S.M.O.Costantiniano di S.Giorgio-Autocandidatura

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda Antesterione » domenica 25 febbraio 2007, 3:54

Ringrazio per la precisazione,

e mi permetto di aggiungere che l'OESSG è Ordine di sub-collazione Pontificia, visto che si vuol essere precisi. ;) Ordine di Sub-collazione simpliciter non vuol dire nulla se si vuol fare un distinguo.

Ricordo inoltre che nei protocolli diplomatici della Santa Sede, (EDITO: cfr. Fabio Cassani Pironti "Ordini in Ordine" , Laurus Robuffo), la fascia di un cavaliere di Gran Croce dell'OESSG si "comporta" protocollarmente come una fascia di cavaliere gran croce di uno qualsiasi degli altri Ordini Pontifici -unico caso-.

Ciò non toglie che abbiano fatto bene a precisare, lì dove il sottoscritto, frettolosamente (sbagliando), ci teneva solo a sottolineare la rilevante differenza della natura dei due Ordini in questione (Costantiniano e OESSG).

Per il lettore casuale invece vorrei precisare che il termine sub-collazione inoltre non sta all'Ordine come si trattasse di semplice "protezione"; il legame con la Santa Sede è più che un mero riconoscimento. Per intenderci, potremmo dire che si tratti di un Ordine sub-Pontificio (anche se sub-collazione è il termine perfetto), canonicamente parlando (ricordo ad esempio la funzione della Segreteria di Stato del Vaticano... e la nomina del Cardinale Gran Maestro che viene fatta dal Pontefice). Molti confondono il termine sub-collazione con il "riconoscimento" o il "legame" (magari storico) con la Santa Sede, mettendo erroneamente tra gli ordini di sub-collazione, anche il Teutonico (non più Ordine Equestre per la Santa Sede e con Cavalieri d'Onore, risultanti come patrimonio "onorifico" tradizionale del Gran Maestro e non del Pontefice) e talvolta anche lo SMOM ("riconosciuto" e "protetto" ma non di sub-collazione). Entrambi questi due Ordini (Teutonico e SMOM) hanno il loro primo legame storico con la Santa Sede nella loro natura di Istituti di vita consacrata/Ordini Religiosi e, (solo) nel caso dello SMOM, il pieno "riconoscimento" e la "protezione" come Ordine Cavalleresco e Stato Sovrano.
Ultima modifica di Antesterione il domenica 25 febbraio 2007, 5:22, modificato 4 volte in totale.
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Messaggioda Guido5 » domenica 25 febbraio 2007, 4:05

Cari amici,
precisazioni e curiosità a "matrioska". Benché sia riconosciuto dal Papa fin dal 1113, l'«Annuario Pontificio» non cita neppure il Sovrano Militare Ordine di Malta, proprio perché è pienamente sovrano, e non lo fa neanche fra gli Ordini religiosi, in quanto laicale. La pubblicazione elenca invece, dopo i cinque Ordini equestri pontifici e dopo la "Croce Pro Ecclesia et Pontifice" e la "Medaglia Benemerenti", l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro con la precisazione che è "sotto la protezione della Santa Sede".

Ciao a tutti!
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Messaggioda Antesterione » domenica 25 febbraio 2007, 4:14

In effetti, leggendo le precisazioni del Gent.mo Guido5, con bolle alla mano, si dovrebbero ben elencare e definire gli esatti rapporti canonici e giuridici degli Ordini in questione una volta per tutte e pubblicarli.

Una certa leggerezza nei termini scaturisce anche dal famoso articolo dell'Osservatore Romano pluri-menzionato in questo forum per ovvie ragioni. E dalle molteplici pubblicazioni che danno lo SMOM e l'OESSG come i due soli ordini "protetti" e "riconosciuti" dalla Santa Sede.
Ritengo, tuttavia, che l'Annuario Pontificio, non esprima la piena natura canonica e giuridica della "sub-collazione pontificia", con le parole che Lei giustamente ha riportato.(A mio avviso si dovrebbe sempre specificare, "Ordine Equestre di Sub-Collazione Pontificia", ma si sa...)

PS: Rileggendo quanto scrive, non avendolo mai notato prima, mi pare un'inesattezza anche non inserire lo SMOM come Ordine Religioso-Cavalleresco (se proprio non si possa inserire nell'annuario pontificio uno stato sovrano... anche se la natura dell'Ordine e dello Stato sono inscindibili), in quanto i "professi" dovrebbero risultare a tutti gli effetti dei frati religiosi... Altrimenti ci sarebbero interessanti riflessioni da fare... (magari non in questo topic ormai abbondantemente OT!!).

