Donato di Onore e Devozione S.M.O.M.

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 12 febbraio 2007, 15:25

Mic ha scritto:In realtà la parte superiore non è del tutto mancante, è di colore diverso (dorata) per distinguerla meno nitidamente

http://tkfiles.storage.msn.com/x1p0AcoYcEifUO8ZUsYk91os0R3zfqBOcDu1OXBgNYLmpjEiIuRrbu2ddbtHqU_GXBMemaaIdDfoGyb7CxZXfcV4Fhk-gmLaqVo-kNXXKEFpBs-iX4Z6OaHRLWaDEOQTam1hIxaILm7J2uXl2J9Yk4C7A

qui trovate le decorazioni.

Saluti

Egregio,
mi permetto di precisare che il braccio superiore della croce da Donato dello SMOM è totalmente mancante. Nella decorazione, per motivi estetici, è lasciata la sottostruttura in oro senza lo smalto bianco, ma ripeto, è solo per motivi estetici. Sull'abito da chiesa, infatti, la croce dei donati è mancante dell'intero braccio superiore.
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Messaggioda Mic » lunedì 12 febbraio 2007, 15:35

Grazie per la precisazione, la foggia della croce che ho notato su internet, nonchè la rosetta da giacca mi avevano tratto in ingano :oops:
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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 12 febbraio 2007, 15:56

In realtà il braccio superiore della Croce da Donato si compone del profilo metallico biforcato senza smalto, caricato da due "D" incrociate e contrapposte, recanti al centro una piccola stella dorata a cinque punte.

ImmagineImmagine

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Messaggioda Mic » lunedì 12 febbraio 2007, 16:34

Grazie Dott. Volpe,
le sue imagini sono certamente migliori delle mie e permettono di apprezzare la fedeltà della descrizione da lei fatta.

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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 12 febbraio 2007, 17:14

Analoghe caratteristiche (ma senza la stella a cinque punte), possono essere rilevate in questo bell'esemplare d'epoca di Croce da Donato pertinente al Gran Priorato di Boemia (Austria)

Immagine

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Messaggioda Giorgio Aldrighetti » lunedì 12 febbraio 2007, 21:49

Riprendo quanto ha già ricordato Cravarezza e cioè che il Donato porta la decorazione melitense mutilata del braccio superiore. Le D "affrontate" servono SOLO e soltanto per "sostenere la decorazione...
Complimenti - come sempre al dott. Volpe - per averci fatto dono di belle immagini di decorazioni, in questo caso con le aquile, tipiche del Gran Priorato di Boemia, al posto degli usuali gigli.
Ritornando al perchè della croce mancante del braccio superiore per i donati, in effetti, non esiste nulla di certo, ma solo una secolare tradizione - e non di più - che ricorda il valore nelle armi di questi Donati e quindi un Gran Maestro gerosolimitano, in segno di imperitura riconoscenza, si sarebbe tolta la propria croce ottagona, consegnandola a un donato, dopo averla amputata del braccio superiore....
Grazie per qualche altro valido contributo al riguardo.
Giorgio
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Messaggioda Valentino » domenica 4 marzo 2007, 13:13

Da notizie in mio possesso la definizione di “Donato di Onore e Devozione” compare negli statuti e nel “Ruolo” del 1921:
….I Donati di Onore e Devozione debbono appartenere a famiglie distinte ed essere benemeriti dell’Ordine, per servizi prestati più o meno considerevoli, non fanno prove nobiliari, né voti, e non altro obbligo che quello di associarsi alle opere umanitarie dell’Ordine. I donati delle tre classi sono nominati dal Gran Maestro e dal Consiglio…….omissis…
ma le Costituzioni del 1936 parlano soltanto di Donati nelle rispettive tre classi.

Mi permetto di aggiungere a quanto precedentemente scritto dagli illustri frequentatori

…membri di onore e devozione…
*Questa categoria non esisteva negli antichi ordinamenti, per i quali non si poteva entrare nell’Ordine se non si fossero emessi i voti, ma cominciò a comparire nel 1603 “devotionis causa”, cioè a titolo di Devozione alle finalità dell’Ordine, prima potevano essere ammessi solo come Donati coloro che non divenivano professi.( qui l’esempio di re Andrea II di Ungheria 1175-1235 riportato da LUCA MARCARINI.)

*Carmelo Arnone ordini cavallereschi e cavalieri milano 1954

Saluti a tutti Voi
_________
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Messaggioda cassinelli » martedì 9 ottobre 2007, 19:10

Carissimi,

volevo "riprendere" questo argomento per segnalarvi che - sul sito di S.E. Carlo Marullo di Condojanni http://www.carlomarullodicondojanni.net - è presente uno "speciale" sulla visita di S.A.E. Ludovico Chigi Albani a Tripoli nel 1939: in quell'occasione mio Nonno fu nominato Donato di Onore e Devozione del S.M.O.M.

Che emozione!

Grazie.

Immagine
Alessio Cassinelli Lavezzo
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