Aiuto sui Conti di San Fenzo di Legnaro

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Aiuto sui Conti di San Fenzo di Legnaro

Messaggioda Nightfox » martedì 17 aprile 2007, 23:17

Buona sera, colgo l'occasione di presentarmi al forum con una richiesta d'aiuto.

Vorrei avere informazioni sui Conti di San Fenzo di Legnaro, che secondo alcuni documenti in mio possesso dovrebbe essere del mantovano e che risulterebbero di nobiltà molto antica, i documenti sono certificati ed esisterebbero altri documenti e stemma in possesso di uno studio araldico che pero al momento non posso acquistare,

il loro stemma è così composto: è una corona francese, sopra di esso è presente un cavaliere mezzo busto voltato verso destra, lo scudo è fasciato(una fascia molto sottile o forse un capo), nella parte superiore sono presente nell'ordine una cometa(stella con coda) e due bastoni incrociati. Nella parte inferiore è presente una stella a 5 punte, il tutto circondato da una decorazione floreale che non riesco ad identificare.

Mi scuso per la poca chiarezza di esposizione e per la mancanza dei colori perchè al momento non sono in possesso dello stemma miniato ma solo di un anello.

Ringrazio anticipatamente chi vorrà anche solo dare un piccolo aiuto con la conoscenza della materia.

Alessandro Flavio Bazzoli
Ultima modifica di Nightfox il mercoledì 18 aprile 2007, 0:16, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Nightfox » mercoledì 18 aprile 2007, 1:08

Ecco lo stemma

Immagine

se qualcuno ne conosce i significati della composizione o altri dettagli, ho deciso di iniiziare un serio lavoro di genalogia quindi chi volesse dare il proprio contributo con consiglio avrà la mia gratitudine.
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Messaggioda MMT » mercoledì 18 aprile 2007, 1:20

Gentile signore Le faccio un pratico riassunto, in poche parole, consigliandoLe anche di dare un'occhiata alla linee guida di questo forum nella sezione di storia di famiglia e genalogia.

Per cominciare una ricerca genealogia il 1° consiglio è quello di chiedere ai "grandi" ancora in vita quante più informazioni possibili e così stilare un piccolo alberello fin dove arriva la memoria.
Consiglio poi di richiedere gli atti di nascita presso l'ufficio di stato civile, con i quali arriverà almeno alla seconda metà dell'800, quando vennero introdotti con l'Unità d'Italia. Da lì in poi bisognerà cercare gli atti di battesimo matrimonio e morte presso la parrocchia del luogo di residenza.
Con quegli atti, salvo intoppi come perdite dei fondi e altre situazioni atipiche, arriverai alla seconda metà del '500: il Concilio di Trento stabilì l'obbligatorietà della registrazione delle persone.

Potrà poi arricchire la ricerca consultando i registri notarili (per i testamenti -quindi serve una data di morte intorno alla quale indagare- o altri atti) i fondi privati (magari di qualche famiglia imparentata sopravvisuta), gli stati delle anime (che sono quelle domande che fa tutt'ora il parroco proprio in questo periodo annotandone i risultati) ma anche le emeroteche ecc.

Tuttavia questa seconda parte, che è in effetti la più difficile, è solo un arricchimento dell'alberello che andrà a fare in primo luogo. Dovrà decidere se fare un filo diretto (lei-suo padre-nonno-bisnonno-ecc) oppure allargato con i vari cugini, figli di zii ecc.

Riassumendo in una scala:
1- fare 2chiacchere con gli zii, genitori ecc e stilare un primitivo alberello
2- richiedere gli atti di nascita morte ecc all'Ufficio di Stato civile del luogo in cui sono vissuti
3- dal 1860-70 in poi andare negli archivi parrocchiali
4-seconda parte di arricchimento

Cordialità e benvenuto nel forum,
Michele M. Tuccimei
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Messaggioda MMT » mercoledì 18 aprile 2007, 1:21

Sullo stemma consiglio di aprire un topic apposito nella sezione "Araldica" magari scrivendo tutte le notizie in Suo possesso così che potremo esserLe d'aiuto.

M.T.
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Messaggioda Guido5 » mercoledì 18 aprile 2007, 2:16

Cari amici,
in attesa che fra' Eusanio separi la parte araldica da quella di "Storia di Famiglia e Genealogia", ho ingrandito un po' lo stemma, l'ho raddrizzato e rovesciato, trattandosi di un sigillo: il risultato è questo

Immagine

Si tratta di un troncato; nel primo di rosso alle chiavi (?) decussate sormontate da una cometa in fascia, nel secondo d'azzurro alla stella (d'oro?). Sul cartiglio c'è il cognome Bazzoli.

Ciao a tutti!
Guido5
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Messaggioda Gian » mercoledì 18 aprile 2007, 13:07

mi permetto di fare notare due cose che secondo me"stridono"
1) nei sigilli l'elmo veniva sempre raffigurato in posizione frontale
2) che ci fa un cartiglio con il cognome sotto?
almeno questo nei sigilli che ho potuto vedere...traetene voi le conclusioni.
Gian
Ultima modifica di Gian il mercoledì 18 aprile 2007, 13:10, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda MMT » mercoledì 18 aprile 2007, 13:10

Gian ha scritto:...omissis...
1) nei sigilli l'elmo veniva sempre raffigurato in posizione forntale
...omissis....