In conclusione, per quanto mi riguarda, non riterrei l'"Annuario Pontificio" come la fonte in cui ricercare la precisa natura canonico-giuridica di tutte le realtà ecclesiali. (Voi direte: "e cosa rimane?" :/ ) Probabilmente mi sbaglierò ma per quanto concerne gli esempi fatti pocanzi (OESSG e SMOM), mi sembrano delle "omissioni" o delle "leggerezze" non da poco per un Annuario Pontificio...
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Messaggioda Giorgio Aldrighetti » domenica 25 febbraio 2007, 14:33

Non avevo voluto fare il maestro con nessuno... visto che si è voluto precisare - in forma, mi si consenta pittosto aspra - che l'OESSG era ordine di sub collazione... pontificio, cosa che ovviamente davo per assodata, forse è meglio desistere dal partecipare al forum.
Con vive cordialità.
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Messaggioda Antesterione » domenica 25 febbraio 2007, 15:52

Giorgio Aldrighetti ha scritto:Non avevo voluto fare il maestro con nessuno... visto che si è voluto precisare - in forma, mi si consenta pittosto aspra - che l'OESSG era ordine di sub collazione... pontificio, cosa che ovviamente davo per assodata, forse è meglio desistere dal partecipare al forum.
Con vive cordialità.


Egr. Dott. Aldrighetti, la mia precisazione non era rivolta a lei in particolare (rileggendo mi rendo conto che "Ordine di Sub-collazione simpliciter non vuol dire nulla" può essere forse un po' aspra come espressione e me ne scuso con i lettori, ma vista l'ora...), ma scaturita dall'amore per l'argomento in questione e l'interesse ad approfondire ed evitare (anche dal mio canto, come ho esplicitamente espresso), l'uso di terminologie con accezioni sbagliate. Le mie precisazioni dunque, scaturivano dal desiderio di approfondire, lì dove è stato chiarito ben due volte che l'Ordine non era pontificio ma di sub-collazione (prima dal gentile Avv. Michele e successivamente da Lei).
Onde evitare superficiali interpretazioni al "ribasso", sovente riscontrate, mi pareva che fosse d'uopo specificare che il rapporto di collazione con una fons honorum sia tutt'altro che marginale.
In un forum, mi consenta di dirle che ogni intervento può essere spunto per ulteriori riflessioni, precisazioni, tra appassionati che desiderano solo "saperne di più", apprendere, confrontarsi. Talvolta, è possibile anche chiarirsi meglio le idee nel confronto e soprattutto, nel caso in cui si ritenga di avere qualcosa da dire, lo si fa serenamente nel desiderio di portare a conoscenza degli altri il proprio piccolo bagaglio (sempre aperti ad ulteriori precisazioni, correzioni ecc.).
Non era mia intenzione, dunque, essere scortese (e mi scuso se quell'espressione fosse più dura rispetto al mio solito stile), al contrario, ho voluto rendere servizio utile ai tanti lettori casuali (nel limite delle mie conoscenze da appassionato) di queste pagine che troppo spesso, su siti, documenti, pubblicazioni, incontrano affermazioni inesatte in merito all'OESSG, ed in particolare, in merito alla "sub-collazione pontificia". E che vengono poi date per scontato con una facilità disarmante.
Porgo cordiali saluti nella speranza ed in attesa che, rileggendo il mio messaggio con maggiore serenità, possa riscontrare quanto ho affermato.
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Messaggioda Mic » domenica 25 febbraio 2007, 18:02

Gentilissimo Antesterione,
in realtà nel mio messaggio, che trovasi in prima pagina, quello del 23.02 avevo scritto proprio "di sub collazione pontificio".
Dunque non avevo dimenticato od omesso il qualificativo "pontificio".

Le invio un cordiale saluto
(la leggo sempre motlo volentieri)

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Messaggioda Antesterione » domenica 25 febbraio 2007, 19:17

Mic ha scritto:Gentilissimo Antesterione,
in realtà nel mio messaggio, che trovasi in prima pagina, quello del 23.02 avevo scritto proprio "di sub collazione pontificio".
Dunque non avevo dimenticato od omesso il qualificativo "pontificio".

