volentieri ricevo, e ancor più volentieri ribalto a voi tutti, la seguente notizia dall'importante mittente che leggete:
da: dott. Piero Marchi - Archivio di Stato di Firenze
Gentili amici,
Vi scrivo in relazione al mio lavoro sui blasoni delle famiglie toscane nella Raccolta Ceramelli Papiani dell'Archivio di Stato di Firenze, pubblicato nell'ormai lontano 1992 nelle Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Ho visto con piacere che il mio lavoro di allora ha avuto benevole accoglienze da parte dei cultori della scienza araldica, sia nella recensione che avete pubblicato nella rivista "Nobiltà", sia in numerosi messaggi del forum, dove ormai sono diventato "il Marchi"..., pur constatando le giuste lamentele per il fatto che quello che doveva essere il primo volume di un'opera complessiva, sia rimasto unico per tanti anni, mancando del necessario approdo nella pubblicazione dei blasoni.
Proprio per questo Vs. gradito interesse, sono lieto adesso di comunicarVi che il mio lavoro è proseguito negli anni successivi, pur fra le varie incombenze burocratiche, e ha dato luogo a qualcosa di originale: una banca dati dei blasoni delle famiglie toscane della raccolta Ceramelli Papiani, che da pochissimi giorni è visibile e consultabile, facendo riferimento al sito web dell'Archivio di Stato di Firenze ( http://www.archiviodistato.firenze.it ).
A partire dalle informazioni sui blasoni delle famiglie toscane descritti nella Raccolta è stata realizzata una banca dati e sono state associate alla scheda dei blasoni riproduzioni digitali di immagini delle armi gentilizie, tratte da documenti d'archivio. La ricerca nella banca dati è agevolata da una maschera di ricerca amichevole e dal dizionario di termini araldici con apposite immagini esplicative, già presente nel volume. A corredo della banca dati si forniscono anche informazioni sulla Raccolta e su colui che l'ha costituita.
Questo nuovo strumento rende, credo, superato il volume stampato, in quanto è possibile effettuare, in modo spero abbastanza intuitivo, varie tipologie di ricerca, secondo varie chiavi di accesso. La descrizione dei singoli blasoni è in genere accompagnata da note che vogliono dare conto, ove possibile, delle motivazioni storiche e/o genealogiche che giustificano la presenza di determinati elementi nello stemma e nelle sue varianti: concessioni, brisure, ammissioni al 'Popolo fiorentino', alla cittadinanza, nobilitazioni, ecc.
Ritengo importante sottolineare infine che il mezzo informatico consente di effettuare un lavoro in progress, e così si può definire questo data base: sia le immagini, sia le informazioni contenute nell'apparato critico, saranno soggette a continui incrementi, precisazioni, correzioni, sia a seguito delle mie ricerche, sia a seguito delle indicazioni e correzioni che i cultori della materia e utenti del data base vorranno indirizzarmi, cosa per cui ringrazio fin da ora.
Grazie dell'attenzione e nella speranza che vogliate diffondere questa informazione, colgo l'occasione per inviarVi i più cordiali saluti
Piero Marchi
Mi sembra una notizia ottima, che... non abbisogna di alcun commento, ma solo di complimenti, ringraziamenti e lodi.
Optime

si arriva in cielo