Non sono d'accordo: l'elmo è stato codificato solo durante il Regno e la posizione in cui veniva posto era del tutto arbitraria per il committente o per l'artista esecutore. Anche durante il Regno vi furono libertà in tal senso.

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Messaggioda Gian » mercoledì 18 aprile 2007, 13:12

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:
Gian ha scritto:...omissis...
1) nei sigilli l'elmo veniva sempre raffigurato in posizione forntale
...omissis....


Non sono d'accordo: l'elmo è stato codificato solo durante il Regno e la posizione in cui veniva posto era del tutto arbitraria per il committente o per l'artista esecutore. Anche durante il Regno vi furono libertà in tal senso.

Michele Tuccimei

mi fa piacere avere il suo parere su tale argomento. ero convinto che l'elmo fosse sempre stato raffigurato frontalmente...
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 18 aprile 2007, 15:56

Guido5 ha scritto:in attesa che fra' Eusanio separi la parte araldica da quella di "Storia di Famiglia e Genealogia",


...a spizzichi e bocconi, qualcosa ho combinato... in caso di "necessità", gli interessati avranno la cortese pazienza di leggere entrambi i topic (il "clone" l'ho riportato in Storia di famiglia) e di non "benedire" troppo il vecchio frate.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 18 aprile 2007, 16:03

Gian ha scritto:2) che ci fa un cartiglio con il cognome sotto?


...le :roll: didascalie sono estranee all'araldica "vera", questo è sicuro... 8)

Bravo, Gian.

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Messaggioda Gian » mercoledì 18 aprile 2007, 21:27

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Gian ha scritto:2) che ci fa un cartiglio con il cognome sotto?


...le :roll: didascalie sono estranee all'araldica "vera", questo è sicuro... 8)

Bravo, Gian.

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la mia affermazione nasceva appunto dal fatto che i sigilli erano usati( non so per il caso in questione) per chiudere con cera-lacca le lettere...quindi è ovvio che chi riceveva le lettere già sapeva chi fosse il corrispondente senza bisogno di specificazioni che, tra l'altro su di un anello trovo esteticamente poco piacevoli.
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Messaggioda MMT » mercoledì 18 aprile 2007, 21:30

Giusta osservazione, concordo!

Anche perchè lo stemma era riconoscibile a pochi e quindi garantiva l'estraneità ai terzi non interessati... a meno che si trattasse di stemma particolarmente famoso!

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Messaggioda Nightfox » lunedì 23 aprile 2007, 18:11

In base ai documenti in mio possesso certificati, ho appreso questo:

Il cognome ---- è indifferentemente citato fin da tempo antico nelle vecchie carte, ebbero la loro prima origine in terra padovana.

Dovrei essere discendente dei conti di S, Fenzo di Legnaro, epoca 820 - 1420, località Padova;

.... di Padova - Discendenti dai Conti di S. Fenzo di Legnaro, vantano per capostipite un Nizolio capitano delle milizie padovane nel 820. Furono iscritti alla nobiltà nel 1420.

Arma: Spaccato; nel 1° d'argento, a due bastoni d'azzurro posti in croce di S. Andrea, accompagnati da tre palle dello stesso, poste ai fianchi ed una in punta, ed da una cometa di rosso in capo; nel 2° d'azzurro, alla stella di sei raggi d'oro.

Cimiero: un destrocherio armato di acciaio tenente in mano una stella di sei raggi di rosso.

Alias: Spaccato d'azzurro e d'argento, a due bastoni ritorti del secondo nel primo, posti in Croce di S. Andrea, e alla stella di sei raggi del primo posta nel secondo.

Alias: Spaccato, nel 1° d'azzurro, a due bastoni ritorti d'argento posti in Croce di S. Andrea, accompagnati in capo da una cometa d'oro, nel 2° d'oro, caricato di una stella di sei raggi d'azzurro.


la fonte è G.B di Crollalana - Dizionario storico-Blasonico - Pisa 1886, vol. 1 pag. 105

Vorrei chiedere umilmente aiuto ai possesori del volume di controllare le informazioni esposte e la presenza degli stemmi.


Ci sono altre informazioni, ad esempio una memoria sotto la statua di S. Biasio che è nella chiesa di Legnaro:

Hoc. Opus. Fecit.
Fieri. Ser. Beneventus
De. Bazionis. Civis.
Patavin. Aci. S. Fe.
1400
1409

poi .... Luigi, Procuratore generale dei Girolamini, la fonte è G. Moroni - Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica - Venezia MDCCCLVII, vol. 85 pag. 36

e altre informazioni ...

Infine vorrei chiedere aiuto a chi volesse aiutarmi nella ricerca genealogico -araldica della mia famiglia.

Distinti saluti, sperando che alcuni di voi non si irritino per l'inesperienza di un giovane membro del forum.
Ultima modifica di Nightfox il venerdì 7 dicembre 2007, 14:56, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda Gian » martedì 24 aprile 2007, 10:50

posso chiederle in che epoca sono stati realzzati gli anelli con stemma?
grazie
Gian
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