Le invio un cordiale saluto
(la leggo sempre motlo volentieri)

Michele


Gent.mo Michele,

mi sono un po' pentito di aver scritto quel messaggio (non tutto può sempre riuscirci esattamente come lo si vorrebbe partorire e sovente ci si trova ad esternare i propri pensieri con espressioni infelici che non rendono loro giustizia), non voleva essere pedanteria o ostentazione di erudizione, né ammonizione, ma una pura appassionata "cavilleria", che nasce dall'amore per quest'Ordine e dalla passione per il tema in generale. Ho solo pensato che potesse essere bene aprire una parentesi sul termine sub-collazione che a mio avviso ha delle implicazioni interessanti. In effetti, la riflessione mi veniva anche da alcune pagine che ero andato a leggere poco prima del mio intervento in cui si usava impropriamente il termine sub-collazione per altri illustri Ordini Equestri (ma a cui non si può attribuire questa natura canonica) ed alle tante discussioni in cui nel tempo, ho letto sovente quest'imprecisione nel distribuire questo "privilegio" a destra e manca. Poiché riscontro questo errore diffusissimo, ho approfittato della parentesi rimarcata sulla sub-collazione pontificia, per esprimere un punto di vista, una messa in evidenza.

Ad ogni modo, grazie anche all'intervento del gent.mo Guido, si è potuto cavare qualcosa di utile dal mio intervento ed interessanti, nuovi, spunti di riflessione che magari potranno essere discussi in futuro (spero).

Ricambio saluti cordiali ed apprezzamenti, :wink:

Antesterione

Nota: Mi scuso per il "botta e risposta", ma tenendoci a questo consesso virtuale, avevo piacere di chiarire e di scusarmi.
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Messaggioda Mic » domenica 25 febbraio 2007, 19:28

Egregio,
tutto chiaro ;)

il botta e risposta è il sale di una proficua e concreta disamina di un quesito.

A presto
Michele
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Messaggioda Mario Volpe » domenica 25 febbraio 2007, 20:50

Mi associo a quest'ultimo intervento. La discussione ha certamente presentato momenti di confronto ora un pò polemici, ora un pò fuori tema, ora magari anche di tipo un pò "fiscale". Ma ha senz'altro permesso, certamente a me, ma credo anche a molti altri lettori interessati alla materia, di approfondire numerosi interessanti spunti di riflessione sull'argomento trattato.
Mantengo comunque l'impressione che il dialogo, benchè talvolta caratterizzato da un pò di fervore personale, abbia sempre mantenuto un tono sostanzialmente corretto, nello spirito delle linee guida che regolano questo Forum.
Ringrazio quindi tutti i partecipanti a questa discussione per i contributi in essa forniti.

Cordialmente,

Mario Volpe
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Messaggioda Generale » giovedì 1 marzo 2007, 13:18

Ringrazio tutti coloro che hanno fornito puntualizzazioni sull'argomento, ma vorrei precisare che avevo chiesto delle informazioni in riguardo solo e solamente per pura cultura personale sul mondo cavalleresco, poi magari facendone parte per me sarebbe solo un onore. Certo ognuno è libero di esprimere i propri pensieri e le proprie considerazioni ed ognuno ha un modo proprio di vedere il mondo visto che viviamo in democrazia, ma non bisogna minimizzare su una semplice domanda. So benissimo che per gli Ordini (quelli veri) le quote che vengono versate sono in gran parte dovolute per beneficenza e solidatierà e non vedo dove sia la scarsa cavalleria per una mia mera domanda su di esse.D'altra parte se non ci fossero questi enti e i benefattori la solidarietà chissà.............
Cordialmente :wink:
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Messaggioda Mauri » giovedì 1 marzo 2007, 18:00

Egregi Signori,
sono stato molto dibattuto se intervenire o meno in questa discussione, alla fine ho optato per esternare il mio pensiero spero in maniera chiara e esaustiva.
Punto uno: non sono d'accordo con nessuno che si arroghi il diritto-dovere forse i forza ad una appartenenza di consigliare una autocandidatura per l'ingresso in un Ordine Cavalleresco piuttosto che in un altro, Punto due: nella maggior parte degli Ordini concessi si pagano quote di ammissione e/o annuali seppur per il raggiungimento degli scopi spesso statutari, Punto tre: posso assicurare che l'ingresso nel Santo Sepolcro di Gerusalemme avviene dietro presentazione da parte di due confratelli e non per domanda dell'interessato, il percorso di noviziato normalmente dura due anni durante i quali il candidato oltre che alla partecipazione alla vita della Delegazione locale o Sezione partecipa ad incontri specifici di formazione e effettua almeno due colloqui con il Luogotenente responsabile, inoltre deve presentare una serie di documenti tra cui il certificato del casellario giudiziario (cosa che non mi risulti venga richiesta da altri Blasonati Ordini), alla fine se si viene accolti si arriverà alla Veglia d'armi e alla successiva Investitura. Punto quattro: vorrei che qualcuno mi spiegasse il perchè ci si meraviglia se all'interno di qualche Ordine Cavalleresco vengono ammessi i Sottufficiali delle Forze Armate Italiane, non si può sempre ripetere le stesse cose, si lancia il sasso e poi ci si vuole salvare in corner, conosco tanti Marescialli degnissimi di appartenere a certe Istituzioni. Perchè se si vede un militare in Uniforme e, tramite i nastrini si individua la sua appartenenza ad un Ordine Cavalleresco alcuni rimangono scioccati e si pensa subito che l'individuo sia un "Pavone", conosco civili che non fanno altro che vantarsi delle loro appartenenze a simili Istituzioni, ricordo come una delle tante virtù del Cavaliere sia l'umiltà, pensiamoci, oltretutto sarebbe assurdo ritenere che alcuni appartenenti alla classe nobiliare non possano aver scelto di servire il paese come Sottufficiali, per esempio a Treviso svolgeva il suo servizio in qualità di Sottufficiale Controllore di volo un appartenente ad una famiglia veneta che ha dato 3 o 4 Dogi alla Serenissima Repubblica. Punto cinque:
tutti gli Ordini Cavallereschi hanno una storia, sono importanti e portatori di quei valori di cui la nostra attuale società e deficitaria, non cerchiamo di stilare a tutti i costi una classifica, ognuno per le proprie finalità statutarie è unico, impariamo a conoscere prima di giudicare o di dare un giudizio troppo affrettato e superficiale. :twisted: :twisted: :twisted:




