arma ignota

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arma ignota

Messaggioda L.de Bellis » giovedì 15 febbraio 2007, 15:24

Carissimi del Forum, Ill.mo Maestro,

perdonatemi se è possibile,vi rinvio dopo due anni foto di uno stemma in forma lapidea presente in un Palazzo in Puglia.
Vi chiedo un aiuto ,osservate questo bellissimo stemma in forma lapidea e per quanto vi sia possibile datemi dei suggerimenti per scoprire a chi appartiene,vi fornisco quanto in mio possesso:
Immagine
Arma Ignota ( mia Bbasonatura) - Troncato: nel 1 di (oro) ad una mezz’ aquila di nero nascente dalla troncatura e nel 2 di azzurro (al palmizio di verde) sopra un ristretto di terra, sostenuto a destra da una donna rivolta con i capelli sciolti vestita di (rosso) e con le braccia ignude.
Cimiero: una mezza aquila alata uscente.
Motto( sopra lo stemma): Laudis agas. miserum est agas aliorum incumbere famae. li. vop.
Motto tratto dalla Satira VIII (76) di Giovenale.
Esercitati nelle azioni gloriose. È meschino mirare alla fama degli altri.
( fuori scudo)Con gioia offri in voto.

Iscrizione sugli architravi coeva allo stemma sul Palazzo:

Infamo Maius Felix :Felicemente accuso con molta decisione ( chi è degno del mio disprezzo).

Simalus est nequeo laudare : Se non lo merita non posso dire bene.
Motto tratto dalla III Sat. di Giovenale vv. 41- 42 .

In attesa di una vostra blasonatura e suggerimenti,vi porgo distinti ossequi.

Lorenzo Longo de Bellis
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 16 febbraio 2007, 17:31

Carissimo,
il manufatto sembra sostanzialmente coincidere col blasone dato, tranne (ovviamente) gli smalti, e tranne soprattutto il fatto che l'aquila è all'interno di un capo anzichè della prima parte di un troncato.

La bella (e lunga) menzione di Giovenale appare un "commento" privo di importanza araldica, a differenza delle sillabe LI V(OP) poste accanto al cimiero le quali (spesso) in manufatti postquattrocenteschi sono poste in relazione diretta col titolare.

Bene :D vale
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Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
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Messaggioda L.de Bellis » mercoledì 29 agosto 2007, 9:42

Carissimi Studiosi,
perdonatemi, se potete ancora una volta,per caso osservando questo stemma lapideo, avete qualche idea, un suggerimento, per giungere al proprietario??
Grazie per cortese attenzione.

Blasonatura da me corretta:

d’ azzurro) al palmizio sradicato di verde , sostenuto a destra da una donna scapigliata rivolta vestita di (rosso) ,le braccia ignude, con il capo (d’oro) cucito, carico di una mezz’ aquila (di nero) nascente dalla partizione.

Cimiero: una mezza aquila alata uscente.
Post.’400.
Motto: Laudis agas. miserum est agas aliorum incumbere famae. li. vop.
Motto tratto dalla Satira VIII (76) di Giovenale.
Esercitati nelle azioni gloriose. È meschino mirare alla fama degli altri.
Con gioia offri in voto.

Iscrizione sull’architrave del Palazzo:

Infamo Maius Felix Felicemente accuso con molta decisione ( chi è degno del mio disprezzo).

Simalus est nequeo laudare Se non lo merita non posso dire bene.
III Sat. di Giovenale vv. 41- 42


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