Gentili frequentatori del forum vi scrivo per porvi un quesito giuridico.
Nello scambio di note diplomatiche tra la Rep. Italiana e il SMO di Malta per la regolamentazione dei reciproci rapporti, sottoscritte l'11 gennaio 1960, si legge che l'Italia acconsente """all'applicazione al SMO di Malta ed ai suoi Enti ed Istituzioni operanti nel territorio della Repubblica Italiana ed a favore di cittadini italiani, disciplinati dall'ordinamento prorpio del Sovrano Ordine, delle agevolazioni tributarie previste dalle leggi italiane in materia di beneficenza, assistenza ed istruzione""".
Che la pretesa impositiva italiana non possa assoggettare l'Ordine ed i suoi enti ed istituzioni è già stato chiarito da copiosa giurisprudenza. Il dubbio riguarda il fatto che venga accordato ai cittadini italiani membri dell'Ordine l'applicazione delle agevolazioni fiscali previste in materia di beneficenza etc...
Ad oggi vi sono riferimenti normativi e/o giurisprudenziali a conforto di quanto sopra descritto?
Si tratta della possibilità di detrazione delle erogazioni liberali fatte a favore dell'Ordine (come la quota annuale)? Oppure concerne più ampie possibilità agevolative?
Qualsiasi suggerimento sarà più che gradito.
ALEX