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Messaggioda Fiore » domenica 4 marzo 2007, 22:05

Concordo con lei signor Mauri in tutto e sopra questo tutto sul fatto che sia altamente disdicevole considerare i sottufficiali come militari di serie B.

Evidentemente chi fa queste considerazioni si ritiene a loro superiore, ora bisognerebbe capire il perchè?

Cordiali saluti.
Fiore
 

Re: S.M.O.Costantiniano di S.Giorgio-Autocandidatura

Messaggioda mareCP » lunedì 10 maggio 2010, 12:38

buongiorno,
in merito all'oggetto "S.M.O.Costantiniano di S.Giorgio-Autocandidatura", posso asserire - per quella che è la mia esperienza personale - che un sottufficiale dei carabinieri ruolo brigadieri, insignito della benemerenti della città del vaticano è stato "accolto" nel smocs e nello smom (melitense) proprio su autocandidatura.

risulta a qualcuno di voi che tale segno rilasciato dal vaticano, consenta - per così dire - di essere "agevolato" nell'ingersso di altri ordini od anche per vedersi riconoscere altre benemerenze?

altra precisazione: secondo me si sbaglia quando si prevedono delle distinzioni ufficiali e sottufficiali. mi spiego:
come non vi è distinzione medici/infermieri oppure direttori di poste e postini ecc ecc, allo stesso modo non dovrebbero essercene per i militari. difatti quesi ultimi per vedersi riconoscere alcuni segni (per esempio proprio la benemerenti) devono vedersi omettere la professione da parte di chi ne postula il riconoscimento, e questo non avviene per nessuna altra professione.

grazie
mareCP
 
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Re: S.M.O.Costantiniano di S.Giorgio-Autocandidatura

Messaggioda Tilius » lunedì 10 maggio 2010, 13:23

mareCP ha scritto:smom (melitense)


Cosa intende esattamente con questa espressione? [hmm.gif]
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Re: S.M.O.Costantiniano di S.Giorgio-Autocandidatura

Messaggioda adj » lunedì 10 maggio 2010, 13:31

mareCP ha scritto:risulta a qualcuno di voi che tale segno rilasciato dal vaticano, consenta - per così dire - di essere "agevolato" nell'ingersso di altri ordini od anche per vedersi riconoscere altre benemerenze?

Si riceve un segno per una benemerenza acquisita verso chi lo rilascia.
Quindi per ottenere altri segni di riconoscimento da parte di altri ordini occorrerà acquisire altre benemerenze.
Poi va da sé che se uno è insignito di Gran Croce di un Ordine pontificio verrà considerato - come dire - con un certo qual occhio di riguardo...

mareCP ha scritto:altra precisazione: secondo me si sbaglia quando si prevedono delle distinzioni ufficiali e sottufficiali.

Se non c'è distinzione, perché esistono due distinte categorie con carriere distinte?
O forse un sottufficiale al vertice della propria carriera va considerato alla stregua di un generale a 3 o 4 stelle?

mareCP ha scritto:mi spiego:
come non vi è distinzione medici/infermieri oppure direttori di poste e postini ecc ecc, allo stesso modo non dovrebbero essercene per i militari.

E' così sicuro che non si faccia nessuna distinzione tra medici e infermieri o tra direttori di poste e postini per l'accoglimento in un Ordine Cavalleresco?
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