Stemma Vescovo di Nola

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Messaggioda Guido5 » martedì 3 aprile 2007, 16:48

Caro Giuseppe,
non dirmi che hai scomunicato il card. Ersilio Tonini! Guarda un po' l'interpretazione del suo stemma a http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?p=17922&#17922. Sarebbe in sostanza la somma di tre stemmi civici (anche se uno è fatto con i piedi).

Ciao a tutti!
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Messaggioda giuseppe.q » mercoledì 4 aprile 2007, 2:25

Caro Guido,
non mi permetterei mai di fare una offesa a Sua Eminenza.
Inoltre è una persona che ammiro e stimo tantissimo per i suoi modi, la sua morale, i suoi insegnamenti.
Però scomunicherei lo stemma se ne avessi il potere in quanto come ho gia detto in altri post... non condivido queste cose civiche in abito ecclesiastico... :1: :1: :1: :shock: :shock: :shock:

Serena notte.

Giuseppe
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Messaggioda FML » giovedì 5 aprile 2007, 1:09

Gentile Giuseppe,

comprendo il tuo pensiero che, sperando :roll: di non aver travisato, vede con occhio diffidente le commistioni tra insegne civiche ed armi personali (o di famiglia), come quelle ecclesiastiche.

Capisco....ma :? non condivido!

Parlando del caso specifico (ma il concetto si potrebbe generalizzare), infatti, desidererei far notare come l´utilizzo discreto che il Vescovo di Nola ha inteso fare degli stemmi municipali delle due cittá Sede dell´Arcidiocesi di Amalfi-Cava dei Tirreni, puó in qualche misura paragonarsi a quanto comunemente fanno molti uomini di Chiesa inserendo nella propria arma quella della diocesi (quando ne esiste una) di cui sono pastori o, caso ancora piú originale (inedito fino a papa Benedetto XIII - sec. XVIII), con l´introduzione dello stemma dell´ordine religioso di appartenenza.
Qual´é, onestamente e 8) senza preconcetti, la differenza sostanziale tra gli esempi da me citati (ve ne sono moltissimi anche nell´araldica dinastica) e quello preso in esame nel presente dibattito?

Cordialmente,
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Messaggioda FML » mercoledì 18 aprile 2007, 21:10

giuseppe.q ha scritto:(...) dal mio punto di vista personale trovo "non bello" il fatto di includere in uno stemme ecclesiastico insegne civiche (...).
Ovviamente è solo il mio pensiero.


Gentile Giuseppe,

ti propongo a tal proposito (scusandomi con l´autore del topic per la divagazione), l´analisi :roll: di un caso estremo....quello dello stemma di S.E. Mons. Andrea Maria Erba, vescovo emerito di Velletri-Segni:


Immagine


Nell´arma episcopale partita, infatti, compaiono :wink: le sole insegne araldiche dei Chierici Regolari di San Paolo (Barnabiti), di cui il presule é membro, e del Comune di Biassono (MI) http://www.biassono.org/citta_stemma.htm nel quale Mons. Andrea Maria Erba é nato.

Buona serata....e :lol: non inquietarti!

Ferrante
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Messaggioda giuseppe.q » mercoledì 18 aprile 2007, 21:36

Caro Ferrante,
ti ringrazio di cuore per la precisazione che hai voluto fare.
Sappi che io non mi inquieto, il non essere daccordo con l'includere un'arma civica in un'arma ecclesiastica è solo una mia ipotesi.
D'altra parte ci sono tanti modi per rappresentare il proprio luogo di origine no?
Quindi come ripeto è soltanto un punto di vista strettamente personale.

Grazie ancora a buona serata.

Giuseppe
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Messaggioda FML » mercoledì 18 aprile 2007, 23:56

Giuseppe caro,

come giá ho avuto modo di dire, credo che la questione sia per sommi capi molto simile a quella relativa all´utilizzo, nell´araldica ecclesistica, degli stemmi degli ordini religiosi o delle diocesi.

Non mi stancheró mai di sostenere, infatti, la teoria secondo cui uno stemma civico "appartiene" ad una comunitá di popolo tanto quanto ad ogni singolo individuo di cui é composta....alla stergua di un Ordine.

Pensa, a tal proposito, all´uso araldico che moltissime realtá civiche, nonché vari uomini di Chiesa, francesi fanno del nobile e bello "capo di Francia"....altrimenti relegato alla polvere della storia.

Cordialmente,
Ferrante
Ultima modifica di FML il giovedì 19 aprile 2007, 0:12, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda giuseppe.q » giovedì 19 aprile 2007, 0:11

Gentilissimo amico Ferrante,
a mio dire e a mio pensare, per gli stemmi ecclesiastici sono daccordo che un religioso o un vescovo diocesano ponga nella propria arma anche quella della diocesi o dell'ordine a cui appartiene.
Qui non fa una grinza... D'altra parte sia le diocesi che gli ordini religiosi fanno sempre parte di Santa Madre Chiesa.
Per quelli civili ecco... l'impressione che ho è la seguente... è come mischiare il sacro con il profano è come alla fin fine un matrimonio civile. Ecco il perchè non sono daccordo.
Invece sono daccordo nel rappresentare diversamente un luogo, il proprio luogo di nascita, il proprio luogo di origine con una simbologia appropriata e di questo caro Ferrante mi sei maestro in quanto l'araldica è ricca di simboli per tutti i gusti.

Questo è il mio pensiero. :wink:

Serena notte.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 19 aprile 2007, 17:35

giuseppe.q ha scritto:Invece sono daccordo nel rappresentare diversamente un luogo, il proprio luogo di nascita, il proprio luogo di origine con una simbologia appropriata


Giusto.

Usare la parte per il tutto. :wink:

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Messaggioda FML » giovedì 19 aprile 2007, 18:10

Carissimi,

per quello che mi riguarda, :) credetemi, sono di un´opinione molto simile alla Vostra.
Negli interventi precedenti esprimevo solo :wink: un parere oggettivo sull´argomento....tralasciando il gusto personale.

Cordialmente,
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