Messaggioda Guido5 » sabato 28 aprile 2007, 13:35

Cari amici,
in argomento vi segnalo anche il “topic” dal titolo “Lo ... stemmario Döpfner”, all'URL http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=3905, dove si parla degli stemmi delle tre diocesi tedesche (Würzburg, Berlino e Monaco-Frisinga) delle quali è stato Ordinario il card. Julius August Döpfner.

Ciao a tutti!
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Messaggioda Guido5 » sabato 28 aprile 2007, 17:37

Cari amici.
ecco due stemmi pertinenti al “topic” (e di due diverse confessioni religiose), tratti da “L’araldica nella Chiesa cattolica” di mons. Bruno Bernard Heim:
Immagine
a sinistra è lo stemma del card. George Basil Hume (+ 17 giugno 1999), accostato in palo a quello dell’ Arcidiocesi di Westminster e, a destra, quello dell’Arcivescovo (anglicano) di Canterbury.

Ciao a tutti!
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Messaggioda Guido5 » sabato 28 aprile 2007, 18:17

Cari amici,
per coloro che, “nuovi” del “forum”, si chiedessero perché mai dico che il “Moro di Frisinga”, riprodotto nello stemma della diocesi di München und Freising (e, quindi, in quello di Papa Benedetto XVI), è San Maurizio, quello che segue è la «Disputa di Sant'Erasmo e San Maurizio» (e la figura rappresentata a destra è appunto San Maurizio), un quadro dipinto fra il 1517 e il 1523 da Matthias Gruenewald e conservato nella “Vecchia Pinacoteca” di Monaco di Baviera.

Ciao a tutti!
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Messaggioda Lucio81 » lunedì 30 aprile 2007, 12:06

Cari Amici, segnalo lo stemma di Mons. Amadei, Vescovo di Bergamo, che nel suo stemma porta sia il giglio di S.Alessandro (Diocesi di Bergamo) che l'ancora di Savona-Noli, sua precedente sede episcopale.
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Messaggioda FML » lunedì 30 aprile 2007, 16:31

Lucio81 ha scritto:segnalo lo stemma di Mons. Amadei, Vescovo di Bergamo, che nel suo stemma porta sia il giglio di S.Alessandro (Diocesi di Bergamo) che l'ancora di Savona-Noli, sua precedente sede episcopale.

Interessante segnalazione, gentile Signore!
Potrebbe fornirci qualche dettaglio maggiore circa i due stemmi (con il giglio e con l'ancora) partiti con quello di S.E. Mons. Amadei?
Le due armi in questione possono considerarsi di adozione ufficiale da parte delle due rispettive diocesi o no?

Grazie!

Ferrante
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Re: Stemmi diocesani

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 30 aprile 2007, 17:26

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Un importante esempio su tutti é quello dato dagli stemmi pontifici di Pio X, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo I, in cui nel "capo araldico" campeggia il fiero leone di San Marco, celebre simbolo del Patriarcato di Venezia di cui i tre furono pastori prima di succedere all´apostolo Pietro.


Importante, sì...

...controverso, pure... :oops:

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 30 aprile 2007, 17:30

giuseppe.q ha scritto:Cari Amici, tornando al Moro di Monaco e Frisinga, il Card. Michael Von Faulhaber, illustre predecessore di Joseph Ratzinger in quella Sede Episcopale, adottò questa soluzione:
A mio parere è una soluzione un po spartana ma molto originale per un Prelato che, invece di "inquartare" o "partire" il proprio scudo ne ha messi direttamente due... :shock: :roll: :roll:


Un metodo meravigliosamente antico, accollare due scudi in virtù delle affinità che li legano...

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