[quote="CRFÓB"]Cari Signori,
Questa nuova categoria comprendeva a mio avviso molte persone che, anche se non di origine famigliare nobile, ricoprivano cariche sociali di posizione elevatissima (deputati, prefetti, generali, notai, magistrati, medici, sindaci, ecc.) che spesso possedevano anche un loro stemma (per i generali e per i notai, come sapete meglio di me, anche durante il Regno d'Italia gli ornamenti per gli stemmi erano codificati).
Mi riallaccio, anche se dopo moltissimo tempo, a questa discussione ...posso chiedere delle spiegazioni su quanto affermato dal gentile "CRFOB"?
Cosa significa che gli ornamenti degli stemmi erano codificati? Avreste degli esempi?
Inoltre riporto:
"In alcuni Stati preunitari queste cariche erano considerate nobilitanti e dunque conferivano la nobiltà personale e in certi casi (ad es. ripetizione della stessa carica per tre generazioni di una famiglia) anche quella trasmissiva. ".
Citando sempre il Signor Cillian Roberto..potrei avere un, anche a grandi linee, elenco degli stati in cui queste regole valevano?
Questo ve lo chiedo, perchè in Friuli le "professioni nobilitanti" mi sembra esistessero nell'Impero Austriaco, mentre nel dominio della Serenissima non fossero contemplate.
Mi spiego: nella contea di Gorizia, al tempo della dominazione asburgica, vennero nobilitate numerose famiglie per le cariche pubbliche che ricoprivano.
Potreste darmi dei lumi?
Sempre ingarbugliato

nelle mie spiegazioni, vi ringrazio!
Cordialmente