da Fabio Cassani Pironti » mercoledì 11 aprile 2007, 20:05
Cari amici,
Il Codice di Diritto Canonico (1983), nel Canone 331 prevede: Il Vescovo della Chiesa di Roma, in cui permane l’ufficio concesso dal Signore singolarmente a Pietro, primo degli Apostoli, e che deve essere trasmesso ai suoi successori, è capo del Collegio dei Vescovi, Vicario di Cristo e Pastore qui in terra della Chiesa universale; egli perciò, in forza del suo ufficio, ha potestà ordinaria suprema, piena, immediata e universale sulla Chiesa, potestà che può sempre esercitare liberamente.
La Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano (2001), disciplina nel suo primo articolo: Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario.
In poche parole, il Papa può fare tutto ciò che ritiene opportuno.
Di conseguenza, il prossimo pontefice potrebbe disporre, anche, eventuali cambiamenti negli ornamenti esterni del suo stemma. Personalmente, credo che un ritorno alla tiara sia improbabile, anche se non posso escluderlo. Baso la mia opinione sul fatto che i pontefici hanno sempre cercato di non contraddire i loro predecessori, anche quando, costretti dalle circostanze, andavano esattamente in direzione opposta. Perciò, il papa che succederà a Benedetto XVI difficilmente sostituirà l’innovativa “mitra-tiarata” con una tradizionale e antica di sette secoli, splendida tiara. Ma questa è solo la mia opinione; chi vivrà vedrà.
Cordiali saluti,
Fabio Cassani Pironti